L'ultime ricette

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10/04/15

Maccheroni con crema al radicchio e noci

Godiamoci l'ultime verdure del inverno. Ieri, per cena ho preparato  un piatto di pasta alla crema di radicchio e noci. La ricetta proviene da un appassionato cuoco, fan della mia pagina Fb nei tempi quando ero molto più attiva sui social. Unica modifica che ho fatto alla sua ricetta è l'aggiunta di noci tostate e pelate. Eccola ... e vi invito a provarla!
Dir poco che è un piatto di pasta buonissimo, anche se io lo proposto come piatto unico perché siamo al inizio della bella stagione e a casa cerchiamo di mangiare un po' meno.

Maccheroni con crema al radicchio e noci
Ingredienti x 4 persone (x 2 persone dimezzare la quantità). 
  • maccheroni, 400 g 
  • porri, 100 g
  • radicchio, 1 cespo
  • pancetta, 130 g 
  • timo fresco, 2-3 rametti
  • crema di latte, 4 cucchiai 
  • noci tostate, una manciata
  • vino bianco secco, 1 bicchiere 
  • olio d'oliva extra vergine, 2-3 cucchiai
  • sale e pepe, q.b.
Preparazione:
1. Preparare tutti gli ingredienti occorrenti.

2. Iniziare con preparare una crema leggera con latte un po’ di farina del burro ed un po’ di formaggio grattugiato. Praticamente si inizia con preparare la classica besciamella con l'aggiunta di parmigiano o grana grattugiato (ingredienti x la crema salata al latte: burro-50 g, farina-500 g, latte-500 ml e parmigiano-50 g).
3. Lavare, sgocciolare e tagliare  le foglie  di radicchio quanto più sottili possibile. Sminuzzare anche la pancetta.
4. Mettere la pancetta a rosolare prima senza altri grassi in maniera che perda un po’ del suo. Poi sgocciolarla del suo grasso e passarla nella stessa padella (anche essa sgrassata con la carta da cucina) con 2-3 cucchiai d’olio d’oliva già caldo, e completare la sua rosolatura.
5. Unire i i porri affettati sottilmente ed il radicchio. Fare rosolare il tutto e poi aggiungere il vino bianco, che lascerete sfumare. Unire la crema di latte e regolate di sale e pepe.

6. Quando il composto sarà pronto, tenetene da parte 2 - 3 cucchiai e frullare il resto in maniera che ne risulti una crema abbastanza densa.

7. Mettere la crema così ottenuta in una padella capiente tanto da poterci poi saltare la pasta e profumarla con le foglie di timo fresco (io, ho usato il timo essiccato da me). Lessare la pasta, scolarla al dente e tuffarla nella padella con la crema di radicchio, amalgamando per bene.

8. Servire i maccheroni sistemando alla cima di ogni piatto un po' del composto di radicchio tenuto da parte e terminare guarnendo con gherigli  di noci tostati, pelati e spezzatati.

Suggerimento: Portare in tavola del Parmigiano Reggiano (o del grana) grattugiato in modo che chi vuole si possa servire a piacere.
Radicchio rosso

Nota: 
Radicchio: nome di battesimo Cichorium intybus, appartiene alla famiglia delle Composite.
Esistono numerose varietà di radicchio; alcune sono selvatiche, altre coltivate. L'aspetto e anche il sapore cambiano in base alla tipologia e alla regione di provenienza. Anche le denominazioni spesso sono diverse e qualcuno lo chiama cicoria. Esistono varietà di radicchio dal sapore amarognolo ed altre più dolci, quasi tutte sono croccanti. Le tipologie di radicchio si dividono essenzialmente in due grandi gruppi: quelli con foglie dal colore rosso intenso e quelli con foglie variegate. Sono pregiati il radicchio rosso di Treviso, il radicchio rosso di Verona e il radicchio rosso di Chioggia.
Proprietà e benefici del radicchio
Radicchio è alleato di: intestino, sistema cardiovascolare, sistema nervoso, pelle.
Quanto a minerali, il radicchio rosso contiene soprattutto potassio, ma anche magnesio, fosforo, calcio, zinco, sodio, ferro rame e manganese; contiene, inoltre, vitamine del gruppo B, vitamina C, vitamina E, vitamina K.
Grazie all'elevata percentuale di acqua, il radicchio è depurativo; può essere inoltre un valido aiuto per chi soffre di stitichezza e difficoltà digestive. Ha un bassissimo potere energetico ed è quindi utile nelle diete ipocaloriche. Le fibre contenute nel radicchio sono in grado di trattenere gli zuccheri presenti nel sangue; per questo motivo è un alimento consigliato a chi soffre di diabete di tipo 2. Quest'ortaggio è utile anche a chi soffre di psoriasi.
Il radicchio rosso, come tutti i vegetali di questo colore, è ricco di antiossidanti.
Contiene antociani e triptofano, i primi aiutano a prevenire i fattori di rischio cardiovascolare, mentre il triptofano aiuta a combattere l'insonnia.
Ecco, per questo venerdì è tutto, alla prossima, ciao!

16/03/14

Involtini di pollo con mortadella, porri e pistacchi e verdure al forno – Super gustoso

In questa domenica di quasi primavera, presento una ricetta adatta per un pranzo di fine inverno: Involtini di pollo e mortadella super gustosi (foto), ripieni di porri stufati, ricotta e pistacchi, accompagnati da finocchi, patate, scalogni e aglio al forno.

Nella cucina e dieta mediterranea è importantissima una alimentazione equilibrata, cioè avere il giusto equilibrio tra gli ingredienti e non dimentichiamo l’ ingrediente chiave di tutti giorni: il movimento fisico, leggero ma costante.

Solitamente per il pranzo della domenica con la mia famiglia consumiamo un pasto unico, a base di carne / formaggi o pesce con tanta verdura stagionale, accompagnato con cereali e derivati, cioè pane, riso o patate. 


A volte tutto è cucinato insieme in forno o come nella ricetta di oggi, separatamente nel tempo di un ora. Ora vediamo gli ingredienti e come si prepara questo piatto "super" gustoso.
Involtini di pollo con mortadella, porri e pistacchi e contorno di verdure al forno 
- Tempo di preparazione e cottura: circa 1 ora

Ingredienti per 2 persone:

  • petti di pollo appiattiti, 220 g
  • porri, 1 (solo il tronchetto)
  • ricotta fresca, 2 cucchiai
  • mortadella ai pistacchi tagliata fine, circa 60 g
  • pistacchi tritati grossolanamente, una manciata
  • sale, pepe, q.b
  • paprika dolce, 1/2 cucchiaino
  • vino bianco, mezzo bicchiere
  • finocchi, uno o 2 piccoli
  • patate, 250 g
  • scalogni, 2-3
  • aglio, una testa
  • rosmarino, q.b.
  • timo/origano, q.b.
  • olio d’oliva extravergine, q.b.

Preparazione:
- Preparare le verdure, pulendole e tagliando a spicchi o ad anelli  sottili come nelle foto.
- Stufare per breve tempo (circa 10-12 minuti) al vapore il porro tagliato, le patate e i finocchi.
- Disporre finocchi, scalogni e la testa d’aglio con le patate nella teglia spalmata con un po’ d’olio. Versare un po’ d’olio sopra, cospargendo anche con le spezie mediterranee. Posizionare la teglia in forno preriscaldato a 180-200°C per 20-25 minuti. Nei primi 15 minuti coprire con la carta d’alluminio, poi lasciare scoperto a gratinare. Salare dopo aver tolta la teglia dal forno.

- Nel frattempo, preparare gli involtini di pollo. Saltare a breve il porro stufato in padella con pochissimo olio, lasciare raffreddare. Mischiare il porro saltato (lo potete anche frullare) con la ricotta, sale e pepe.  
- Sulle scaloppine di pollo precedentemente appiattite, spalmare il composto di ricotta e porro, distribuire sopra i pistacchi, la mortadella e fare un involtino chiudendolo con uno stuzzicadenti.
- In padella con 1-2 cucchiai d’olio rosolare gli involtini, sfumare con il vino bianco e poi unire la paprika sciolta in un po d’acqua calda, restringendo un po’ il sughetto ottenuto.


- Nel frattempo togliere le verdure dal forno, comporre e servire il piatto ai commensali.

Con questo nuovo modo (almeno per me) di preparare e servire i petti di pollo e le verdure gratinate vi auguro buon appetito a tutti voi che passate da qui, un abbraccio, ciao!

05/03/14

Paté di broccolo, finocchio e porri con ricotta e yogurt

Le verdure mi piacciono tutte, sulla mia tavola quelle di stagione sono presenti tutti i giorni. Solitamente le cucino in modo semplice, a vapore, condite solo con un filo d'olio, poco sale e pepe, per coglierne in pieno il gusto. Le cucino da sole, o come accompagnamento alla carne o al pesce, o insieme con  latticini o formaggi. A volte nel frigo trovo vari tipi di verdure avanzate che uso per preparare dei paté (o creme di verdura) davvero niente male.
Oggi vi propongo la ricetta di un paté molto semplice, dal gusto intenso, con profumi che richiamano immediatamente i variegati odori dell' orto:
  il Paté di broccoli, porro e finocchi con ricotta e yogurt. 

E’ un bel paté da presentare in tavola, di uso versatile, da un aperitivo in compagnia di amici spalmato sulla baguette o sul pane integrale, o come antipasto, o come condimento per un piatto di pasta o ancora come accompagnamento di carne/pesce bollita o grigliata. Le proprietà diuretiche, antiemetiche, antispasmodiche e antinfiammatorie del finocchio e le proprietà benefiche per l'organismo del yogurt rendono questo paté molto salutare e light.
Sono certa che dopo aver assaggiato questo paté penserai di non aver avuto modo di degustare una pietanze lavorata in modo così semplice e, allo stesso tempo, così gustosa.

Paté di broccolo, finocchio e porro con ricotta e yogurt
Ingredienti:

  • broccolo, 1
  • finocchio, 1 
  • metà di un porro
  • ricotta, q.b.
  • yogurt al naturale, q.b.
  • olio evo, q.b.
  • sale e pepe, a piacere

Preparazione:
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1. Pulire e lavare i broccoletti, tagliare il porro ad anelli e il finocchio a spicchi sotilissimi, facendoli cuocere a vapore per una decina di minuti o finché saranno teneri.
2.Tuffare le verdure cotte, in acqua ghiacciata, per conservarne il colore, poi scolarle bene.
3. Inserire nel mixer verdure e frullare.
4-5-6. Unire la ricotta e lo yogurt, un filo d’olio, sale e pepe e frullare tutto insieme, ricavando così un pesto omogeneo.
Nota:
Questa versione del paté alle verdure invernali è stata realizzata l’anno scorso. Da allora non perdo occasione di rifarlo.
E tutto per oggi, alla prossima amico lettore, ciao!

21/11/13

Torta salata al porro, bietole e prosciutto cotto

Una confezione di pasta sfoglia, un porro, mezzo kg circa di  bietole da coste, prosciutto cotto, ricotta e parmigiano reggiano sono gli ingredienti che occorrono per preparare questa buonissima torta salata dall’ insolito aspetto.

Se come me avete poco tempo a disposizione ma volete mangiare in modo salutare ed equilibrato, allora preparate questa torta salata e servitela come unica portata, a pranzo o a cena. Vi assicuro che non vi pentirete, è di una bontà che si deve solo provare e sentire al palato. Come vedete ha un aspetto molto elegante, con la parte croccante fuori e quella morbida dentro. Basterà seguire le indicazioni per ottenere  un risultato da chef, sorprendendo tutti vostri commensali. Per la preparazione e la cottura di questa torta occorrerà circa un ora, il tutto per un massimo di 4 persone.
Ingredienti: 
  • una confezione di pasta sfoglia rotonda
  • un porro
  • 500 g di bietola da coste, (solo le foglie)
  • 2-3 cucchiai d' olio di oliva extravergine 
  • 200 g di prosciutto cotto
  • 2 uova
  • 150 g di ricotta (fresca)
  • 100 g di yogurt al naturale (denso)
  •  35-40 g parmigiano reggiano
Preparazione:
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1. Preparare prima il ripieno.Tagliare il prosciutto cotto a piccoli dadi, e, a parte, le bietole senza le coste e il porro tagliato a piccoli tronchetti.
Stufare i tronchetti del porro al vapore immergendoli poi in acqua fredda per ottenere la vivacità del loro colore.
2. Mettere al fuoco, in una padella, la parte bianca del porro tagliata fine con due o tre cucchiai d’ olio, aggiungendo, dopo pochi minuti, tutta la bietola tagliata a strisce; salare, pepare e far stufare, mescolando spesso e mantenendo la fiamma bassa. Togliere le verdure dal fuoco quando saranno ben cotte.
3. Preparare il ripieno con la ricotta, parmigiano, volendo anche un po’ di yogurt al naturale e la metà delle uova mantecate. Poi, sempre mescolando, unire le verdure e i dadini del prosciutto.
4. Stendere la pasta sfoglia sulla sua carta da forno, e poi foderare con essa una teglia a forma rettangolare. Punzecchiare la pasta qua e là con una forchetta, riempirla con il ripieno preparato e l’altra meta delle uova, infilando sopra i tronchetti di porro stufati.
5. Coprire le parti laterali con la pasta che fuoriescono dalla teglia, e ripiegare i bordi della pasta sottostante verso l'interno. Pennellare la pasta con tuorlo d'uovo sbattuto.
6. Cuocere la torta in forno a 190°C per circa 30 minuti; quindi sfornare, lasciare riposare un poco e servire la torta calda su un piatto da portata.
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Nota: 
- La Bietola da coste chiamata anche coste, nome scientifico: Beta vulgaris L. var. vulgaris, facente parte della famiglia delle Chenopod) è un ortaggio da foglia per cuocere; vengono utilizzati il lembo fogliare e i piccioli molto sviluppati (coste).
Foto dal web
Coltivata in tutte le regioni italiane, specialmente nel Lazio, Liguria, Toscana e Puglia ed è presente sul mercato tutto l'anno, anche se maggiore è la richiesta nel periodo invernale.
Ha un discreto valore energetico (26 cal/100 grammi), un discreto contenuto in vitamine e un buon contenuto in sali minerali.
- Nome comune "porro", nome scientifico: "Allium porrum L.", facente parte della famiglia delle Liliaceae
Il porro è una pianta biennale (coltivata a ciclo annuale), deriva da Allium ampeloprasum L., originario del Sud Europa e Nord Africa, spontaneo in alcune regioni centro-meridionali ed utilizzato anche per l'alimentazione. Si consuma la base del fusto, apprezzato dalle popolazioni del Mediterraneo fin dal tempo degli Egizi e dei Romani; la sua coltivazione è diffusa in Europa, America e Asia. In Europa è diffusa soprattutto in Francia, Belgio, Olanda e Germania.
Il parere del Nutrizionista
- La bietola è particolarmente ricca di provitamina A o beta-carotene: questa vitamina è essenziale per la pelle, per i tessuti e per la vista. Apporta all’organismo buone quantità di magnesio e ferro, due sostanze nutritive molto utili e spesso carenti nelle donne, nei bambini e negli adolescenti.
- Il porro è molto ricco d’acqua (più del 90 %) e quindi è veramente poco calorico. È ricco di vitamina B9, fonte di fibre dolci, e fonte di vitamina B6. La sua concentrazione di potassio è molto elevata, quella di sodio molto bassa: ciò gli conferisce proprietà diuretiche naturali. Inoltre i porri costituiscono un eccellente lassativo, delicato e non aggressivo, adatto agli organismi più sensibili.
La parte bianca del porro contiene fibre solubili molto delicate digeribili da parte di tutti. La parte verde contiene, invece, fibre più dure.
Curiosità
- La bietola da costa, ricca d’acqua, ferro e vitamine, è un alimento molto utile. Ha proprietà antianemiche, rinfrescanti ed emollienti. Viene consigliata anche a chi soffre di anemia per l’alto contenuto di acido folico che favorisce la metabolizzazione del ferro.
- L'imperatore romano Nerone fu soprannominato "il porrofago" perché era ghiotto di porri che utilizzava in gran quantità per schiarirsi la voce. Non va inoltre sottovalutato l’aspetto afrodisiaco del porro, proprietà che gli è stata riconosciuta fin dai tempi antichi.
Cari lettori, grazie della vostra visita, un abbraccio a tutti, ciao a presto!

13/03/13

Uovo con puré di patate, porri e speck in cocotte - piatto unico

Dopo dolcezze di solito sul blog seguono ricette con delizie salate. Oggi presento la ricetta di un piatto unico, gustoso e di rapida esecuzione: Cocotte di puré di patate e porri con uovo e speck, ... certamente sarà  rapida solo se avete le patate già cotte o se le cuocete al vapore.
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In pratica, da oggi e nei prossimi post presenterò le ricette di piatti a base di porro, preparati nel periodo invernale. Questo parente stretto di aglio e cipolla, molto popolare tra gli Egizi e amatissimo dall’ imperatore Nerone, si trova sul mercato da agosto a marzo. Io uso moltissimo questo ortaggio d’inverno, sostituendo la cipolla nel soffritto e nella preparazione delle zuppe, vari piatti unici, torte salate ecc. Ecco le mia prima ricetta!

1. Uovo con puré di patate, porri e speck in cocotte
Tempo di preparazione: circa 40'
Ingredienti x 2 persone:
  • Uova, 3
  • Patate lesse - io al vapore, 2 medie
  • Burro, 4 cucchiaini
  • parmigiano, q.b
  • latte, q.b.
  • Porro lessato, 1
  • Sale e pepe nero, q.b. (macinato al momento)
  • Speck, 4 fette 
Preparazione:
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1. Mondare il porro e le patate. Tagliare il porro a rondelle sottili e le patate a rondelle grossicce. 
2. Stufare a vapore le rondelle di porri. Cuocere a vapore anche le patate per circa 20 minuti.
3. Fare il classico puré di patate con aggiunta di burro e parmigiano grattugiato, ridurre a crema il porro con un mixer ad immersione.
4. Unire la crema di porri al purè di patate, aggiungere un po’ di latte per ottenere un purè cremoso (e se occorre ancora un po' di parmigiano grattugiato) .
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5. Imburrare bene 2-3 cocotte monoporzione. Trasferire un po’ del puré nelle cocotte e fare le fossette per le uova. Macinare al momento sia sale che pepe.
6. Coprire la cocotte con un coperchio o con carta d’alluminio. Cuocere a bagnomaria in forno a t° alta per 15-20 minuti (dipende quanto volete che siano cotte le uova).
7. Una volta cotte, unire una o due fette di speck, leggermente abbrustolite in padella (senza grassi aggiunti) e ... bon appétit!
Nota:
1. Esistono due varietà di porri: estive e invernali. Le varietà estive sono tenere e di gusto delicato, mentre quelle invernali, più saporite, hanno una consistenza più dura.
2. Per piatti raffinati o per il consumo da crudo la parte verde, più fibrosa, si scarta, mentre  si conserva, eliminandone l'estremità più coriacea, per zuppe e minestre.  
Ecco, per questa volta è tutto, alla prossime ricette amici, ciao!