L'ultime ricette

27/03/15

Torta "Dark passion"

Dopo un periodo di riposo assoluto, continuo pubblicare le ricette dei piatti del mio menù.
Per oggi ho scelto la ricetta della torta con quale abbiamo festeggiato il compleanno della mia mamma. La torta Dark Passion  e stata preparata seguendo i consigli e i metodi di due grandi pasticceri italiani: Ernest Knam e Luca Montersino. Praticamente questa torta è una buonissima crostata al cacao amaro, ripiena di crema pasticcera al cioccolato cotta al forno. Vi lascio le foto che rendono l'idea quanto è buona questa deliziosa torta.








"Dark Passion tart" 

Ingredienti  per la pasta frolla al cacao
  • farina di farro - 220 g 
  • amido - 50  g
  • cacao amaro - 30  g 
  • lievito per dolci in polvere - 3 g
  • burro - 180  g
  • zucchero a velo - 120 g
  • latte - 40 g
Preparazione della frolla

1.  In una ciotola capiente lavorare il burro morbido, aggiungere lo zucchero e poi incorporare  il latte.
2. Setacciare la farina, il lievito, l’amido e il cacao tutto insieme ed unire al composto formando un panetto. Poi, avvolgerlo  nella pellicola e porlo in frigorifero a riposare per alcune ore.

Ingredienti per la crema pasticcera al’arancia e vaniglia
  • latte intero, 750 ml 
  • stecca di vaniglia, 1 ½   
  • tuorli , 6 
  • zucchero, 135  g
  • fecola, 45 g           
  • farina di riso 24  g
  • scorza d’arancia, 4
Preparazione della crema: della crema pasticcera
1. Scaldare il latte con la polpa e la stecca della vaniglia insieme alla scorza d’arancia.
2. A parte, mescolare, a freddo, i tuorli con lo zucchero, unire le farine e stemperare con un po’ di latte caldo.
3. Quando il latte bolle, eliminare la stecca di vaniglia e le scorze, aggiungere il composto d' uova e farina. Fare addensare continuando a mescolare bene con la frusta per evitare che si formino grumi.

Ingredienti per la ganache
  • 250 ml di panna fresca
  • 340 g di cioccolato fondente
Preparazione della ganache
1. Far bollire la panna, unire il cioccolato e mescolare poi a fuoco basso.
2. Unire la ganache alla crema pasticcera in uguali proporzioni.

Procedimento finale

1.
Stendere l’impasto rivestendo una tortiera di 22-24 cm, precedentemente imburrata.
2. Versare la crema nel guscio di frolla e cuocere a 175° per 35 minuti.
3. Con la pasta rimanente creare dei biscottini tondi, come fossero baci di dama di circa 10 g l’uno, posizionarli su una placca rivestita da carta forno.
4. Cuocere i biscottini a 160° per una ventina di minuti. Una volta freddi, attaccarli con il cioccolato fuso sulla superficie della torta insieme alle piccole meringhe che ho usato come decorazione e per dare anche un po' di croccante alla torta.
Un saluto affettuoso a tutti che passate da qui  a vedere e gustare con gli occhi la mia torta, ciao!

24/12/14

SPONGATA, dolce per Natale 2014

Tanti cari auguri di Buon Natale a tutti amici con il dolce natalizio che ho preparato quest'anno. Si chiama SPONGATA, dolce della tradizione italiana presente sul territorio di varie città in tre regioni o forse quattro della bella Italia.

Il nome sembra derivi da “spongia” (spugna) in quanto la parte esterna della torta si presenta piuttosto irregolare e bucherellata, proprio come una spugna. Piatta e rotonda è fatta con pasta sottile e croccante, farcita di miele, frutta secca, canditi e spezie. La ricetta di questa preparazione emiliana natalizia risalirebbe al ‘300, ma alcuni studiosi ne suggeriscono una possibile presenza già nella cena di Trimalcione.
La prima traccia scritta della spongata sembrerebbe essere una lettera d'accompagnamento di doni inviata nel 1454 a Francesco Sforza duca di Milano.
Molti documenti di varie epoche testimoniano il ruolo "diplomatico" svolto dalla spongata. Dal registro delle Masserie Estensi ai fogli dell'archivio di Modena, dove si scopre che anche la badessa Eleonora d'Este, figlia di Eleonora d'Aragona, donava per Natale delle spongate al duca di Ferrara.
A testimoniare l'ulteriore valore della ricetta ricordiamo che durante il rinascimento nell'area reggiana era vietato in periodo di carestia preparare la spongata, perché considerata troppo lussuosa e ricca d’ingredienti.
Oltre che a Brescello, Busseto, Modena, Reggio Emilia, Parma, questo dolce si confeziona con diverse varianti anche in alcuni centri di Lombardia, Liguria e Toscana.
Ingredienti
Per la pasta:
300g di farina
125g di zucchero semolato
125g di burro
3 uova
1 limone
Sale
Per il ripieno:
450g di miele
300g di mostarda e canditi a pezzetti
100g di pane grattugiato
100g di gherigli di noce
75g di pinoli
75g di uva sultanina
Cannella in polvere
Zucchero a velo
Farina
Preparazione:

Per la pasta: sbattere il burro con lo zucchero, poi versare i tuorli uno alla volta. Aggiungere la farina, la scorza grattugiata del limone e un pizzico di sale. Amalgamare bene, quindi formare una palla, aiutandosi con la farina, avvolgerla con la pellicola e far riposare in frigo per almeno 30 minuti.
Per il ripieno: sciogliere il miele con mezzo bicchiere d’acqua, portandolo a bollore a fuoco basso, quindi unire i canditi, i pinoli, l’uvetta ammollata, i gherigli di noce tritati, il pan grattato tostato e un cucchiaino di cannella. Lasciar riposare il ripieno.
Nel frattempo stendere metà pasta frolla, bucherellarla e foderare uno stampo oleato, formando un bordo tutto intorno. Versare il ripieno e coprirlo con un secondo disco bucherellato saldando i bordi ed eliminando la pasta in eccesso. Cuocere il dolce in forno caldo per 20 minuti. Sfornare e lasciar raffreddare. Servire la spongata cosparsa con abbondante zucchero al velo.
Nota: La ricetta della mia Spongata deriva dalla tradizione del popolo di SARZZANA, città in Liguria. La pasta frolla è preparata senza uova e nel ripieno invece di mostarda si aggiunge marmellata di pesche od albicocche e oltre noci si mettono anche altri tipi di frutta secca.
A tutti visitatori che festeggiano stasera e domani ancora tantissimi auguri di Buon Natale!

23/12/14

Pasticcini col ratatouille di verdure ed Asiago

Oggi presento un' altra idea di antipasto. Sono dei semplici ma gustosissimi Pasticcini di pasta sfoglia ripieni di ratatouille di verdure ed asiago che si sposano benissimo col prosciutto cotto o crudo ma anche con salmone affumicato, quindi possono benissimo presentarsi sulle tavole della vigilia di Natale e anche sulla tavola di Santo Natale. 

L’esecuzione di questi sfiziosi pasticcini è facilissima e molto rapida.
Ingredienti x 1 confezione di pasta sfoglia:
  • porro, 1
  • zucchine, 1 
  • carote, 1
  • aglio, 1 spicchio (con la buccia)
  • Formaggio Asiago
  • sale, pepe
  • maggiorana
  • uovo, 1
Preparazione:
 
Saltare prima il porro tagliato sottile ad anelli in padella con olio, aglio sale e pepe, poi togliere da parte. Nella stessa padella saltare tutte le verdure tagliate a cubetti di 1/2 cm circa. Unire dopo tutto insieme aggiungendo anche un po’ di maggiorana fresca o un’ altra erba aromatica..
Stendere la pasta sfoglia e con un coppa paste coppare dei dischetti. Bucare fittamente il centro della pasta del dischetto, spennellate con uovo. Posare nel centro di ogni dischetto un po’ della ratatouille e qualche cubetto di asiago, poi  chiudere con l’atro dischetto pressando leggermente con
i rebbi della forchetta e spennellare con l’uovo.
Cuocere in forno ventilato a 180° C fino a doratura.
La bontà di questi pasticcini si vede dalle foto pressi in una giornata di degustazione e di sicuro avranno un posto speciale sul mio buffet natalizio.


p.s. La prossima ricetta sul blog sarà un dolce tradizionale natalizio che si prepara nelle varie città di tre regioni italiane: Liguria, Emilia Romagna e Toscana ... stay in tuch, ciao!

19/12/14

Biscotti natalizi salati alle mandorle col formaggio e composta di pere all'Aceto Balsamico

In attesa di Natale 2014, scrivo qualche ricetta provata, fotografata e approvata da me e il  mio degustatore.
Inizio con l'idea per un antipasto sfizioso e leggero: Biscotti natalizi salati  alle mandorle spalmati di formaggio robiola e composta di pere all'Aceto Balsamico.

Ingredienti x 10 persone:
  • farina, 300 g
  • mandorle con la buccia (non spellate), 100 g
  • burro, 100 g
  • uovo, 1
  • tuorlo, 1
  • formaggio robiola o formaggio di capra fresco, 200 g
  • composta di pere all'Aceto balsamico
  • sale
Preparazione:


1. Tritare finemente le mandorle nel mixer, unire la farina, una presa di sale, il burro a dadini e azionate l'apparecchio fino ad ottenere un composto bricioloso. Con apparecchio in movimento unire l'uovo, il tuorlo e 2-3 cucchiai di acqua ghiacciata.

Quando si è formata una palla di pasta, avvolgetela in un foglio di pellicola per alimenti e poi lasciarla riposare in frigo per almeno 1 ora.


Stendere la pasta in una sfoglia dello spessore di circa 1/2 cm, ricavare dei biscotti ovali della lunghezza di 7 cm e anche  quelli con il motivo tipico natalizio e fare dei buchi in mezzo di ogni biscotto.
Trasferire i biscotti in teglia coperta con la carta forno e cuocerli in forno preriscaldato a 180 °C per 20 minuti.
 

Dopo cottura si presentano cosi:

 

E cosi  l'antipasto no.1: Biscotti natalizi salati alle mandorle con formaggio e composta di pere all' Aceto Balsamico verrà presentato agli ospiti al Pranzo di Natale:

 


Spero che l'idea e la ricetta per questo antipasto delizioso sarà piaciuto tanto quanto a me, alla prossima ricetta, ciao!

02/10/14

Torta al cioccolato, pere e amaretti

Raramente preparo le torte al cioccolato solo per il fatto che divine come sono, diventano irresistibili tentazioni per la linea. Ma quando ho visto questa torta in una rivista per i dolci, non ci ho pensato due volte per prepararla perché so quanto vanno bene insieme il cioccolato, gli amaretti e le pere. Qui il link per un altra mia torta con gli stessi ingredienti.
In questa versione della
                                          Torta al cioccolato, pere ed amaretti,

le pere ammorbidite con il liquore, conferiscono la cremosità all’interno della torta, e l’aggiunta degli amaretti sia dentro che sopra, oltre la fragranza in più, danno anche la croccantezza. Un ottimo dessert, migliora la sua gustosità se conservato in frigo almeno per una notte prima di essere servito.

Ingredienti per una tortiera di 26 cm di diametro:
  • cioccolato fondente, cacao min. al 70%, 200 g
  • pere, 700 g
  • amaretti, 130 g
  • burro, 100 g + 60 g 
  • farina, 200 g 
  • lievito per dolci, 10 g
  • uova, 4
  • zucchero, 100 g
  • liquore amaretto o vino bianco moscato, 200 ml

Procedimento:

1. Sbucciare le pere,  privarle dei semi e del torsolo e tagliarle a quarti.
Cuocerle a fuoco vivace in un tegame senza sovrapporle unendo lo zucchero e il liquore per circa 10 minuti o fin quando il liquore sarà evaporato.
2. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria o in microonde insieme a 100 g di burro a pezzi. Lasciare raffreddare.
3. Sbattere il restante burro con lo zucchero ed i tuorli d’uovo per ottenere una crema chiara, poi aggiungere il composto di cioccolato.
4. Aggiungere metà degli amaretti sbriciolati finemente continuando ad amalgamare gli ingredienti con una spatola a mano.
5. Unire la farina ed il lievito setacciati insieme, ed infine gli albumi precedentemente montati a neve.
6. Imburrare ed infarinare una tortiera con il fondo sganciabile, versare metà del composto sul fondo, adagiare le pere sistemandole una accanto al’altro a raggiera senza sovrapporte fino a coprire tutto il fondo. Infine ricoprire le pere con il restante composto e gli restanti amaretti sbriciolati sopra.
7. Infornare a 180° in forno preriscaldato, modalità statica, per circa 40 minuti.
8. Far raffreddare bene la torta e se si vuole spolverizzarla con cacao o zucchero a velo.
Nota:
1. Con passare del tempo la torta diventa più umida e ancora più buona.
2. Ho preparato la torta nella teglia di d = 24 cm, quindi ho messo 25 % degli ingredienti in meno.
Un saluto e un abbraccio a tutti che passate da qui, ciao!