L'ultime ricette

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15/04/15

Cosa c'è nello Scrigno dorato?

Eccomi al consueto appuntamento settimanale per presentare un'altra ricetta preparata e consumata con la mia famiglia la scorsa domenica per il pranzo della Pasqua ortodossa.

L'idea di preparare questa bella torta salata mi è venuta da un libro di cucina della mia biblioteca personale, mi è piaciuta molto e ho deciso di proporla al posto dell' antipasto e del primo piatto, visto che lo scrigno dorato di pasta fillo è ripieno di riso e formaggi.
Chi mi legge sa che spesso mi sono lamentata di non poter trovare la pasta fillo qui a Genova. Dopo 14 anni passati in questa città, sempre nelle zone ben servite dai supermercati,  mercati, discount e altri tipi di negozi per gli alimentari, "udite udite" finalmente sono riuscita in uno di questi a trovare la mitica (almeno per me) "pasta  fillo" e certamente non mi sono fatta sfuggire l'occasione di provarla subito.
Anche se sono riuscita renderla bella e molto gustosa questa torta salata (croccante fuori e morbida dentro), devo dire che personalmente non sono rimasta per niente contenta dalla qualità della pasta fillo che ho usato. Le sfoglie non sono sottilissime, sono poco adatte ad essere attorcigliate e la presenza del'olio nel impasto le rende non tanto light. Però gente, sapete come è, uno si deve accontentare, è pur sempre meglio di niente, no!?:)

 Scrigno dorato al riso e formaggi 

Ingredienti x 6 persone:
  • 6 fogli di pasta fillo
  • 250 g di  ricotta o robiola piemontese
  • 50 g grana o parmigiano, 
  • 200 g di riso tipo nano o Roma
  • 125 g di yogurt al naturale
  • 2 uova
  • prezzemolo o altra pianta aromatica, q.b.
  • olio extravergine d'oliva, q.b.
  • curcuma in polvere, q.b. 
  • sale, q,b.
  • pepe, q.b.
Preparazione:
1-2-3. Lessare il riso nel abbondante acqua salata, scolare al dente e mescolarlo, ancora caldo con la ricotta, le uova leggermente sbattute e lo yogurt. Amalgamare bene il tutto, quindi aggiungere il grana grattugiato, il prezzemolo ben lavato ed asciugato, curcuma, una presa di sale e una generosa macinata di pepe.



4-5. Spennellare le sfoglie di pasta fillo con poco olio e con essi foderare sovrapponendoli, uno stampo a cerniera ( il mio era senza) di circa d = 24-26 cm già rivestito con carta da forno, in modo che buona parte della pasta fuoriesca dai bordi. Distribuire il composto di riso e formaggi sulla base di pasta, richiudere i lembi verso l'interno attorcigliandoli delicatamente con le mani per sigillarli bene. Passare lo stampo  in forno preriscaldato a 180 °C per 40-50 minuti. Sformare lo scrigno su un piatto da portata e servirlo in tavola caldo.


Cosa ho cambiato nella ricetta originale?

Io, al posto della robiola ho usato la ricotta, ho aggiunto la curcuma, il prezzemolo e i semini di papavero, ma anche i semi di sesamo ci stanno bene e potete sostituire la curcuma con dello zafferanno. Personalmente,  opto per la curcuma perché da quando ho saputo del suo potere calmante (nei dolori delle ossa) e suo forte potere antiossidante, la metto ovunque e sempre insieme del pepe quandolo permette il gusto del piatto che cucino.
Nota: La pasta fillo è una sfoglia senza grassi aggiunti, tirata sottilissima. Il termine fillo deriva dal greco, che significa "foglia".
Alla prossima amici lettori, ciao!

19/12/14

Biscotti natalizi salati alle mandorle col formaggio e composta di pere all'Aceto Balsamico

In attesa di Natale 2014, scrivo qualche ricetta provata, fotografata e approvata da me e il  mio degustatore.
Inizio con l'idea per un antipasto sfizioso e leggero: Biscotti natalizi salati  alle mandorle spalmati di formaggio robiola e composta di pere all'Aceto Balsamico.

Ingredienti x 10 persone:
  • farina, 300 g
  • mandorle con la buccia (non spellate), 100 g
  • burro, 100 g
  • uovo, 1
  • tuorlo, 1
  • formaggio robiola o formaggio di capra fresco, 200 g
  • composta di pere all'Aceto balsamico
  • sale
Preparazione:


1. Tritare finemente le mandorle nel mixer, unire la farina, una presa di sale, il burro a dadini e azionate l'apparecchio fino ad ottenere un composto bricioloso. Con apparecchio in movimento unire l'uovo, il tuorlo e 2-3 cucchiai di acqua ghiacciata.

Quando si è formata una palla di pasta, avvolgetela in un foglio di pellicola per alimenti e poi lasciarla riposare in frigo per almeno 1 ora.


Stendere la pasta in una sfoglia dello spessore di circa 1/2 cm, ricavare dei biscotti ovali della lunghezza di 7 cm e anche  quelli con il motivo tipico natalizio e fare dei buchi in mezzo di ogni biscotto.
Trasferire i biscotti in teglia coperta con la carta forno e cuocerli in forno preriscaldato a 180 °C per 20 minuti.
 

Dopo cottura si presentano cosi:

 

E cosi  l'antipasto no.1: Biscotti natalizi salati alle mandorle con formaggio e composta di pere all' Aceto Balsamico verrà presentato agli ospiti al Pranzo di Natale:

 


Spero che l'idea e la ricetta per questo antipasto delizioso sarà piaciuto tanto quanto a me, alla prossima ricetta, ciao!

02/10/14

Torta al cioccolato, pere e amaretti

Raramente preparo le torte al cioccolato solo per il fatto che divine come sono, diventano irresistibili tentazioni per la linea. Ma quando ho visto questa torta in una rivista per i dolci, non ci ho pensato due volte per prepararla perché so quanto vanno bene insieme il cioccolato, gli amaretti e le pere. Qui il link per un altra mia torta con gli stessi ingredienti.
In questa versione della
                                          Torta al cioccolato, pere ed amaretti,

le pere ammorbidite con il liquore, conferiscono la cremosità all’interno della torta, e l’aggiunta degli amaretti sia dentro che sopra, oltre la fragranza in più, danno anche la croccantezza. Un ottimo dessert, migliora la sua gustosità se conservato in frigo almeno per una notte prima di essere servito.

Ingredienti per una tortiera di 26 cm di diametro:
  • cioccolato fondente, cacao min. al 70%, 200 g
  • pere, 700 g
  • amaretti, 130 g
  • burro, 100 g + 60 g 
  • farina, 200 g 
  • lievito per dolci, 10 g
  • uova, 4
  • zucchero, 100 g
  • liquore amaretto o vino bianco moscato, 200 ml

Procedimento:

1. Sbucciare le pere,  privarle dei semi e del torsolo e tagliarle a quarti.
Cuocerle a fuoco vivace in un tegame senza sovrapporle unendo lo zucchero e il liquore per circa 10 minuti o fin quando il liquore sarà evaporato.
2. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria o in microonde insieme a 100 g di burro a pezzi. Lasciare raffreddare.
3. Sbattere il restante burro con lo zucchero ed i tuorli d’uovo per ottenere una crema chiara, poi aggiungere il composto di cioccolato.
4. Aggiungere metà degli amaretti sbriciolati finemente continuando ad amalgamare gli ingredienti con una spatola a mano.
5. Unire la farina ed il lievito setacciati insieme, ed infine gli albumi precedentemente montati a neve.
6. Imburrare ed infarinare una tortiera con il fondo sganciabile, versare metà del composto sul fondo, adagiare le pere sistemandole una accanto al’altro a raggiera senza sovrapporte fino a coprire tutto il fondo. Infine ricoprire le pere con il restante composto e gli restanti amaretti sbriciolati sopra.
7. Infornare a 180° in forno preriscaldato, modalità statica, per circa 40 minuti.
8. Far raffreddare bene la torta e se si vuole spolverizzarla con cacao o zucchero a velo.
Nota:
1. Con passare del tempo la torta diventa più umida e ancora più buona.
2. Ho preparato la torta nella teglia di d = 24 cm, quindi ho messo 25 % degli ingredienti in meno.
Un saluto e un abbraccio a tutti che passate da qui, ciao!

11/09/14

Lasagne estive al pesto genovese

Dopo le ultime giornate passate al mare, eccomi a pubblicare una ricetta ligure ma con il mio tocco personale. Semplice e rapida da fare, gustosissima e fresca, questa ricetta è un' ottima soluzione per le calde giornate d’estate.

Qualche giorno fa sono stata a cena da un' amica dove ho mangiato i Mandili' (fazzoletti) al pesto genovese. (n.b.: Le lasagne di misura più piccola a Genova si chiamano 'mandilli', cioè fazzoletti).


Ecco la sua ricetta x 2 persone:
Ingredienti per la pasta:

  •  farina 00, 250 g 
  •  uova, 2
  • sale, q.b.
  • acqua, q.b.

Condimento:

  • pesto genovese, q.b. (qui link)
  • pinoli tostati
  • yogurt bianco natural, q.b. 

Procedimento:
Disporre la farina a fontana sul tavolo aggiungendo le uova, il sale e un po’ di acqua sufficiente per l’impasto. Amalgamare bene il tutto, formare una palla e lasciarla riposare coperta 30 minuti circa.
Riprendere la pasta e tirare la sfoglia a macchina, tagliando dei rettangoli della misura desiderata. Se si vuole una pasta molto sottile, usare l'ultima misura della macchina della pasta, altrimenti andrà benissimo la penultima. Passare la pasta nella macchinetta fino ad esaurimento della stessa.
Portare ad ebollizione l'acqua, aggiungervi un paio di cucchiai d'olio al fine di evitare che le lasagne si attacchino tra di loro. Cuocere le lasagne per un paio di minuti. Scolarle lasciandole un po' più 'bagnate' utilizzando una schiumarola e ponendole in un piatto ovale nel quale sarà già stato messo il pesto genovese. Mescolare velocemente ... e buon appetito!.

Stessa ricetta con il tocco di Emily: 
Sporcare il piatto con il pesto, disporre sopra la lasagna cotta, spalmare il pesto genovese, cospargere i pinoli tostati e versare con un cucchiaino un po’ di yogurt al naturale sopra. Continuare così per 3-4 strati e servire ad ogni commensale … buon appetito!
Alla prossima ricetta, ciao amici!

29/07/14

Torta di zucchine, fiori e mozzarella

Salve a tutti, vi sono mancata? Pensavate forse che mi sono ritirata dalla vita di blogger? Beh, non ancora, anche se ci stavo pensando ... ma poi, ecco l’impulso e voglia di pubblicare qualcosa gustoso e abbastanza leggero.
Vi ricordate della torta salata di pasta matta e carciofi  pubblicata qui? Ecco, oggi un'altra preparata con sfoglia di pasta matta ma in forma rotonda e ripiena di zucchine, fiori, mozzarella e parmigiano. Questa pasta la trovo eccezionale perché è leggera e croccante  ed è anche facile e rapida da fare. E’ utilissima quando c’è voglia di una delizia salata ma il frigo è sprovvisto di pasta sfoglia o briseé.
Vedete quanto è bella questa bontà di Torta con zucchine, fiori e mozzarella! … Per la verità, una variante simile ho pubblicato qui, nel 2011, al inizio del blog, quando facevo le foto con la macchina fotografica del mio vecchio cellulare, con moltooo scarsa qualità.
Ecco la ricetta per una davvero ottima torta, adattissima per la stagione estiva, servita come antipasto, finger food o piatto unico.
Ingredienti per una teglia di d=25 cm
Per impasto:

  • farina (00), 250 g
  • sale, un pizzico
  • olio evo, 4 cucchiai
  • acqua, 100 ml

Per ripieno:

  • zucchine con fiori, 6-7
  • aglio, 1 spicchio
  • cipolla, 1 (piccola) 
  • olio evo, 2-3 cucchiai
  • mozzarella, 250 g
  • parmigiano grattugiato, 20 g
  • uova, 2
  • pangrattato, q.b.

Preparazione del impasto:
Per preparare questa torta, basta vedere la preparazione della pasta matta (in questo caso senza prezzemolo) pubblicata qui.
Preparazione della torta: Seguire le foto della preparazione di questo collage sotto, è abbastanza ovvio che la preparazione non è per nulla complicata.

Grazie della visita e mi raccomando, provate questa bontà, alla prossima amici, ciao!

30/04/14

Muffins di mais e mirtilli ... buonissimi e light

I muffins di mais e mirtilli nella foto, sono deliziosi dolcetti per colazione o merenda, molto saporiti, croccanti nella superficie e morbidi dentro, abbastanza salutari e light, e sicuramente diventeranno i vostri preferiti una volta assaggiati. 

Sono buonissimi accompagnati con il latte o lo yogurt ma vanno benissimo per una pausa caffè o per il tè pomeridiano, e senz’altro sono ottimi per una sana merenda ai vostri figli.
Possono essere preparati con qualsiasi tipo di farina di mais cioè fioretto o fumetto (macinata molto fine o meno). Per questi muffin si utilizza l’olio al posto del burro, che li rende umidi e teneri.
Naturalmente, se si desidera si possono (con la stessa pastella) fare i muffins salati come qui in foto
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aggiungendo a piacere qualche verdura, formaggio o pezzettini di insaccati.
Muffunsdi mais e mirtilli:
Tempo di preparazione: 10'+ 20 
Ingredienti per 12 muffins di dimensioni regolari:
  • mirtilli freschi, 250 g ( o surgelati)
  • farina, 130 g
  • farina di mais,120 g
  • zucchero, 100 g
  • lievito per dolci, 3 cucchiaini
  • sale, un pizzico
  • scorza di 1 limone grattugiato,
  • uovo, 1
  • latte, 240 ml
  • olio di mais, 60 ml


Preparazione
Preriscaldare il forno a 200 ° C.
Preparare gli stampini di silicone o pirottini di carta per i muffins.
In una grande ciotola unire la farina, farina di mais, zucchero, il lievito, il sale e la scorza di limone, mescolando delicatamente.
In un'altra ciotola sbattere insieme l'uovo, il latte e l'olio. Con una spatola di gomma unire gli ingredienti umidi agli ingredienti secchi e mescolare solo fino a quando gli ingredienti sono uniti.
Versare l’impasto negli stampini aiutandosi con due cucchiaini.
Cuocere i muffin circa 15 - 20 minuti fino a doratura.
Controllare la cottura con uno stuzzicadenti inserito nel centro di un muffin, se esce pulito, allora sono ben cotti.
Trasferire su una gratella e lasciare raffreddare per circa 5 minuti prima di togliere dai pirottini.
Nota: Se si utilizzano mirtilli surgelati, si usano non sbrinati con il tempo della cottura superiore a quello indicato.

21/02/14

Torta alla campagnola con bacche di Goji

In quasi tre anni di "Emily's Menu Italy"  non sono mai stata cosi a lungo assente dal mio blog. Per chi non lo sapesse, causa dell' assenza era il trasloco nella nuova casa. Cari lettori da oggi ricomincio pubblicare le mie ricette, iniziando in dolcezza con una bella torta da forno "Torta alla campagnola".


Rispolverando i miei libri di cucina, ne ho scelto uno intitolato Frijenno Magnanno Vera Cucina Napoletana, con più di mille ricette inviate dagli appassionati cittadini della bella Napoli. Come scrive l'editore Salvatore di Fraia, dire che tutte le ricette nel libro sono splendide sarebbe presuntuoso, ma certamente sono vere e sincere, frutto dell'esperienza personale di tante persone che pur non essendo addette ai lavori, in cucina, quando si cimentano, diventano incalliti professionisti.
Ora cari lettori, la ricetta che ho scelto per salutarvi e' quella della Torta alla campagnola, una bella e buona torta pastosa da forno, preparata con gli ingredienti presenti nella dispensa e in frigo di ogni casa che si rispetti.

Torta alla campagnola
  • tempo di preparazione: circa 1 ora ( con 45 minuti in forno)
Ingredienti per la teglia di d=24 cm:
  • Farina, 350 g
  • Zucchero, 250 g ( io, solo 200 g)
  • Uova, 2
  • Limone bio, 1 ( il succo + la buccia grattugiata )
  • Latte, 1 bicchiere
  • Olio, 1 bicchiere
  • Lievito per dolci, 1 bustina
  • Un pizzico di sale
  • Bacche di Goji, (opzionale)
Preparazione:

1. Dopo aver preparato tutto l'occorrenti, iniziare versando in un recipiente lo zucchero e i tuorli, sbattendo bene con un cucchiaio di legno.
2. Aggiungere l'olio e lavorare ancora un po'. 
3-4. Aggiungere il latte e la farina poco alla volta continuando sbattere con il mixer al primo grado di velocità.
Bacche di Goji
5. Unire il succo e la buccia del limone, il sale e il lievito.
6-7. Montare a neve le chiare delle uova (gli albumi) e poi unirle nel impasto sempre mescolando da basso verso alto. 
8-9. Ora se si vuole, aggiungere bacche di Goji  e versare l'impasto in una tortiera unta con del burro ed infarinata.
10. Cuocere per 45 minuti nel forno preriscaldato a 150-160°C.
11-12. Ecco la torta appena uscita dal forno in tutta la sua bellezza e bontà.

Presentazione:
Una volta raffreddata, versare sopra la Torta alla campagnola lo zucchero a velo e godetevene un bel pezzo accompagnato da una tazza di buon Tè verde o nero con l'aggiunta del succo di limone.

Nota:
1. L'aggiunta di bacche di Goji (o del uva sultanina) è opzionale, cioè questa torta nasce senza.
Dalla totale quantità dello zucchero ho tolto 50 g sostituendolo con una manciata di bacche di Goji. Cosi la torta è diventata anche più sana per la presenza degli antiossidanti, vitamina B, B1, B2, C, E, Selenio e i minerali: Ferro, Calcio e Fosforo.
2. Vi invito di provare anche un'altra torta molto simile ed ugualmente buonissima come la campagnola, è stata pubblicata qui tre anni fa. 
Questo tipo di torte sono una passione del mio marito perché come dice sempre: voglio sentire coso metto sotto i denti! :)
Vi saluto augurandovi un splendido fine settimana, ciao!

29/11/13

Biscotti gluten free: Novariso

Se sei una persona intollerante al glutine ma non vuoi rinunciare ai dolci di cereali, allora la ricetta dei Biscotti Novariso fa per te e  per tutti gli amanti della pasticceria salutistica. Questi biscotti, pubblicati nel libro “Golosi di salute” di Luca Montersino, sono preparati con farina di riso e uova, senza aggiunta di grassi animali o vegetali.
Inutile dire che le ricette del grande Montersino sono assolutamente affidabili e buone. Il loro unico neo sono le massicce quantità degli ingredienti, adatti per la grande produzione, ma gli appassionati della pasticceria salutistica come me provano ad adattarle per il consumo domestico.
I Novariso, sono dei biscotti buonissimi, a casa mia hanno accompagnato la colazione e la merenda pomeridiana per un' intera settimana. Secondo me sono adattissimi anche per le feste natalizie in arrivo proprio per il fatto che sono golosi ma salutari, cioè sono senza grassi aggiunti.
Ora, la ricetta dei Biscotti NOVARISO, sia con le quantità originali che con quelle da me adottate.
Biscotti gluten free NOVARISO di L. Montersino
Ingredienti:
  • Uova, 220 g / 110 g
  • Tuorli, 100 g / 50 g
  • Miele, 20 g / 10 g
  • Zucchero semolato, 270 g / 135 g
  • Farina di riso, 375 g / 187, 5 g
  • Lievito chimico in polvere (baking) per dolci, 8 g / 4 g
  • Vaniglia Bourbon, 1 baccello / ½ baccello
  • Vino Marsala secco, 10 g / 5 g
Per la finitura:
  • Zucchero in granella, 150 g / 75 g
  • Cioccolato fondente al 70% di cacao, 300 g / 150 g

Preparazione:
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1-4. Montare bene le uova e i tuorli insieme con il miele, lo zucchero, i semi di vaniglia estratti dal baccello fino ad ottenere un composto spumoso e chiaro.
5-7. Setacciare la farina di riso con il baking ed incorporare al composto. Aggiungere il Marsala.
8-9. Versare l’impasto nel sac-à- poche con bocchetta liscia (numero 8) e  realizzare tanti ciuffetti sulla teglia. Cospargerle con lo zucchero in granella e cuocere in forno preriscaldato a 210° C, sistemando la teglia nella parte alta, per 7 minuti circa.
10. A cottura ultimata, unire a due a due i biscotti con il cioccolato fuso nel microonde e temperato.
Nota personale:
1. I biscotti Novariso sono senza aggiunta di grassi al di là quelli contenuti nel tuorlo d’uovo.
2. Sono facili da preparare, ma attenti alla cottura in forno. I miei biscotti sono stati cotti nella parte media del forno per 6 minuti.
3. I biscotti Novariso, sono preparati con farina di riso perciò sono molto delicati, devono essere ben raffreddati e poi staccati dalla carta da forno.
4. Il cioccolato fondente l'ho sciolto a bagnomaria, poi ho attaccato i biscotti raffreddati con il cioccolato fuso tiepido.
5. Per me l'unica cosa noiosa e un po’ difficoltosa nella preparazione dei biscotti è stato il momento di cospargere i biscotti con la granella di zucchero.
6. Il mio consiglio per conservare i biscotti è di tenerli per un giorno all'aria aperta coperti solo di un canovaccio e poi, nel secondo giorno posizionarli in una scatola con chiusura ermetica. Solo così prenderanno la giusta consistenza, non devono essere ne duri ne troppo morbidi.
Cari lettori vi auguro buon fine settimana, a presto, ciao!

21/11/13

Torta salata al porro, bietole e prosciutto cotto

Una confezione di pasta sfoglia, un porro, mezzo kg circa di  bietole da coste, prosciutto cotto, ricotta e parmigiano reggiano sono gli ingredienti che occorrono per preparare questa buonissima torta salata dall’ insolito aspetto.

Se come me avete poco tempo a disposizione ma volete mangiare in modo salutare ed equilibrato, allora preparate questa torta salata e servitela come unica portata, a pranzo o a cena. Vi assicuro che non vi pentirete, è di una bontà che si deve solo provare e sentire al palato. Come vedete ha un aspetto molto elegante, con la parte croccante fuori e quella morbida dentro. Basterà seguire le indicazioni per ottenere  un risultato da chef, sorprendendo tutti vostri commensali. Per la preparazione e la cottura di questa torta occorrerà circa un ora, il tutto per un massimo di 4 persone.
Ingredienti: 
  • una confezione di pasta sfoglia rotonda
  • un porro
  • 500 g di bietola da coste, (solo le foglie)
  • 2-3 cucchiai d' olio di oliva extravergine 
  • 200 g di prosciutto cotto
  • 2 uova
  • 150 g di ricotta (fresca)
  • 100 g di yogurt al naturale (denso)
  •  35-40 g parmigiano reggiano
Preparazione:
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1. Preparare prima il ripieno.Tagliare il prosciutto cotto a piccoli dadi, e, a parte, le bietole senza le coste e il porro tagliato a piccoli tronchetti.
Stufare i tronchetti del porro al vapore immergendoli poi in acqua fredda per ottenere la vivacità del loro colore.
2. Mettere al fuoco, in una padella, la parte bianca del porro tagliata fine con due o tre cucchiai d’ olio, aggiungendo, dopo pochi minuti, tutta la bietola tagliata a strisce; salare, pepare e far stufare, mescolando spesso e mantenendo la fiamma bassa. Togliere le verdure dal fuoco quando saranno ben cotte.
3. Preparare il ripieno con la ricotta, parmigiano, volendo anche un po’ di yogurt al naturale e la metà delle uova mantecate. Poi, sempre mescolando, unire le verdure e i dadini del prosciutto.
4. Stendere la pasta sfoglia sulla sua carta da forno, e poi foderare con essa una teglia a forma rettangolare. Punzecchiare la pasta qua e là con una forchetta, riempirla con il ripieno preparato e l’altra meta delle uova, infilando sopra i tronchetti di porro stufati.
5. Coprire le parti laterali con la pasta che fuoriescono dalla teglia, e ripiegare i bordi della pasta sottostante verso l'interno. Pennellare la pasta con tuorlo d'uovo sbattuto.
6. Cuocere la torta in forno a 190°C per circa 30 minuti; quindi sfornare, lasciare riposare un poco e servire la torta calda su un piatto da portata.
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Nota: 
- La Bietola da coste chiamata anche coste, nome scientifico: Beta vulgaris L. var. vulgaris, facente parte della famiglia delle Chenopod) è un ortaggio da foglia per cuocere; vengono utilizzati il lembo fogliare e i piccioli molto sviluppati (coste).
Foto dal web
Coltivata in tutte le regioni italiane, specialmente nel Lazio, Liguria, Toscana e Puglia ed è presente sul mercato tutto l'anno, anche se maggiore è la richiesta nel periodo invernale.
Ha un discreto valore energetico (26 cal/100 grammi), un discreto contenuto in vitamine e un buon contenuto in sali minerali.
- Nome comune "porro", nome scientifico: "Allium porrum L.", facente parte della famiglia delle Liliaceae
Il porro è una pianta biennale (coltivata a ciclo annuale), deriva da Allium ampeloprasum L., originario del Sud Europa e Nord Africa, spontaneo in alcune regioni centro-meridionali ed utilizzato anche per l'alimentazione. Si consuma la base del fusto, apprezzato dalle popolazioni del Mediterraneo fin dal tempo degli Egizi e dei Romani; la sua coltivazione è diffusa in Europa, America e Asia. In Europa è diffusa soprattutto in Francia, Belgio, Olanda e Germania.
Il parere del Nutrizionista
- La bietola è particolarmente ricca di provitamina A o beta-carotene: questa vitamina è essenziale per la pelle, per i tessuti e per la vista. Apporta all’organismo buone quantità di magnesio e ferro, due sostanze nutritive molto utili e spesso carenti nelle donne, nei bambini e negli adolescenti.
- Il porro è molto ricco d’acqua (più del 90 %) e quindi è veramente poco calorico. È ricco di vitamina B9, fonte di fibre dolci, e fonte di vitamina B6. La sua concentrazione di potassio è molto elevata, quella di sodio molto bassa: ciò gli conferisce proprietà diuretiche naturali. Inoltre i porri costituiscono un eccellente lassativo, delicato e non aggressivo, adatto agli organismi più sensibili.
La parte bianca del porro contiene fibre solubili molto delicate digeribili da parte di tutti. La parte verde contiene, invece, fibre più dure.
Curiosità
- La bietola da costa, ricca d’acqua, ferro e vitamine, è un alimento molto utile. Ha proprietà antianemiche, rinfrescanti ed emollienti. Viene consigliata anche a chi soffre di anemia per l’alto contenuto di acido folico che favorisce la metabolizzazione del ferro.
- L'imperatore romano Nerone fu soprannominato "il porrofago" perché era ghiotto di porri che utilizzava in gran quantità per schiarirsi la voce. Non va inoltre sottovalutato l’aspetto afrodisiaco del porro, proprietà che gli è stata riconosciuta fin dai tempi antichi.
Cari lettori, grazie della vostra visita, un abbraccio a tutti, ciao a presto!

03/11/13

Polpette di pesce al papavero, al sesamo, al pangrattato

Buona domenica cari amici lettori! Oggi vi stuzzico l’appetito con la ricetta delle polpettine di pesce al papavero, al sesamo, al pangrattato. Sono certa che tanti di voi avevano preparato e mangiato le buonissime polpette di pesce. Le mie polpettine sono preparate con due tipi di pesce: con merluzzo o con tonno impanate al papavero (o al sesamo o al pangrattato).
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Come ben si sa, le polpettine si prestano bene per un antipasto di cena a base di pesce, come finger food di un buffet o come un sano pasto per i  bambini accompagnate con del buon pane ed insalata verde. Ma non è finita, qui potete vedere come si possono gustare insieme con degli spaghetti al sugo di pomodoro. In questo caso, state certi che i vostri bambini ben volentieri e con tanto appetito mangeranno le simpatiche polpettine di pesce.
Allora, vediamo come prendere due piccioni con una fava, cioè come ottenere due piatti con una frittura di polpette al pesce. Prima vediamo come si preparano le polpettine al sesamo, al papavero e al pangrattato e poi in seguito, prepariamo il sugo di pomodoro per accompagnare le polpettine di pesce.

Antipasto / Finger food: Polpette di pesce al papavero, al sesamo, al pangrattato 
Ingredienti per 3-4 pesrone:
  • merluzzo (o tonno al naturale), 300 g
  • uova, 2 
  • farina, q.b.
  • olio extravergine d'oliva, q.b.
  • prezzemolo, un ciuffetto
  • sale e pepe, q.b
Preparazione:
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- Tritare il merluzzo al mixer con 1 uovo, 2 cucchiai di farina, del prezzemolo lavato e tritato, sale e pepe.
- Con il composto ottenuto formare delle polpettine ( a me mi sono venute circa 15), poi passarle prima nell’ uovo, poi nel pangrattato/ o nei semi di sesamo/ o nei semi di papavero.
- Friggere le polpettine poche per volta in olio extravergine d'oliva ben caldo fino a doratura.
- Una volta ben dorate, scollarle e mettere sulla carta da cucina per assorbire eccesso d'olio.
- Servire calde o fredde e buon appetito!!!
Alla prossima ricetta, ciao!
p.s. Sentitevi liberi di copiare e preparare la ricetta ... siate gentili e scrivetemi un grazie nei commenti! Un bacio e un abbraccio a tutti!!!

09/09/13

Sandwich di frittata ai peperoni friggitelli e feta

L'ultima ricetta di finger food per oggi è: Sandwich di crackers e frittata ai peperoni friggitelli e feta sono di una bontà assoluta.


La frittata di peperoni friggitelli sarà ottima non solo per fare questi sandwich ma anche per una gustosa e leggera cena. Preparare una frittata con i friggitteli e feta al forno è semplicissimo. Basta scaldare bene il forno, tagliare i peperoni a rondelle, la feta a pezzettini, sbattere le uova, unire la feta, salare poco e pepare al momento.
Ingredienti:
  • peperoni friggitelli, q.b.
  • feta, q.b.
  • uova, a piacere
  • sale, pepe, q.b.
  • erbe aromatiche, a piacere
  • maionese, q.b.
  • doppio concentrato di pomodoro, q.b.
  • cracker, q.b.
Preparazione

- In padella con olio evo friggere le rondelle dei friggitelli. 
- Nella ciotola sbattere le uova, peparle poco e unire la feta sbriciolata ed erbe aromatiche a piacere.
- Disporre nella teglia le rondelle di friggitelli dalla padella e versare sopra il composto d’uova e feta.
- Posizionare la teglia nel forno a 180°.
- La frittata sarà pronta appena il colore è diventato golden red. Lasciarla raffreddare bene.
- Fare una crema con 2/3 di maionese e 1/3 di doppio concentrato di pomodoro secondo il gusto personale. 
- Preparare i sandwich di cracker spalmando una parte con questa crema, sovrapporre un quadrotto della frittata chiudendo il sandwich con un altro cracker.
Servire in un piatto-vassoio accompagnato di vino frizzante molto fresco.
Ecco, qui finisco per oggi scusandomi per la assenza forzata dai vostri e il mio blog causa ristrutturazione della casa. Vi mando un caloroso saluto e un mega abbraccio, ciao!  
Per vedere e leggere altri due post di oggi con le ricette finger food cliccare qui e qui.
Per vedere gli antipasti finger food del special Menù Bye bye estate 2012 clickare qui.

26/08/13

Torta di ricotta ai fichi d’India o Cuore con riccioli di panna e gocciole di fichi d’India per il mio anniversario di matrimonio

Eccomi dopo un po’ di giorni passati tra le ricerche di soluzioni per restaurare la nuova casa e le ultime giornate passate al mare. In questo periodo impegnativo è capitato anche il festeggiamento dell’ anniversario di matrimonio. Con il tempo caldo era inevitabile scegliere di preparare una bella torta con frutta fresca, poco calorica (light), da tenere in frigo nelle calde giornate estive. Mangiata fredda è veramente buonissima ma ciò non toglie che possa essere una torta ottima in qualsiasi stagione.
Ricetta della torta: "Torta Cuore con riccioli di panna e gocciole di fichi d’India".
Ingredienti:

  • uova fresche, 4
  • ricotta fresca, 400 g
  • una fiala di estratto di limone (o 1 limone non trattato)
  • zucchero, 100 g
  • fecola di patate, un cucchiaio 
  • un pizzico di sale 
  • fichi d’india, 6 (circa 800 g)
  • zucchero per la riduzione, q.b. (secondo il gusto personale)
  • latte condensato zuccherato
  • panna fresca, 200 ml
  • zucchero a velo (vanigliato), 1 cucchiaio

Preparazione del Cuore di ricotta:
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- Separare i tuorli dagli albumi. Montare questi ultimi a neve ben ferma con un pizzico di sale.
- Grattugiare tutta la buccia di un limone (solo la parte gialla).
- Montare i tuorli con lo zucchero, la ricotta, la fiala di estratto di limone (o la buccia di un limone) e la fecola di patate.
- Quando tutti gli ingredienti sono ben amalgamati unire al composto gli albumi montati, mescolando dall'alto verso il basso.
- Versare l'impasto in una tortiera a forma di cuore o in una rotonda di 22 cm di diametro foderata con carta da forno.
- Infornare a 160°-170° per circa un'ora. Estrarne la torta dal forno e lasciare raffreddare.

Ingredienti per la Crema ai fichi d’India:

  • fichi d'India puliti (circa 300 g)
  • latte, 200 ml
  • maizena, 70 g 
  • zucchero,  120 g
  • buccia di limone grattugiato, la metà di 1 limone

Le fasi della preparazione della crema si trovano qui: Torta - Sfoglia alla crema di ficchi d'India solo che questa volta non ho usato lo zucchero per dolcificare il latte ma solo un po’ del latte condensato zuccherato, sono andata ad occhio, secondo il mio gusto personale per il dolce.
Una volta pronta e raffreddata, spalmare la crema sopra la torta, e poi posizionarla nel frigo per 2 ore.
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Riduzione del succo dei fichi d’India
Ingredienti: 

  • fichi d’India puliti, 500 g
  • zucchero, q.b.
  • limone, succo di mezzo limone

Preparazione:
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In pentolino sul fuoco con il succo dei fichi d’India, unire lo zucchero e limone.
- Far cuocere tutto finché il succo si addensa e si riduce a metà .
Decorazione della torta "Cuore di ricotta con riccioli di panna e gocciole di fichi d'India"
- Montare la panna fresca con un cucchiaio di zucchero a velo.
- Spalmare uno strato di panna montata sopra la torta e sui bordi.
- Con l’aiuto di un sac a poche fare dei riccioli sopra.
- Infine qua e la versare la riduzione del succo dei fichi d’India.
Nota: Questa torta è una vera bontà, di estate messa nel frigorifero si consuma come un semifreddo.
Grazie della visita amici, ciao, un abbraccio!
p.s. S e ti va di scrivere qualcosa nei commenti ricambio volentieri, e se ti unisci tra gli amici lettori del blog ti seguirò anche io, grazie di cuore! :)

24/06/13

Muffins alle banane, fragole e cannella

Eccomi, salve a tutti! Sono tornata dopo una pausa forzata, causa il check up annuale del computer. Una settimana fa, prima che il PC fosse portato dal dottore :), sono riuscita a ripubblicare il post di una vecchia ricetta, del Clafoutis di albicocche e pesche, ma questa volta con delle nuove foto. Noto che nessuna amica blogger è venuta a vedere la ricetta di questo buonissimo dolce per la colazione o il brunch  … o per meglio dire, magari lo avete visto ma non vi interessava e non avete lasciato nessun commento o forse il Blogger non ve l'ha fatto vedere?  Pazienza … funzionano cosi i commenti sul blog: devi commentare per essere commentata. Se vi stuzzica la curiosità ecco il link dove potete leggere la ricetta del Clofoutis di pesche e albicocche allo yogurt e magari lasciare un piccolo commento perché questo dolce lo merita davvero!
Allora, oggi vi posto una altro dolcezza per la colazione, anzi saranno due ricette pubblicate in una giornata cioè in due post diversi. Prima il post con la ricetta dei Muffins alle banane e fragole speziati di cannella e dopo segue quella dei Muffins al gusto esotico, cioè sempre di banana pero preparate senza uovo, senza burro ma anche senza olio.
Andiamo con ordine, prima la ricetta dei Muffins alle banane, fragole e cannella
Ingredienti per 12 pirottini:
  • burro, 110 grammi (fuso) o 90 ml di olio di semi (a voi la scelta)
  • uova (grandi), 2 (leggermente sbattuti)
  • vaniglia, semini di mezza bacca
  • banane mature, 2 grandi (schiacciate)
  • fragole fresche, 250 g (tagliate a piccoli pezzi)
  • farina, 280g + 20 g per le fragole
  • zucchero di canna, 150 grammi
  • lievito per dolci, mezza bustina
  • cannella in polvere, 1 cucchiaino raso
  • sale, 1 pizzico
Procedimento:
Preriscaldare il forno a 170/180°C.
In una ciotola unire gli ingredienti secchi: la farina, lo zucchero, il lievito, la cannella e il sale.
In un’altra unire quelli liquidi: le uova, banane schiacciate e burro fuso o olio.
Mescolare le fragole con la farina  scrollando l’eccesso .
Unire gli ingredienti umidi a quelli secchi mescolando finché siano uniti.
Unire delicatamente anche le fragole rivestite di farina.
Dividere l’impasto nelle formine di silicone.
Cuocere i muffins nel forno per circa 25 minuti. (fare prova della cottura con uno stuzzica denti).
Togliere i muffins dalle formine per raffreddare ... e buona colazione a tutti!!!
Nota: Qui il link per la ricetta dei Muffins di gusto esotico senza uovo ne burro ne olio.

16/06/13

Clafoutis di pesche e albicocche allo yogurt

Oggi replico la ricetta del Clafoutis allo yogurt di albicocche e pesche pubblicata due anni fa. Un dessert molto semplice, profumato, di veloce preparazione, anche sano e abbastanza leggero se consumato come unico pasto. Noi l'abbiamo gustato oggi per il brunch domenicale.
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Volevo ripubblicare questa ricetta perché all'epoca non facevo ancora foto collage della preparazione di una piatto, perciò ecco a voi Clafoutis allo yogurt con albicocche (pesche) al modo mio.
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Questo dolce di origine contadina francese si prepara con gli ingredienti che sono a portata di mano in ogni cucina: uova, farina, zucchero, latte, yogurt e la frutta della bella stagione. In poco più di mezz'ora trascorsa fra la preparazione e la cottura in forno, si ottiene un Clafoutis raffinato e la vostra casa invasa dai profumi di  albicocche, pesche, ciliegie ... Infine, siccome questo dolce si mangia subito, praticamente in un batter d'occhio, non c'è nessun pericolo per la linea.  
Ingredienti: 
  • albicocche, 600 g (tagliate a metà)
  • pesche, 400 g  (tagliate a spicchi)
  • 3 uova 
  •  farina 00, 80 g
  • yogurt naturale, 140 g  
  • zucchero chiaro di canna, 70 g ( io 40 g di fruttosio) 
  • 150 ml latte freddo 
  • semi di mezza bacca di vaniglia ( o mezza confezione di vanillina),
  •  una noce di burro
  • polvere di pistacchio, q.b.
Preparazione:
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1. Accendere il forno a 180°C ed imburrare una teglia e cospargerla con lo zucchero. 
2. Sbattere le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungere i semi di vaniglia (o metà della bustina di vanillina),  unire lo yogurt e il latte mescolati insieme . Infine setacciare la farina incorporando delicatamente un cucchiaio alla volta. 
3. Distribuire le albicocche e/o le pesche  sul fondo della pirofila e versare sopra il composto d'uova e polvere di pistacchio
4. Infornare per circa 35-40 minuti  finché il clafoutis diventerà ben dorato.
5. Togliere dal forno e cospargervi sopra lo zucchero chiaro di canna a piacere. Mangiare tiepido per assaporare meglio la sua sublime bontà! 
Nota: la polvere di pistacchio non è obbligatoria, io l'ho usata per dare in più un tocco di colore e gusto.

28/05/13

Crostatine al lemon curd leggera con fragole

In attesa che passi questo inusuale freddo di primavera, e che arrivi quella vera e tanto desiderata qui al nord Italia, vi propongo le ricette di dolci che amano il sole, bel tempo, il caldo, per apprezzarne il  loro gusto sopraffino. Sono stati preparati all' inizio di questo maggio, il più freddo che io ricordi e da oggi sono in rete, sul mio blog, alla portata di chiunque.
Inizio con la ricetta del Lemon curd leggera, una crema inglese di limone con l'aggiunta del burro, nel mio caso solitamente con 15 grammi. Da tutte le ricette possibili di lemon curd in rete, io ho scelto questa molto “light", la più povera di grassi, perché destinata a riempire le crostatine di pasta frolla, a sua volta preparata con il burro, perciò volevo dare un taglio ai grassi e alle calorie. Questa lemon curd è proprio golosa, è perfetta, si potrebbe preparare in maniera ancora più light, cioè senza burro. Una cosa è sicura, la rifarò appena le temperature saranno sopra i 25°C, per farcire le  torte e tanti altri dolci. Se avete la fortuna di vivere al sud d’Italia dove il sole già splende e scalda come in estate, allora provatela e poi ne parliamo.
Ingredienti per Lemon curd leggera:
  • Uova, 3
  • Zucchero, 150 g 
  • sale, un pizzico
  • Fecola di mais, 10 g
  • buccia (zest) di 1 limone bio
  • Succo spremuto di  3 limoni grandi e succosi (o 4 piccoli)
  • Burro, 15 g
Procedimento: 
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1. Mescolare con la frusta le uova con lo zucchero e un pizzico di sale. Unire la fecola di mais, continuare a  mescolare bene ed aggiungere la buccia (zest) di 1 limone più il succo di tutti i limoni.
2. Trasferire il composto in un pentolino, cuocere finché non addensa ed infine unire 15 g di burro.  Conservare il lemon curd ottenuto (circa 350ml) nel barattolo, raffreddare, chiudere e poi mettere in frigo. Più rapida e veloce esecuzione di così non si puo’, vero?!
Questa crema l'ho usata per preparare due dessert molto ma davvero molto deliziosi. Oggi pubblico solo la ricetta delle Crostatine al lemon curd e fragole. L'altro dessert sara pubblicato in seguito!
Vi ricordate della pasta frolla alla vaniglia per la Crostata dal profumo inebriante cotta in forno con la sua crema assieme alle fragole postata qui? Ecco, dopo tre settimane ho usato l’altra meta della frolla che avevo congelato per preparare le mie deliziose crostatine farcite di lemon curd e fragole fresche.
Crostatine al lemon curd leggera con fragole
Allora, ecco gli ingredienti e il procedimento:
  • pasta frolla alla vaniglia (qui)
  • lemon curd, 250 g
  • fragole, 500 g
  • preparato per gelatina per torte, metà di una bustina
  • zucchero a velo, q.b. (ip ho messo solo un cucchiaio)
Procedimento:
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1. Stendere la pasta sottile. Ungere le formine prescelte per le crostatine con il burro o foderarle con la carta forno, poi stendervi la pasta. Bucherellare il fondo, coprirlo ancora con carta da forno e con legumi secchi, cuocerle in forno a 190-200° per 15 minuti.
2. Eliminare legumi e carta da forno, raffreddare le crostatine ma ancora tiepide riempirle con il lemon curd. Frullare 1/3 delle fragole con lo zucchero a velo.
3. Mescolare il puré ottenuto con una parte della gelatina preparata secondo le istruzioni sulla confezione e fare le decorazioni come nella foto o secondo la propria fantasia. Una delle crostatine è stata decorata con le fragole lavate, tagliate e spalmate con la gelatina di colore neutro.
4. Se si desidera spolverizzarle con lo zucchero a velo rimasto.
Nota: come si vede delle foto dell' ultimo collage, dalla stessa frolla ho ricavato anche sei tartellette da farcire con un'altra crema. Saranno pubblicati a breve!
Qui è fine del post, un abbraccio foodies, ciao!