La caponata è un piatto tipico della cucina siciliana. Si tratta di un insieme di ortaggi fritti (per lo più melanzane) in salsa agrodolce. Diffusa in tutto il Mar Mediterraneo, è generalmente utilizzata oggi come contorno o antipasto, ma sin dal XVIII secolo costituiva un piatto unico, accompagnata dal pane.
Ne esistono numerose varianti, a seconda degli ingredienti, oggi, aggiungo anche la mia variante autunnale/invernale: Caponata di zucca, patate e scalogni con olive, pinoli e pistacchi.
Ingredienti:
zucca, 800 g
scalogni, 8
patate, 400/500 g
aglio,1
olive nere (snocciolate), 40 g
aceto balsamico, q.b.
pinoli, una manciata
pistacchi di Bronte, una manciata
olio extravergine d’oliva q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
pollo /cosce con sovracosce/, 4
mix di erbe mediterranee (aromatiche)
Procedimento:
1. Iniziare a preparare il pollo massaggiandolo con un mix di erbe mediterranee. Posare il saccoccio (di una nota ditta italiana) e chiuderlo, o in alternativa, avvolgerlo nella carta forno o in quella d’alluminio.
Inserire la teglia con il saccoccio in forno preriscaldato a 200°C per un ora.
Nel frattempo, eliminare la scorza e i semi della zucca, sciacquare e asciugare tamponando con carta assorbente, e tagliarla a tocchetti. Spellare gli scalogni tagliandoli a spicchi. Pelare le patate tagliandole a tocchetti.
2. In padella con olio evo, prima imbiondire lo spicchio d’aglio, poi friggere i tocchetti di patate e gli scalogni a spicchi per 10-12 minuti.
Una volta rosolate bene le patate, toglierle dalla padella.
3-4-5. Procedere nella stessa padella rosolando pinoli e pistacchi, poi unire le olive e i tocchetti di zucca. Friggere i tocchetti di zucca pochi per volta per circa 5 minuti.
6-7. Unire le patate e gli scalogni fritti alla zucca con le olive, i pinoli e pistacchi. Irrorare con aceto balsamico, mescolare e lasciare evaporare a fuoco medio. Salare e pepare, abbassare la fiamma e cuocere per qualche istante.
8. Spegnere, lasciare intiepidire la caponata e servire.
Nota: L'etimologia della parola caponata rimanda allo spagnolo e catalano "caponada", voce di significato affine. Va considerata una vera e propria etimologia popolare quella che fa risalire "caponata" a "capone", nome con il quale in alcune zone della Sicilia viene chiamata l’ampuga’, un pesce dalla carne pregiata ma piuttosto asciutta che veniva servito nelle tavole dell'aristocrazia condito con la salsa agrodolce tipica della caponata. Il popolo, non potendo permettersi il costoso pesce, lo sostituì con le economiche melanzane.
Ed è questa la ricetta giunta fino a noi. Qualcuno sostiene che il nome del piatto derivi dalle "caupone", taverne dei marinai.
Qui è il fine di questo post. Ancora grazie e un saluto a tutti, ciao!

























