L'ultime ricette

16/06/15

Pesto di verdure estive grigliate o Makalo / Pinggiur od leten pecen zelencuk - piatto etnico dalla R Macedonia

Salve a tutti. Sicuramente avete notato che da più di un anno non pubblico molto regolarmente  le mie ricette. Ci sono due motivi per questo, da buona Gemelli, nel mio orizzonte sono entrati altri interessi e occupazioni che prendono molto del mio tempo, e poi quando la nostalgia canaglia per la Macedonia mi prende anima e cuore, eccomi che parto a visitare la mia mamma e altri parenti e amici. Proprio ora mi trovo a Veles, la mia città natale, ogni anno che torno a visitarla noto che diventa più bella con un po' di eccezioni che non scappano al mio occhio critico.
Allora ... siccome questo è un blog di ricette per una sana e gustosa alimentazione, ho deciso di presentarvi la ricetta di una specialità macedone preparata con i gustosi prodotti che nascono su questa terra. Tutti  i turisti che sono stati qui e hanno provato la verdura (o la frutta) macedone, hanno dichiarato che ha un gusto speciale, come d'altronde è speciale e coinvolgente tutta la mia meravigliosa Macedonia
Purtroppo, cari amici, R Macedonia non partecipa al EXPO 2015 di Milano perché aveva e ha ancora ben altri problemi molto più seri quali ancora non sono finiti. Mi auguro che i negoziati in corso tra i principali partiti politici macedoni e i loro partner, mediata dall'UE, presto finirà con un accordo accettato da tutti partiti evitando cosi la maledizione di una isterica guerra civile.

Ora vi presento la ricetta della specialità conosciuta come Makedonski Pecen Pinggiur ” ili Makalo od leten pecen zelencukche tradotto in italiano sarebbe "Pesto di verdure estive grigliate". Macedonia è piccola ma ricca di dialetti perciò una specialità si può trovare sotto i diversi nomi sul territorio nazionale.

Tutte le specialità di un paese, preparate con originari prodotti alimentari, tipici di un territorio e in maniera tradizionale sono sempre di gusto e aspetto migliori. Prendiamo come esempio il Pesto genovese Doc. Preparato con il basilico di Pra (zona nel ponente di Genova) alla vecchia maniera, cioè pestato nel mortaio, sprigiona tutto l’aroma e la bontà caratteristica e conosciutissima in tutto il mondo. Stessa cosa anche per il macedone “Makalo (o pinggiur) di verdure estive grigliate”.

Per preparare questa specialità occorrono:
Ingredienti:
  • peperoni, q.b.
  • melanzane, q.b.
  • pomodori, q.b.
  • aglio, q.b.
  • sale, q.b.
  • olio di girasole (od olio evo di olive delicato, tipo ligure), q.b.
Preparazione:

1. Grigliare i peperoni, le melanzane e i pomodori sulla piastra o direttamente sui fornelli, se sono elettrici.
2. Una volta raffreddate e spellate le verdure vengono tagliate a piccoli pezzi e mano a mano pestate con pazienza e cura nel mortaio di legno, con il pestello.
3. Prima pestare l’aglio con sale grosso o fine e poi successivamente  peperoni, melanzane e pomodori.
4. Poi, scaldare l’olio prima del  punto di ebollizione e versare “piano piano” sopra il composto di verdure grigliate. Girare delicatamente con il pestello e ...voilà il pesto è pronto da mangiare come portata principale ( se piace vengono aggiunti anche dei peperoni un po' piccanti) assieme alle patatine fritte e un gustoso pezzo di formaggio macedone bianco e fresco ed inevitabile e dolcissimo pomodoro.


Per noi macedoni non c’è nulla di meglio sulla tavola estiva di questo piatto, che potrebbe essere servito anche come contorno con la carne o con il pesce.
Nota:
1. I benefici delle verdure sono tanti e tutti sappiamo quali sono, perciò non occorre  ribadire quali sono i benefici dei peperoni, delle melanzane, dei pomodori e dell' aglio.
2. Purtroppo per le massaie moderne, questo pesto viene prodotto unicamente a mano nel mortaio di legno ed ogni uso dei apparecchi elettrici sono da evitare.
3. Il pesto macedone di peperoni, melanzane e pomodoro grigliati  se conservato nei baratoli di vetro con la chiusura ermetica può durare fino a una settimana nel vostro frigorifero .
4. Le quantità degli ingredienti è impossibile indicare perché dipende dal tipo delle verdure, loro qualità e provenienza.
5. Infine, solo visitando la Macedonia potete gustare questo pesto originale tanto noto tra i popoli balcanici.
Infine vi propongo una foto della mia città natale Veles

Vi saluto e mando un abbraccio grande e auguro una Buona estate a tutti che passate da qui!
p.s. Chiedo scusa per il ritiro del video che era messo precedentemente, sarebbe meglio pubblicarlo nei tempi ben più felici e più calmi.

15/04/15

Cosa c'è nello Scrigno dorato?

Eccomi al consueto appuntamento settimanale per presentare un'altra ricetta preparata e consumata con la mia famiglia la scorsa domenica per il pranzo della Pasqua ortodossa.

L'idea di preparare questa bella torta salata mi è venuta da un libro di cucina della mia biblioteca personale, mi è piaciuta molto e ho deciso di proporla al posto dell' antipasto e del primo piatto, visto che lo scrigno dorato di pasta fillo è ripieno di riso e formaggi.
Chi mi legge sa che spesso mi sono lamentata di non poter trovare la pasta fillo qui a Genova. Dopo 14 anni passati in questa città, sempre nelle zone ben servite dai supermercati,  mercati, discount e altri tipi di negozi per gli alimentari, "udite udite" finalmente sono riuscita in uno di questi a trovare la mitica (almeno per me) "pasta  fillo" e certamente non mi sono fatta sfuggire l'occasione di provarla subito.
Anche se sono riuscita renderla bella e molto gustosa questa torta salata (croccante fuori e morbida dentro), devo dire che personalmente non sono rimasta per niente contenta dalla qualità della pasta fillo che ho usato. Le sfoglie non sono sottilissime, sono poco adatte ad essere attorcigliate e la presenza del'olio nel impasto le rende non tanto light. Però gente, sapete come è, uno si deve accontentare, è pur sempre meglio di niente, no!?:)

 Scrigno dorato al riso e formaggi 

Ingredienti x 6 persone:
  • 6 fogli di pasta fillo
  • 250 g di  ricotta o robiola piemontese
  • 50 g grana o parmigiano, 
  • 200 g di riso tipo nano o Roma
  • 125 g di yogurt al naturale
  • 2 uova
  • prezzemolo o altra pianta aromatica, q.b.
  • olio extravergine d'oliva, q.b.
  • curcuma in polvere, q.b. 
  • sale, q,b.
  • pepe, q.b.
Preparazione:
1-2-3. Lessare il riso nel abbondante acqua salata, scolare al dente e mescolarlo, ancora caldo con la ricotta, le uova leggermente sbattute e lo yogurt. Amalgamare bene il tutto, quindi aggiungere il grana grattugiato, il prezzemolo ben lavato ed asciugato, curcuma, una presa di sale e una generosa macinata di pepe.



4-5. Spennellare le sfoglie di pasta fillo con poco olio e con essi foderare sovrapponendoli, uno stampo a cerniera ( il mio era senza) di circa d = 24-26 cm già rivestito con carta da forno, in modo che buona parte della pasta fuoriesca dai bordi. Distribuire il composto di riso e formaggi sulla base di pasta, richiudere i lembi verso l'interno attorcigliandoli delicatamente con le mani per sigillarli bene. Passare lo stampo  in forno preriscaldato a 180 °C per 40-50 minuti. Sformare lo scrigno su un piatto da portata e servirlo in tavola caldo.


Cosa ho cambiato nella ricetta originale?

Io, al posto della robiola ho usato la ricotta, ho aggiunto la curcuma, il prezzemolo e i semini di papavero, ma anche i semi di sesamo ci stanno bene e potete sostituire la curcuma con dello zafferanno. Personalmente,  opto per la curcuma perché da quando ho saputo del suo potere calmante (nei dolori delle ossa) e suo forte potere antiossidante, la metto ovunque e sempre insieme del pepe quandolo permette il gusto del piatto che cucino.
Nota: La pasta fillo è una sfoglia senza grassi aggiunti, tirata sottilissima. Il termine fillo deriva dal greco, che significa "foglia".
Alla prossima amici lettori, ciao!

10/04/15

Maccheroni con crema al radicchio e noci

Godiamoci l'ultime verdure del inverno. Ieri, per cena ho preparato  un piatto di pasta alla crema di radicchio e noci. La ricetta proviene da un appassionato cuoco, fan della mia pagina Fb nei tempi quando ero molto più attiva sui social. Unica modifica che ho fatto alla sua ricetta è l'aggiunta di noci tostate e pelate. Eccola ... e vi invito a provarla!
Dir poco che è un piatto di pasta buonissimo, anche se io lo proposto come piatto unico perché siamo al inizio della bella stagione e a casa cerchiamo di mangiare un po' meno.

Maccheroni con crema al radicchio e noci
Ingredienti x 4 persone (x 2 persone dimezzare la quantità). 
  • maccheroni, 400 g 
  • porri, 100 g
  • radicchio, 1 cespo
  • pancetta, 130 g 
  • timo fresco, 2-3 rametti
  • crema di latte, 4 cucchiai 
  • noci tostate, una manciata
  • vino bianco secco, 1 bicchiere 
  • olio d'oliva extra vergine, 2-3 cucchiai
  • sale e pepe, q.b.
Preparazione:
1. Preparare tutti gli ingredienti occorrenti.

2. Iniziare con preparare una crema leggera con latte un po’ di farina del burro ed un po’ di formaggio grattugiato. Praticamente si inizia con preparare la classica besciamella con l'aggiunta di parmigiano o grana grattugiato (ingredienti x la crema salata al latte: burro-50 g, farina-500 g, latte-500 ml e parmigiano-50 g).
3. Lavare, sgocciolare e tagliare  le foglie  di radicchio quanto più sottili possibile. Sminuzzare anche la pancetta.
4. Mettere la pancetta a rosolare prima senza altri grassi in maniera che perda un po’ del suo. Poi sgocciolarla del suo grasso e passarla nella stessa padella (anche essa sgrassata con la carta da cucina) con 2-3 cucchiai d’olio d’oliva già caldo, e completare la sua rosolatura.
5. Unire i i porri affettati sottilmente ed il radicchio. Fare rosolare il tutto e poi aggiungere il vino bianco, che lascerete sfumare. Unire la crema di latte e regolate di sale e pepe.

6. Quando il composto sarà pronto, tenetene da parte 2 - 3 cucchiai e frullare il resto in maniera che ne risulti una crema abbastanza densa.

7. Mettere la crema così ottenuta in una padella capiente tanto da poterci poi saltare la pasta e profumarla con le foglie di timo fresco (io, ho usato il timo essiccato da me). Lessare la pasta, scolarla al dente e tuffarla nella padella con la crema di radicchio, amalgamando per bene.

8. Servire i maccheroni sistemando alla cima di ogni piatto un po' del composto di radicchio tenuto da parte e terminare guarnendo con gherigli  di noci tostati, pelati e spezzatati.

Suggerimento: Portare in tavola del Parmigiano Reggiano (o del grana) grattugiato in modo che chi vuole si possa servire a piacere.
Radicchio rosso

Nota: 
Radicchio: nome di battesimo Cichorium intybus, appartiene alla famiglia delle Composite.
Esistono numerose varietà di radicchio; alcune sono selvatiche, altre coltivate. L'aspetto e anche il sapore cambiano in base alla tipologia e alla regione di provenienza. Anche le denominazioni spesso sono diverse e qualcuno lo chiama cicoria. Esistono varietà di radicchio dal sapore amarognolo ed altre più dolci, quasi tutte sono croccanti. Le tipologie di radicchio si dividono essenzialmente in due grandi gruppi: quelli con foglie dal colore rosso intenso e quelli con foglie variegate. Sono pregiati il radicchio rosso di Treviso, il radicchio rosso di Verona e il radicchio rosso di Chioggia.
Proprietà e benefici del radicchio
Radicchio è alleato di: intestino, sistema cardiovascolare, sistema nervoso, pelle.
Quanto a minerali, il radicchio rosso contiene soprattutto potassio, ma anche magnesio, fosforo, calcio, zinco, sodio, ferro rame e manganese; contiene, inoltre, vitamine del gruppo B, vitamina C, vitamina E, vitamina K.
Grazie all'elevata percentuale di acqua, il radicchio è depurativo; può essere inoltre un valido aiuto per chi soffre di stitichezza e difficoltà digestive. Ha un bassissimo potere energetico ed è quindi utile nelle diete ipocaloriche. Le fibre contenute nel radicchio sono in grado di trattenere gli zuccheri presenti nel sangue; per questo motivo è un alimento consigliato a chi soffre di diabete di tipo 2. Quest'ortaggio è utile anche a chi soffre di psoriasi.
Il radicchio rosso, come tutti i vegetali di questo colore, è ricco di antiossidanti.
Contiene antociani e triptofano, i primi aiutano a prevenire i fattori di rischio cardiovascolare, mentre il triptofano aiuta a combattere l'insonnia.
Ecco, per questo venerdì è tutto, alla prossima, ciao!

03/04/15

Torta nel uovo per Pasqua con fragole e cioccolato fondente

Se vi chiedete che dolce preparare per Pasqua, eccovi un'idea vista nel libro di Gianluca Aresu, (maitre chocolatier) ma interpretata a modo mio: Torta nell' uovo di cioccolato fondente con crema e fragole.

Comprate un uovo di cioccolato fondente, tagliatelo delicatamente a metà con la lama di un coltello (scaldata sul fuoco dei fornelli) e riempitelo con: crema zabaione al marsala, rum e vaniglia, dischi e quadratini di biscotto al cioccolato e fragole fresche.
In caso aveste più di 4 ospiti vi suggerisco di comprare piccole uova di cioccolato, invece se sono solo quattro, allora fate come me e procuratevi 2 uova di cioccolato fondente di 270 g.
Andiamo con ordine, iniziamo con la preparazione della ricetta classica della

Crema zabaione al Marsala
Ingredienti:
  • tuorli d'uovo, 2
  • zucchero , 4 cucchiai
  • vino Marsala, 2 mezzi gusci d'uovo
  • rum, q.b
  • semini di bacca di vaniglia, q.b.
  • colla di pesce, 1 listino 
  • panna fresca, 200 ml

Preparazione:
Sbattere i tuorli con lo zucchero in un recipiente di vetro, versare marsala e rum. Sempre sbattendo con la frusta cuocete la crema sopra un tegame con un po' d'acqua (cottura in bagnomaria), poi unire la gelatina rinvenuta nell' acqua. Una volta pronta e raffreddata aggiungere nella crema la panna montata con i semi della vaniglia, sempre mescolando  con movimenti delicati.

Ingredienti per il biscotto al cioccolato:
  • tuorli, 80 g
  • albumi, 120 g
  • zucchero, 100 g
  • farina, 80 g
  • cacao amaro, 20 g

Preparazione:
In una planetaria montare gli albumi con lo zucchero, versare a filo i tuorli sbattuti e incorporare delicatamente a mano la farina e il cacao, precedentemente setacciati insieme. 
Stendere il composto in una teglia con i bordi alti 1 cm e rivestita con la carta forno. Infornare a 240 °C per qualche minuto (io l'ho cotto a 200 ° per 6 minuti) quindi levare e lasciar raffreddare, Ricavate qualche dischetto e alcuni cubetti.

Assemblaggio della torta nel uovo di cioccolato:
Tagliare a piccoli cubetti le fragole fresche e lasciarle macerare con zucchero e qualche goccia di limone.
Dopo aver tagliato l'uovo a 2 metà, continuare riempiendo ogni metà del uovo con poca crema sul fondo. 
Tagliare un dischetto del biscotto a metà e delicatamente disporre all' interno le due metà. Nel mezzo porre i cubetti del biscotto e poi con un sac a poche o con un cucchiaio versare sopra la crema zabaione al marsala. Spalmare le fragole con gelatina neutra e voilà, la nostra torta nell' uovo di cioccolato fondente e fragole è pronta.


Nota: 
1. Questa ricetta non è la originale, è stata modificata secondo il mio gusto e il mio modo di preparare i dolci quanto più possibile leggeri.  
2. Le dosi degli ingredienti sono giusti per la metà di un uovo di cioccolato di 270 g.
Buona Pasqua e buon appetito a tutti!!!

27/03/15

Torta "Dark passion"

Dopo un periodo di riposo assoluto, continuo pubblicare le ricette dei piatti del mio menù.
Per oggi ho scelto la ricetta della torta con quale abbiamo festeggiato il compleanno della mia mamma. La torta Dark Passion  e stata preparata seguendo i consigli e i metodi di due grandi pasticceri italiani: Ernest Knam e Luca Montersino. Praticamente questa torta è una buonissima crostata al cacao amaro, ripiena di crema pasticcera al cioccolato cotta al forno. Vi lascio le foto che rendono l'idea quanto è buona questa deliziosa torta.








"Dark Passion tart" 

Ingredienti  per la pasta frolla al cacao
  • farina di farro - 220 g 
  • amido - 50  g
  • cacao amaro - 30  g 
  • lievito per dolci in polvere - 3 g
  • burro - 180  g
  • zucchero a velo - 120 g
  • latte - 40 g
Preparazione della frolla

1.  In una ciotola capiente lavorare il burro morbido, aggiungere lo zucchero e poi incorporare  il latte.
2. Setacciare la farina, il lievito, l’amido e il cacao tutto insieme ed unire al composto formando un panetto. Poi, avvolgerlo  nella pellicola e porlo in frigorifero a riposare per alcune ore.

Ingredienti per la crema pasticcera al’arancia e vaniglia
  • latte intero, 750 ml 
  • stecca di vaniglia, 1 ½   
  • tuorli , 6 
  • zucchero, 135  g
  • fecola, 45 g           
  • farina di riso 24  g
  • scorza d’arancia, 4
Preparazione della crema: della crema pasticcera
1. Scaldare il latte con la polpa e la stecca della vaniglia insieme alla scorza d’arancia.
2. A parte, mescolare, a freddo, i tuorli con lo zucchero, unire le farine e stemperare con un po’ di latte caldo.
3. Quando il latte bolle, eliminare la stecca di vaniglia e le scorze, aggiungere il composto d' uova e farina. Fare addensare continuando a mescolare bene con la frusta per evitare che si formino grumi.

Ingredienti per la ganache
  • 250 ml di panna fresca
  • 340 g di cioccolato fondente
Preparazione della ganache
1. Far bollire la panna, unire il cioccolato e mescolare poi a fuoco basso.
2. Unire la ganache alla crema pasticcera in uguali proporzioni.

Procedimento finale

1.
Stendere l’impasto rivestendo una tortiera di 22-24 cm, precedentemente imburrata.
2. Versare la crema nel guscio di frolla e cuocere a 175° per 35 minuti.
3. Con la pasta rimanente creare dei biscottini tondi, come fossero baci di dama di circa 10 g l’uno, posizionarli su una placca rivestita da carta forno.
4. Cuocere i biscottini a 160° per una ventina di minuti. Una volta freddi, attaccarli con il cioccolato fuso sulla superficie della torta insieme alle piccole meringhe che ho usato come decorazione e per dare anche un po' di croccante alla torta.
Un saluto affettuoso a tutti che passate da qui  a vedere e gustare con gli occhi la mia torta, ciao!