L'ultime ricette

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09/11/13

Crema dolce di zucca, amaretti e mandorle per un dessert autunnale/invernale

Per questo weekend, ieri sera  ho preparato un dessert molto economico e facile. Stamattina ho fatto le foto ed ecco a voi la ricetta del mio Dolce al cucchiaio con la zucca, amaretti e mandorle.
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Questa Crema dolce di zucca accompagnata e decorata di amaretti, mandorle e panna montata poteva benissimo presentarsi come il dessert per Halloween, ma vista l’ “emergenza” con la nuova casa, quest’anno ho saltato la festa e non ho  preparato nessun “dolcetto/scherzetto”. E poi amici, chi l’ha detto che i dolci con la zucca si devono mangiare solo per questa festa?
Allora, se siete curiosi e vi interessa  la ricetta della buonissima “Crema dolce di zucca, amaretti e mandorle” continuate a leggere come si prepara, copiatela (ma si, si fa cosi, no?!) e conservatevela per la festa di Halloween 2014 se riuscite a resistere a non provarla prima!
La ricetta trovata in un giornale di cucina spiegava come si prepara questa crema utilizzando l’ apparecchio di una nota marca che oltre impastare, sminuzzare, grattugiare ora anche cucina il cibo. Io l’ho modificata un po’ e l’ho adattata per poterla cucinare sul mio piano cottura. Ecco la mia interpretazione della ricetta:
Crema dolce di zucca amaretti e mandorle
Ingredienti per 2 porzioni:
  • purea di zucca, 150 g
  • burro, 5 g
  • zucchero di canna, 30 g
  • ½ bicchiere d’acqua (circa 100 ml)
  • gelatina in fogli (nota come colla di pesce), 1
  • un pizzico di sale,
  • scorza di ½ limone, 
  • i semi di vaniglia di ¼ del baccello,
  • panna fresca, 100 ml
  • zucchero a velo, 1-2 cucchiai
  • 6 amaretti secchi,
  • 6 mandorle spelate
Preparazione: 
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1. Affettare la zucca a pezzetti, porla nella ciotola e cuocerla a vapore finchè sia ammorbidita (circa un quarto d’ora).
2. Schiacciare i pezzetti della zucca con la forchetta per ridurla in purea. Mettere il foglio della gelatina in acqua fredda. 
3. In un pentolino sul fuoco dolce scogliere il burro.
4. Aggiungere lo zucchero e la purea, mescolando delicatamente finche lo zucchero non si è sciolto.
5. Trasferire il purè dolce di zucca insieme con mezzo bicchiere di acqua tiepida nella ciotola del mixer ad emersione, facendola diventare una vellutata.
6. Aggiungere anche il foglio ammorbidito di gelatina, mescolando. 
7. Tagliare il baccello di vaniglia raccogliendo con il coltello i suoi semini. Grattuggiare la buccia (solo la parte gialla) di mezzo limone. 
8-9. Aggiungere i semini e la buccia di limone nella vellutata di zucca.
10. Montare la panna fresca con lo zucchero a velo. 
11. Mescolare delicatamente la panna montata alla vellutata di zucca  è  voilà, la nostra crema di zucca è pronta. 
12-13. Versare il composto in due coppette ben fredde, conservandole in frigorifero fino al momemto del consumo.
14-15. Prima di servire tritare nel tritatutto gli amaretti e le mandorle sino a ridurre il tutto in  polvere grossiccia.
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Al momento di servire, spolverare le creme con gli amaretti e le mandorle appena tritati. Decorare con panna montata ed uno/o due amaretti. 
p.s. Sentitevi liberi di copiare e preparare questa ricetta. Siate gentili e scrivetemi un grazie nei commenti!
Cari visitatori vi ringrazio della visita e vi saluto augurandovi un bel weekend, alla prossima, ciao! 

08/10/13

Caponata invernale di zucca, scalogni e patate con pollo in saccoccio alle erbe mediterranee

Inizio con un caloroso saluto a tutti lettori del mio blog e ringrazio di cuore delle vostre numerose visite. Nella mia vita attuale altre priorità alle quali non posso rinunciare si sono affacciate all'orizzonte, quindi come ben sapete il tempo è danaro e le giornate son pizzicotti, così passo direttamente alla ricetta per questa settimana: la Caponata di zucca, scalogni e patate con aggiunta di olive, pinoli e pistacchi.
La caponata è un piatto tipico della cucina siciliana. Si tratta di un insieme di ortaggi fritti (per lo più melanzane) in salsa agrodolce. Diffusa in tutto il Mar Mediterraneo, è generalmente utilizzata oggi come contorno o antipasto, ma sin dal XVIII secolo costituiva un piatto unico, accompagnata dal pane.
Ne esistono numerose varianti, a seconda degli ingredienti, oggi, aggiungo anche la mia variante autunnale/invernale: Caponata di zucca, patate e scalogni con olive, pinoli e pistacchi.
Ingredienti: 
zucca, 800 g
scalogni, 8
patate, 400/500 g
aglio,1
olive nere (snocciolate), 40 g
aceto balsamico, q.b.
pinoli, una manciata
pistacchi di Bronte, una manciata
olio extravergine d’oliva q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
pollo /cosce con sovracosce/, 4
mix di erbe mediterranee (aromatiche)
Procedimento:
1. Iniziare a preparare il pollo massaggiandolo con un mix di erbe mediterranee. Posare il saccoccio (di una nota ditta italiana) e chiuderlo, o in alternativa, avvolgerlo nella carta forno o in quella d’alluminio.
Inserire la teglia con il saccoccio in forno preriscaldato a 200°C per un ora.
Nel frattempo, eliminare la scorza e i semi della zucca, sciacquare e asciugare tamponando con carta assorbente, e tagliarla a tocchetti. Spellare gli scalogni tagliandoli a spicchi. Pelare le patate tagliandole a tocchetti.
2. In padella con olio evo, prima imbiondire lo spicchio d’aglio, poi friggere i tocchetti di patate e gli scalogni a spicchi per 10-12 minuti.
Una volta rosolate bene le patate, toglierle dalla padella.
3-4-5. Procedere nella stessa padella rosolando pinoli e pistacchi, poi unire le olive e i tocchetti di zucca. Friggere i tocchetti di zucca pochi per volta per circa 5 minuti.
6-7. Unire le patate e gli scalogni fritti alla zucca con le olive, i pinoli e pistacchi. Irrorare con aceto balsamico, mescolare e lasciare evaporare a fuoco medio. Salare e pepare, abbassare la fiamma e cuocere per qualche istante.
8. Spegnere, lasciare intiepidire la caponata e servire.
Nota: L'etimologia della parola caponata rimanda allo spagnolo e catalano "caponada", voce di significato affine. Va considerata una vera e propria etimologia popolare quella che fa risalire "caponata" a "capone", nome con il quale in alcune zone della Sicilia viene chiamata l’ampuga’, un pesce dalla carne pregiata ma piuttosto asciutta che veniva servito nelle tavole dell'aristocrazia condito con la salsa agrodolce tipica della caponata. Il popolo, non potendo permettersi il costoso pesce, lo sostituì con le economiche melanzane.
Ed è questa la ricetta giunta fino a noi. Qualcuno sostiene che il nome del piatto derivi dalle "caupone", taverne dei marinai.
Qui è il fine di questo post. Ancora grazie e un saluto a tutti, ciao!

17/03/13

Zuppa di porri, legumi e cereali ... e due ricette

Eccoci all’ inizio di una nuova settimana. Qui da me fa freddo e sembra che l’inverno non voglia proprio andarsene. Ci vuole qualcosa di caldo e confortevole … si,  è ancora tempo per zuppe o minestre belle fumanti, allora scaldiamoci! ... Francamente, noi a casa le consumiamo ben volentieri tutto l’anno, escludendo solo le giornate calde dell’estate. E poi, un piatto di zuppa è un ottimo comfort food per alleviare la pesantezza del lunedì. Allora amici foodies, oggi vi propongo le ricette per due zuppe preparate con porri, legumi, cereali o patate.
Zuppa di porri, pasta, legumi e cereali di ZuppAh
Nella prima ricetta protagonista assoluto sono i prodotti ZuppAh della azienda Melandri-Gaudenzio. Questi prodotti sono un originale e gustoso mix di cereali o legumi che rappresentano un equilibrato piatto unico per le sue caratteristiche nutrizionali. Ecco una mia versione di una zuppa preparata con questi selezionati prodotti e il porro.
Ingredienti per 2: 
  • porro, 1
  • carota, 2
  • pomodori secchi, un pugno - azienda Agromonte
  • mix di 5 cereali - ZuppAh di Melandri Gaudenzio, 70 g
  • mix di riso e legumi - ZuppAh di Melandri Gaudenzio, 70 g 
  • olio extravergine di oliva -  io, Dante Olio Extravergine di Oliva Terre Antiche, q.b.
  • curcuma, un cucchiaino raso
  • brodo granulare di verdure, 1 cucchiaio
Preparazione:
1. Mondare e tagliare il porro a rondelle sottili.
2. Tagliare sottilmente anche i pomodori secchi.
3. In una pentola con un giro d’ olio soffriggere prima il porro, e poi unire i pomodori secchi con i due mix di cereali e legumi.
4. Aggiungere acqua in abbondanza (regolatevi secondo la grandezza della pentola), coprire con il coperchio e lasciare sobbollire a fiamma medio-bassa per 30 minuti. Aggiungere il brodo granulare di verdure e la curcuma e lasciare cuocere ancora per un quarto d’ora.
5. Raffreddare un po’ e servire un piatto della fumante ZuppAh con porri e pasta… buon appetito! Segue un altra ricetta quindi ...

05/02/13

Zucca con vellutata di fave


Come va amici, tutto ok?  Da me mica tanto, ... ma andiamo avanti lo stesso, quotidianamente ... eh si, ci vuole coraggio per superare gli ostacoli nella vita.
Oggi ho scelto di pubblicare una ricetta semplice semplice ma tanto, tanto gustosa e adatta anche per i nostri amici vegan e per i celiaci, ma è sempre meglio controllare la lista degli alimenti permessi prima di preparare il piatto. Ecco cosa occorre e come si prepara la Zucca con vellutata di fave
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Stagione: autunno-inverno
Tempo di impiego: 30 minuti
Ingredienti per 2-3 porzioni:
  • polpa di zucca , 500 g
  • farina di mais (fioretto), 20 g
  • sale e pepe, q.b.
  • foglie di salvia, 2-3
Per la vellutata:
  • farina istantanea di fave, 100 g  di Farin più, Melandri Gaudenzio
  • paprica dolce o poco piccante, q.b.
  • sale, q.b.
  • brodo vegetale, 500 ml
  • semi di zucca, q.b. /  tostati in padella o in forno
  • olio di oliva extravergine, io - olio Dante CinDsano, 2-3 cucchiai
Preparazione:
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1. Tagliare a pezzi grossolani ma regolari la polpa della zucca (senza la buccia) e mettere in una ciotola capiente.
2. Aggiungere il fioretto di mais, il sale, la salvia tagliuzzata fine e alcuni cucchiai di olio di oliva. Girare con una spatola in modo da condire uniformemente la zucca e trasferire sulla teglia rivestita con la carta.
3. Infornare a 180° per 20 –30 minuti. Togliere dal forno e tenere in caldo. Tostare in padella o in forno i semi di zucca.
4. Miscelare insieme con una frusta la farina istantanea di fave con il brodo vegetale caldo e poi passare il composto con il mixer ad immersione. Aggiungere, sale e paprica q.b.
5. Assemblare il piatto con lo specchio di vellutata di fave e i quadretti caldi della zucca con sopra i propri semi.
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Nota: Il piatto, come quasi sempre d'inverno, è stato preparato di sera. Ho dovuto tenere da parte un po' per poter scattare altre foto l'indomani con la luce del giorno, perciò la vellutata si è un po' addensata.
Alla prossima amici, ciao!

20/11/12

Gnocchi di zucca con vellutata di broccoli e formaggio Asiago


Salve amici foodies. Ieri pomeriggio ho fatto gnocchi di zucca e se vi piace la mia ricetta magari vi viene voglia di prepararli per il prossimo giovedì. E' un po' laboriosa la faccenda ma ne vale la pena! A noi, questo piatto di gnocchi di zucca con fonduta di formaggio Asiago e broccoli frullati è piaciuto tantissimo, e presto si farà ancora!
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Ecco cosa occorre per prepararlo:
Ingredienti:

  • zucca, 400 g (decorticata)
  • farina 00, q.b. (circa 200 g)
  • zenzero in polvere, un pizzico
  • sale, poco
  • formaggio Asiago, 100 g
  • latte, 50 g
  • broccoli, circa 300 g (già mondati)
  • noce moscata, un pizzico
  • olio extra vergine di oliva, q.b. (io, Dante Olio Extravergine di Oliva Terre Antiche,)

Procedimento per gli gnocchi:
1. Cuocere la zucca tagliata in cubetti al vapore o ancora meglio in forno (viene più asciutta).
2. Con una forchetta o con il frullatore, ridurla in poltiglia.
3-4-5. Aggiungere uovo, sale e zenzero in polvere e piano piano anche la farina amalgamando tutto fino ad ottenere  un panetto abbastanza sodo.
6. Formare cordoncino dall' impasto con i palmi delle mani e con un taglio deciso del coltello formare gli gnocchi di circa 1 cm.
7. Mettere gli gnocchi su un canovaccio spolverato leggermente di farina in modo che non si tocchino fra loro e attendere 2 ore prima di lessarli in acqua salata.
8. Tenere gli gnocchi rimasti in un contenitore nel frigo posati sulla carta forno e coperti con un canovaccio asciutto.
Procedimento per la vellutata di formaggio Asiago e brocolli:
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1. Nel frattempo, pulire e lavare i broccoletti, dividerli in cimette, lessarli in acqua bollente salata (o al vapore) per 10 minuti circa.
2-3. Scolarli con una schiumarola e frullarli insaporendoli in padella con 1 cucchiaio di olio e noce moscata.
4-5. Fondere il formaggio nel latte e unire la salsina di broccoi.
Lessare gli gnocchi in acqua bollente (sono pronti appena vengono a galla, foto n. 9), scolarli con una schiumarola mettendoli direttamente nei piatti ricoperti con la vellutata di fonduta e broccoletti, condirli con un cucchiao d'olio sopra e servire … buon appetito!

Nota: si raccomanda di cuocere la zucca in forno tagliata in grosse fette e poi pesare la quantità che occorre per gli gnocchi.

12/10/11

Vellutata di zucca con fagioli

Salve foodies! Ecco, è arrivato l'autunno sulla nostra tavola con tutto il suo gusto! Nelle serate fredde di questa stagione ci fa tanto piacere mangiare qualcosa che ci scalda e ci coccola. E non c'è nulla di meglio di un piatto di zuppa o vellutata preparata con le verdure autunnali. Ieri sera a casa mia ufficialmente abbiamo inaugurato la stagione delle minestre con una colorata porzione di vellutata preparata con l'ortaggio più tipico della tavola autunnale: La zucca.
Questa vellutata di zucca con fagioli è stata servita come piatto unico, accompagnata con il riso integrale e crostini di pane integrale diventando cosi un piatto completo ed equilibrato. Una porzione abbondante di questa vellutata e state sicuri che sarete sazi per tutta la serata. Ora, vediamo cosa  occorre :
Ingredienti per 2 persone:

  •  500 g di zucca "La trombetta" di Albenga 
  •  1 cipolla piccola 
  •  noce di burro 
  • olio d’oliva q.b.
  •  un barattolo di 250 g. di fagioli cotti ( o preparati a casa)
  •  un litro di brodo fatto con il dado vegetale 
  • sale, pepe
  • prezzemolo, una manciata

Procedimento:
1. Soffriggere la cipolla tritata molto fine in poco olio e un noce di burro.
2. Unire la polpa di zucca già pulita della buccia e tagliata a dadini, far insaporire.
3. Unire 800 ml di brodo vegetale (o un po' meno per essere più densa) preparato con un dado (ancora meglio se brodo vegetale è quello fatto a casa) e cuocere per 15 minuti o finché la zucca risulta morbida.
4. Versare la zucca nella casseruola e farla passare con il mixer ad emersione insieme con 150 g di fagioli.
5. Unire altri 100 g di fagioli cotti. Regolare di sale e pepe, aggingere un po’ di prezzemolo tritato et voilà ... la vellutata è pronta!!!

Buon appetito ... ciao, alla prossima ricetta!!!