L'ultime ricette

13/04/14

Asparagi alla Bismarck o alla milanese ... un' idea per l'antipasto pasquale

Buona domenica delle palme, amici! Domenica prossima è Pasqua, la principale festa del cristianesimo, quindi da oggi pubblico qualche ricetta dove l’uovo è protagonista assoluto. Inizio con la specialità conosciuta come Asparagi alla Bismarck o Asparagi alla milanese, una classicissima preparazione dell’ uovo in tegamino abbinato con gli asparagi stufati al vapore.

Vediamo come si prepara questo piatto presentato come antipasto per il pranzo di Pasqua.
Preparazione:
… Sembrerebbe , di primo acchito,  la ricetta  più semplice del mondo: Quasi un affronto alla grande cucina,  dove sbagliare è impossibile . Eppure anche nel banale uovo in tegamino  esiste un più e un meno in fatto di riuscita , e alcune regole debbono essere tenute presenti. Ma cominciamo dalla conclusione , ovvero dal risultato ideale : l’albume non ha preso colore benché sia completamente rassodato , mentre il tuorlo risulta liquido e lucente , tiepido ma non cotto. Come arrivarci ? In una padella che conterrà l’uovo di misura , si farà sciogliere ( ma non sfrigolare ) la conveniente quantità di burro , si unirà l’uovo che verrà quindi condotto a cottura su un fuoco dolcissimo salando il solo albume a cottura ultimata …. Questo è il metodo perfetto per la cottura dell’ uovo in tegamino, spiegato dal padre della nuova cucina italiana, Gualtiero Marchesi, nel libro: “Segreti e consigli del re dei cuochi”, edizione 2009.
Per la cottura degli asparagi al vapore il metodo è il seguente:
Pulire gli asparagi eliminando la base, cioè la parte in fondo che è dura e legnosa, spezzando il gambo con le mani. Dopodiché si prende un pela-patate per eliminare le parti più fibrose e legnose di tutto l’asparago. Per finire, sciacquare gli asparagi in acqua fredda per togliere eventuali altre impurità, dopodiché, legarli con un filo, posandoli verticalmente in una vaporiera (o nella pentola per la cottura della pasta con pochissima l’acqua). 
Nota: Durante la cottura  in tegamino, per dare una rotondità regolare all’ uovo,
ho usato una formina di d= 10 cm.
Non mi rimane altro che scrivere le dosi per una porzione di Asparagi alla Bismarck ( alla milanese):

  • un uovo,
  • asparagi (io, violetti liguri), 8 / qui, un'altra ricetta con questa eccellenza ligure,
  • formaggio parmigiano reggiano o grana padano, 10 g
  • una noce di burro

Ecco le foto della presentazione del antipasto Asparagi alla Bismarck o alla milanese 

Nota: 
Senz'altro, questo piatto con 2 uova al tegamino, parmigiano e gli asparagi stufati può diventare tranquillamente un piatto unico, assai gustoso, rapido, nutritivo e leggero.
Cliccando sul link qui, troverete la ricetta per un possibile primo piatto per il pranzo di Pasqua: gli asparagi avvolti nelle crespelle coperte di besciamella e gratinati in forno.
Per oggi è tutto, un abbraccio a tutti visitatori-lettori, ciao!

28/03/14

Tarte tatin alle mele di Sal de Riso nella mia versione

Un mese fa in TV ho visto il grande pasticciere Salvatore De Riso preparare una elegante Tarte Tatin alle mele annurche, adatta per festeggiare un compleanno. Per questa tatin, De Riso invece di pasta brisé usa pasta frolla classica, cioè due dischi di frolla di diversa grandezza. Ho sfidato me stessa e ho provato fare questa tatin “italianizzata” e davvero sono molto soddisfatta dal suo aspetto e del suo gusto inconfondibile. 

Direi che vi ho incuriosito abbastanza, allora ecco il testo della ricetta
Tarte Tatin alle mele di Sal de Riso
Componenti della torta:

Preparazione:

1. Preparare un disco di pasta frolla alla cannella come qui, cotto, di diametro di 20 cm e uno di 24 cm.

2. In una pentola preparare un caramello con 100 G di zucchero , 50 G di glucosio o miele d'acacia. Quando avrà un colore biondo chiaro, versare il caramello sopra un foglio di carta da forno e lasciar raffreddare completamente.Rompere il caramello a piccoli pezzi.

3. Sbucciare le mele, tagliare a fette e condire con lo zucchero, il succo di limone, un pizzico di cannella e buccia di limone grattugiata.
4. Imburrare una tortiera di diametro 22 cm, cospargere con piccoli pezzetti di caramello e un po' di zucchero semolato. Sistemare le mele accavallandole e a strati fino al bordo.
Infornare per circa trenta minuti ad una temperatura di 180 °C.


5. Lasciare raffreddare a temperatura ambiente, e adagiare sulle mele il disco di frolla con un piccolo strato di crema pasticcera, capovolgere, con l'aiuto di un disco di cartone alimentare.

Stendere sul disco di frolla più grande un sottile strato di crema e fate scivolare sopra le mele cotte. Decorate il bordo con una corona di crema pasticcera.
Nota: 
1. Nella mia versione di questa tatin, le mele sono golden, le quantità sono dimezzate, il caramello è stato preparato con miele, e l’ultima cosa più importante, la decorazione della torta è completamente diversa. 
2. Per la mia Tarte tatin ho usato la Crema pasticcera classica avanzata dalla Torta della nonna mignon pubblicate qui e qui. Purtroppo, non ho calcolato che la quantità non mi bastava per l' intera decorazione, quindi mi sono arrangiata con le codette zuccherate di colori diversi.
3. Il testo della ricetta e il metodo di preparazione vengono da questo video http://www.youtube.com/watch?v=NrXhrgaKJUA  
Mi raccomando, per una riuscita garantita della torta, seguite bene il video e le spiegazioni del pasticciere de Riso.
Per oggi è tutto, vi ringrazio del vostro interesse e auguro buon weekend, ciao! 

20/03/14

Risotto agli asparagi e robiola

Benvenuta primavera! Salutiamo la bella stagione con un piatto tipicamente primaverile, Risotto agli asparagi, dove il gusto deciso dell' asparago si sposa con quello delicato del riso. Sul blog qui, qui, qui e qui ci sono varie ricette con gli asparagi. Manca proprio quella del piatto che faccio più spesso con questa verdura  primaverile per antonomasia, allora eccola:
Risotto agli asparagi e robiola
Tempo di preparazione: 30 minuti
Calorie: circa 400 

Ingredienti per 2:

  • asparagi, un mazzo - 250 g
  • riso Vialone nano, 180 g
  • cipolla, 1 piccola
  • vino bianco secco, mezzo bicchiere
  • brodo vegetale, circa l litro
  • prezzemolo, q.b.
  • formaggio robiola, 40 g (in alternativa, 20 g di parmigiano)
  • sale, pepe, q.b.

Preparazione:

  • Privare gli asparagi della parte terminale più dura, lavarli e tagliarli a tocchetti lasciando solo le punte intatte.
  • In una casseruola scaldate due cucchiai d’olio e una noce di burro, far appassire la cipolla finemente tritata, unire il riso facendolo tostare per qualche istante e poi spruzzarlo con il vino bianco.
  • Lasciare evaporare a fuoco vivace e unire gli asparagi, un po' di sale e un paio di mestoli di brodo.
  • Quindi, abbassare la fiamma e far cuocere il riso per circa un quarto d’ora unendo il brodo caldo quando serve.
  • Poco prima del termine della cottura ( circa 5 minuti) unire le punte degli asparagi.
  • Alla fine mantecare con il formaggio robiola (o parmigiano grattugiato), pepare, aggiungere il prezzemolo tritato, mescolare tutto con delicatezza, lasciare leggermente intiepidire e servire.
Nota: La scelta di usare la robiola per mantecare, conferisce un' ulteriore leggerezza del risotto agli asparagi. 
Auguro buona primavera a tutti, ciao!

16/03/14

Involtini di pollo con mortadella, porri e pistacchi e verdure al forno – Super gustoso

In questa domenica di quasi primavera, presento una ricetta adatta per un pranzo di fine inverno: Involtini di pollo e mortadella super gustosi (foto), ripieni di porri stufati, ricotta e pistacchi, accompagnati da finocchi, patate, scalogni e aglio al forno.

Nella cucina e dieta mediterranea è importantissima una alimentazione equilibrata, cioè avere il giusto equilibrio tra gli ingredienti e non dimentichiamo l’ ingrediente chiave di tutti giorni: il movimento fisico, leggero ma costante.

Solitamente per il pranzo della domenica con la mia famiglia consumiamo un pasto unico, a base di carne / formaggi o pesce con tanta verdura stagionale, accompagnato con cereali e derivati, cioè pane, riso o patate. 


A volte tutto è cucinato insieme in forno o come nella ricetta di oggi, separatamente nel tempo di un ora. Ora vediamo gli ingredienti e come si prepara questo piatto "super" gustoso.
Involtini di pollo con mortadella, porri e pistacchi e contorno di verdure al forno 
- Tempo di preparazione e cottura: circa 1 ora

Ingredienti per 2 persone:

  • petti di pollo appiattiti, 220 g
  • porri, 1 (solo il tronchetto)
  • ricotta fresca, 2 cucchiai
  • mortadella ai pistacchi tagliata fine, circa 60 g
  • pistacchi tritati grossolanamente, una manciata
  • sale, pepe, q.b
  • paprika dolce, 1/2 cucchiaino
  • vino bianco, mezzo bicchiere
  • finocchi, uno o 2 piccoli
  • patate, 250 g
  • scalogni, 2-3
  • aglio, una testa
  • rosmarino, q.b.
  • timo/origano, q.b.
  • olio d’oliva extravergine, q.b.

Preparazione:
- Preparare le verdure, pulendole e tagliando a spicchi o ad anelli  sottili come nelle foto.
- Stufare per breve tempo (circa 10-12 minuti) al vapore il porro tagliato, le patate e i finocchi.
- Disporre finocchi, scalogni e la testa d’aglio con le patate nella teglia spalmata con un po’ d’olio. Versare un po’ d’olio sopra, cospargendo anche con le spezie mediterranee. Posizionare la teglia in forno preriscaldato a 180-200°C per 20-25 minuti. Nei primi 15 minuti coprire con la carta d’alluminio, poi lasciare scoperto a gratinare. Salare dopo aver tolta la teglia dal forno.

- Nel frattempo, preparare gli involtini di pollo. Saltare a breve il porro stufato in padella con pochissimo olio, lasciare raffreddare. Mischiare il porro saltato (lo potete anche frullare) con la ricotta, sale e pepe.  
- Sulle scaloppine di pollo precedentemente appiattite, spalmare il composto di ricotta e porro, distribuire sopra i pistacchi, la mortadella e fare un involtino chiudendolo con uno stuzzicadenti.
- In padella con 1-2 cucchiai d’olio rosolare gli involtini, sfumare con il vino bianco e poi unire la paprika sciolta in un po d’acqua calda, restringendo un po’ il sughetto ottenuto.


- Nel frattempo togliere le verdure dal forno, comporre e servire il piatto ai commensali.

Con questo nuovo modo (almeno per me) di preparare e servire i petti di pollo e le verdure gratinate vi auguro buon appetito a tutti voi che passate da qui, un abbraccio, ciao!

05/03/14

Paté di broccolo, finocchio e porri con ricotta e yogurt

Le verdure mi piacciono tutte, sulla mia tavola quelle di stagione sono presenti tutti i giorni. Solitamente le cucino in modo semplice, a vapore, condite solo con un filo d'olio, poco sale e pepe, per coglierne in pieno il gusto. Le cucino da sole, o come accompagnamento alla carne o al pesce, o insieme con  latticini o formaggi. A volte nel frigo trovo vari tipi di verdure avanzate che uso per preparare dei paté (o creme di verdura) davvero niente male.
Oggi vi propongo la ricetta di un paté molto semplice, dal gusto intenso, con profumi che richiamano immediatamente i variegati odori dell' orto:
  il Paté di broccoli, porro e finocchi con ricotta e yogurt. 

E’ un bel paté da presentare in tavola, di uso versatile, da un aperitivo in compagnia di amici spalmato sulla baguette o sul pane integrale, o come antipasto, o come condimento per un piatto di pasta o ancora come accompagnamento di carne/pesce bollita o grigliata. Le proprietà diuretiche, antiemetiche, antispasmodiche e antinfiammatorie del finocchio e le proprietà benefiche per l'organismo del yogurt rendono questo paté molto salutare e light.
Sono certa che dopo aver assaggiato questo paté penserai di non aver avuto modo di degustare una pietanze lavorata in modo così semplice e, allo stesso tempo, così gustosa.

Paté di broccolo, finocchio e porro con ricotta e yogurt
Ingredienti:

  • broccolo, 1
  • finocchio, 1 
  • metà di un porro
  • ricotta, q.b.
  • yogurt al naturale, q.b.
  • olio evo, q.b.
  • sale e pepe, a piacere

Preparazione:
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1. Pulire e lavare i broccoletti, tagliare il porro ad anelli e il finocchio a spicchi sotilissimi, facendoli cuocere a vapore per una decina di minuti o finché saranno teneri.
2.Tuffare le verdure cotte, in acqua ghiacciata, per conservarne il colore, poi scolarle bene.
3. Inserire nel mixer verdure e frullare.
4-5-6. Unire la ricotta e lo yogurt, un filo d’olio, sale e pepe e frullare tutto insieme, ricavando così un pesto omogeneo.
Nota:
Questa versione del paté alle verdure invernali è stata realizzata l’anno scorso. Da allora non perdo occasione di rifarlo.
E tutto per oggi, alla prossima amico lettore, ciao!