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15/12/15

Baccalà mantecato su letto di crema di broccolo

Il baccalà mantecato alla veneziana è uno dei piatti più famosi della tradizione culinaria di Venezia. E' preparato con stoccafisso, cioè merluzzo artico di origine norvegese, che viene conservato tramite essiccazione con aria fredda. Il nome stoccafisso deriva infatti dal norvegese "stokkfisk"= pesce bastone. Nella zona del Veneto lo stoccafisso viene comunemente chiamato baccalà, da qui il nome della ricetta. Il baccalà mantecato alla veneziana è una ricetta davvero gustosa, il baccalà viene cotto e ridotto in crema e poi servito con polentina bianca o crostini di polentaE’ una ricetta molto raffinata e delicata che esalta il gusto del baccalà e impreziosisce un alimento considerato “povero” elevandolo a piatto gourmet che ha conquistato il mondo della cucina.


Il mio baccalà mantecato sul letto di crema di broccoli è stato preparato l’anno scorso per la vigilia di Natale ed è servito come secondo piatto. Per la prossima vigilia lo voglio servire secondo la tradizione veneziana cioè come antipasto, spalmato su crostini di polenta o pane.
Baccalà mantecato su letto di crema di broccolo
Ingredienti:
  • Baccalà già ammollato, 800 gr
  • Olio extravergine di oliva, 200 ml
  • Latte, 200 ml + Acqua q.b.
  • Prezzemolo, 1 ciuffo
  • Aglio, 1 spicchio
  • Sale, q.b.
  • Pepe, q.b.
  • Broccolo, 500 g

Preparazione:

- Per preparare il baccalà alla veneziana iniziate mettendo lo stoccafisso per almeno 24 ore in ammollo in acqua corrente, lasciando scorrere un filo d'acqua, oppure cambiando spesso l'ammollo. Poi tagliatelo a pezzi. 
- Trascorso questo tempo ponetelo in un tegame coprendolo con acqua fredda e con 150 ml di latte, salate leggermente e portate a ebollizione, schiumando di tanto in tanto. Cuocete il baccalà per circa 20 minuti, fino a che sarà ben cotto e tenero (se fosse necessario lasciatelo 10 minuti in più). 
- Scolate il baccalà e pulitelo, privandolo delle lische e della pelle, poi riducetelo a pezzettini e mettetelo in una ciotola. Con un cucchiaio di legno (o in una planetaria), mescolate energicamente il baccalà, aggiungendo l’olio a filo, come nella preparazione di una maionese. Unite anche il prezzemolo sminuzzato, aglio schiacciato, poi aggiustate di sale e di pepe e di nuovo per poco tempo addizionate la planetaria. Il risultato è una crema compatta e omogenea, di aspetto lucido e con ancora qualche pezzo intero. 
- La crema di broccolo si ottiene frullando con il mixer d’immersione il broccolo cotto con olio evo, sale e pepe.
Nota: Lo stoccafisso, che viene spesso venduto intero, necessita di un ammollo prolungato in acqua fredda e corrente prima di poter essere cotto e consumato.
Una curiosità: lo stoccafisso ha proprietà anti-cellulite ed è un afrodisiaco naturale per eccellenza.
Cari lettori, anche se non sono regolarmente presente con aggiornamenti non abbandono l'idea di presentare le ricette fotografate passo passo sul mio ricettario virtuale e ogni tanto tornerò con una nuova ricetta preparata, fotografata e gustata da me e miei cari. Un saluto affettuoso a tutti, alla prossima amici, ciao!

15/04/15

Cosa c'è nello Scrigno dorato?

Eccomi al consueto appuntamento settimanale per presentare un'altra ricetta preparata e consumata con la mia famiglia la scorsa domenica per il pranzo della Pasqua ortodossa.

L'idea di preparare questa bella torta salata mi è venuta da un libro di cucina della mia biblioteca personale, mi è piaciuta molto e ho deciso di proporla al posto dell' antipasto e del primo piatto, visto che lo scrigno dorato di pasta fillo è ripieno di riso e formaggi.
Chi mi legge sa che spesso mi sono lamentata di non poter trovare la pasta fillo qui a Genova. Dopo 14 anni passati in questa città, sempre nelle zone ben servite dai supermercati,  mercati, discount e altri tipi di negozi per gli alimentari, "udite udite" finalmente sono riuscita in uno di questi a trovare la mitica (almeno per me) "pasta  fillo" e certamente non mi sono fatta sfuggire l'occasione di provarla subito.
Anche se sono riuscita renderla bella e molto gustosa questa torta salata (croccante fuori e morbida dentro), devo dire che personalmente non sono rimasta per niente contenta dalla qualità della pasta fillo che ho usato. Le sfoglie non sono sottilissime, sono poco adatte ad essere attorcigliate e la presenza del'olio nel impasto le rende non tanto light. Però gente, sapete come è, uno si deve accontentare, è pur sempre meglio di niente, no!?:)

 Scrigno dorato al riso e formaggi 

Ingredienti x 6 persone:
  • 6 fogli di pasta fillo
  • 250 g di  ricotta o robiola piemontese
  • 50 g grana o parmigiano, 
  • 200 g di riso tipo nano o Roma
  • 125 g di yogurt al naturale
  • 2 uova
  • prezzemolo o altra pianta aromatica, q.b.
  • olio extravergine d'oliva, q.b.
  • curcuma in polvere, q.b. 
  • sale, q,b.
  • pepe, q.b.
Preparazione:
1-2-3. Lessare il riso nel abbondante acqua salata, scolare al dente e mescolarlo, ancora caldo con la ricotta, le uova leggermente sbattute e lo yogurt. Amalgamare bene il tutto, quindi aggiungere il grana grattugiato, il prezzemolo ben lavato ed asciugato, curcuma, una presa di sale e una generosa macinata di pepe.



4-5. Spennellare le sfoglie di pasta fillo con poco olio e con essi foderare sovrapponendoli, uno stampo a cerniera ( il mio era senza) di circa d = 24-26 cm già rivestito con carta da forno, in modo che buona parte della pasta fuoriesca dai bordi. Distribuire il composto di riso e formaggi sulla base di pasta, richiudere i lembi verso l'interno attorcigliandoli delicatamente con le mani per sigillarli bene. Passare lo stampo  in forno preriscaldato a 180 °C per 40-50 minuti. Sformare lo scrigno su un piatto da portata e servirlo in tavola caldo.


Cosa ho cambiato nella ricetta originale?

Io, al posto della robiola ho usato la ricotta, ho aggiunto la curcuma, il prezzemolo e i semini di papavero, ma anche i semi di sesamo ci stanno bene e potete sostituire la curcuma con dello zafferanno. Personalmente,  opto per la curcuma perché da quando ho saputo del suo potere calmante (nei dolori delle ossa) e suo forte potere antiossidante, la metto ovunque e sempre insieme del pepe quandolo permette il gusto del piatto che cucino.
Nota: La pasta fillo è una sfoglia senza grassi aggiunti, tirata sottilissima. Il termine fillo deriva dal greco, che significa "foglia".
Alla prossima amici lettori, ciao!

27/09/14

Polpette di tonno al forno per aperitivo/finger food

Anche se siamo all'inizio dell'autunno, le belle giornate chiedono ancora dei pasti semplici e leggeri. Deliziose e light, le polpettine di tonno cotte al forno sono le protagoniste in questa ricetta. Facilissime e veloci da preparare, oltre che un gustoso primo piatto (insieme agli spaghetti al sugo di pomodoro) o come un secondo piatto (insieme al insalata fresca), le polpette di tonno sono ottime anche come aperitivo-finger food (magari accompagnate con una buonissima salsa al pomodoro e basilico o salsa di sesamo).

Ingredienti:
  • tonno sott'olio (ben sgocciolato), 200 g
  • ricotta fresca, 200 g
  • parmigiano grattugiato, un cucchiaio colmo
  • pangrattato, due cucchiai 
  • prezzemolo tritato, un cucchiaio
  • pepe
  • olio extravergine d'oliva, q.b.
Procedimento:


1. Mescolare bene insieme il tonno un pò sminuzzato con la ricotta, aggiungere un po' di pepe, il prezzemolo tritato, il parmigiano e il pangrattato.
2. Lavorare bene gli ingredienti e formare delle piccole polpette o delle crocchette, posandole sulla teglia foderata con carta forno e poi versarvi sopra qualche goccia d’olio.
3. Mettere in forno scaldato a 200° 10 minuti per lato e infine 5 minuti sotto il grill.
4. Servire tiepide o fredde accompagnate con salsa al pomodoro e salsa al sesamo.
Alla prossima amici, ciao e buon weekend!

19/09/14

Tonno al forno alla maniera siciliana

Il pesce durante le belle giornate di sole è un alimento da sfruttare al massimo, in tutte le sue declinazioni e varietà di ricette di antipasti, primi piatti e secondi, sempre squisite e salutari. Anche il tonno fresco è un ingrediente saporito, con cui possiamo sbizzarrirci in cucina per creare ricette light e veloci.
I tranci di tonno fresco si ricavano tagliando delle fette abbastanza spesse dai filetti del pesce. Si possono marinare prima della cottura, per insaporire ulteriormente la carne, oppure è possibile semplicemente ungerli con un filo di olio extravergine di oliva. Si può cucinare sul barbecue, fritto in padella, cotto al forno o grigliato con il grill del forno.
Oggi la ricetta per la cottura di tonno fresco al forno alla maniera siciliana. Vi mostro come ho cucinato il tonno fresco in forno partendo dalla ricetta tradizionale ma modificandola un po', cioè i tranci di tonno l'ho inseriti nel forno insieme alla loro marinatura. Il risultato è davvero ottimo, si otterrà un trancio di tonno molto gustoso e aromatico.

Ingredienti: 
  • tonno fresco, 420 g
  • metà di una cipolla, 
  • prezzemolo, basilico, origano, q.b.
  • alloro, uno piccolo
  • aceto di vino, 1/2 cucchiaio
  • olio di oliva, 50 ml
  • sale e pepe, q.b.
Procedimento: 

1. Preparare marinatura con olio, aceto, cipolla tritata insieme a mezzo cucchiaio di prezzemolo e mezzo di basilico, un po’ di origano, pepe abbondante e una foglia piccola di alloro.
2. Pulire ed asciugare il tonno e metterlo a marinare per due ore, rigirandolo spesso.
3. Trasferire il tonno con la sua marinata nella teglia, poi spruzzarlo di sale.
4. Cuocerlo in forno caldo per 40 minuti rigirandolo spesso e bagnandolo con la marinata.
5. Servire il tonno nel piatto con il contorno scelto da voi. Io l'ho accompagnato con le patatine  e croccanti ed insalata fresca.

Il mio forno è molto grande, cosi prima di infornare la teglia con i tranci di tonno ho messo quella con le patate, cosi ho preso due picconi con una fava consumando meno elettricità e guadagnando il tempo per la cottura.
Nota:
1. Il tonno, come tutti i pesci azzurri, è caratterizzato da moltissime proprietà nutritive. Vi troviamo infatti innumerevoli proteine e sali minerali come il ferro, il fosforo e il selenio, e inoltre la sua parte grassa è ricchissima di Omega 3.
2. Nella ricetta originale, la marinatura non si usa durante la cottura del trancio di tonno in forno. Io non volendo sprecare il gustoso composto delle spezie e olio, lo usato durante la cottura.
Alla prossima ricetta amici, ciao e buon weekend!

03/05/14

Spiedini di patatine novelle

Visto che siamo in primavera, unico periodo dell’anno per poter gustare le patatine novelle, questo weekend vi propongo di cucinarli in un modo divertente, sfizioso e light, cioè al forno, preparate e servite su spiedini di legno o metallo. 
Tre anni fa, “qui "  ho pubblicato "la prima ricetta degli spiedini di patate novelle", titolata come “rasnicci di patate novelle”, il nome poco comune, usato solo nel territorio della ex Jugoslavia e sconosciuto al resto del mondo. Allora, ho deciso di “riparare il danno”, e pubblicare ancora una volta la ricetta degli Spiedini di patatine novelle, presentate in modo coreografico e adatto per servirli come buon contorno al pesce cucinato al forno ( “qui” la ricetta del salmone in cartoccio).
Certamente, gli spiedini di patate novelle possono costituire anche un buon antipasto, semplice e sfizioso che piace tantissimo a tutti o perche no, presentarli come finger food. 
Le patate novelle cucinate come nella ricetta, hanno un altro grande vantaggio per la nostra salute che scoprirete leggendo in seguito…
Ingredienti per 2 persone:

  • patatine novelle: 400 g
  • olio extravergine d’oliva, 3 cucchiai
  • sale, q.b.
  • succo di limone, q.b. ( secondo il gusto personale)
  • erbe aromatiche ( timo, rosmarino, prezzemolo), q.b.
  • aglio, 1 spicchio
Preparazione:
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1. Lavare bene le patate novelle ed immergerle in una ciotola d’acqua e bicarbonato di sodio per 20 minuti.
2. Far cuocere le patate novelle con la buccia, al vapore per 15-20 minuti. 
3. Nel frattempo, prepara una emulsione con 2 cucchiai olio d'oliva extravergine, il succo del limone, un pizzico di sale e il trito di erbe aromatiche.
4. Scolare le patatine lessate, infilzarle intere sugli spiedini bagnati in acqua freddissima e condire con l’emulsione preparata.
5. Cuocere le patate nella teglia oliata con un cucchiaio d’olio a 200° C , girandole regolarmente finché non prendono colore (dopo circa15 – 20 minuti). 

Note: 
1. Effetto salutare delle patate novelle 
 - Le patate novelle al forno sono ideali per placare i bruciori di stomaco (quando non troppo intensi), ma anche in casi di alti livelli di colesterolo nel sangue, grazie al buon contenuto di fibre (nella buccia, che si mangia). Queste ultime infatti sono utili per assorbire i grassi e il colesterolo prima che questi vengano assimilati dall'organismo. 
 - Ma i vantaggi della ricetta non finiscono qui: le patate rilassano i muscoli e il sistema nervoso (favoriscono la produzione di serotonina), quindi sono adatte per chi soffre di insonnia o di nevralgie.
2. Le patate novelle contengono i carboidrati che forniscono energia e saziano con un apporto di calorie a parità di quantità, decisamente inferiore rispetto a quello di pane e pasta, cioè 100 g di patatine novelle forniscono solo 80 kcal mentre la stessa quantità di pane / pasta 340 kcal.
Buon weekend a tutti, a presto, ciao!

16/04/14

Torta di carciofi, fave, prosciutto e fiordilatte

Una base friabile e leggera che accoglie un ricco ripieno di due ortaggi di stagione: carciofi e fave accompagnate da buon prosciutto cotto e fiordilatte impanato ... così in una frase si può spiegare la buonissima torta salata, protagonista della ricetta di oggi.
La base della torta ha un nome curioso, si chiama "pasta matta". Questa pasta magra è simile a una sfoglia sottile di pane fragrante, solo che per essere più malleabile e leggermente croccante necessita l'aggiunta di olio, o ricotta, una spruzzata di vino o una spolverata di aromi che le conferiscono a fine cottura una nota profumata.
Visitando i blog che seguo, varie volte ho visto  le delizie preparate con la pasta matta ed ecco, questa volta l'ho provata anch'io, ispirata da 2 ricette della rubrica Passioni, nell' ultimo numero di Sale e Pepe.
Per pasta matta aromatizzata con del prezzemolo fresco, ho usato farina, sale, olio evo e acqua gassata. Ecco le dosi per 2 persone:

  • farina (00), 250 g
  • sale, un pizzico
  • olio evo, 4 cucchiai
  • acqua frizzante, 100 ml
  • prezzemolo tritato
Per ripieno:
  • carciofi, 2-3
  • fave sgusciate e sbollentate, 100 g 
  • prosciutto cotto a fette sottili, 150 g
  • fiordilatte, 250 g
  • aglio, un spicchio
  • olio extravergine d'oliva, 2 cucchiai
  • pane grattugiato, q.b.
  • limone, 1
  • sale e pepe
Preparazione:
- Disponete la farina a fontana, versate al centro l'olio evo e un pizzico di sale. Impastate versando l'acqua frizzante. Quando l'impasto inizia a prendere consistenza unite il prezzemolo tritato. Continuate a lavorare fino a ottenere una pasta liscia e omogenea; lasciatela riposare, coperta da una ciotola, per 30 minuti. Scaldate il forno a 200° C.
- 1. Pulite i carciofi e tagliateli a spicchi, immergendoli man mano nell'acqua acidulata con il suco di limone. 2. Scaldate olio in una padella ampia,fatevi soffriggere l'aglio intero, che eliminerete, aggiungete i carciofi, salate, pepate e fateli cuocere 10-12 minuti aggiungendo pochissima acqua. Affettate il fiordilatte, tamponatelo con carta da cucina, e passatelo nel pane grattugiato. 3. Ricavate della pasta una sfoglia sottile e tagliate 4 strisce di 3-4 cm. 4. Foderate con la sfoglia una teglia rettangolare, lasciandola sbordare.
5. Ricoprite l fondo con il prosciutto, i carciofi, fave sbollentate (senza pellicina), i fiordilatte, alternando gli starti. 6. Ripiegate la pasta che sborda e saldate i bordi, sistemate sulla superficie le strisce e spennellatela con olio. Infornate la torta per circa un'ora o poco più. 
Nota: la mia ricetta è binomio di due ricette dalla rubrica Passioni di Sale e Pepe.   
A domani amici, buona notte! 

20/03/14

Risotto agli asparagi e robiola

Benvenuta primavera! Salutiamo la bella stagione con un piatto tipicamente primaverile, Risotto agli asparagi, dove il gusto deciso dell' asparago si sposa con quello delicato del riso. Sul blog qui, qui, qui e qui ci sono varie ricette con gli asparagi. Manca proprio quella del piatto che faccio più spesso con questa verdura  primaverile per antonomasia, allora eccola:
Risotto agli asparagi e robiola
Tempo di preparazione: 30 minuti
Calorie: circa 400 

Ingredienti per 2:

  • asparagi, un mazzo - 250 g
  • riso Vialone nano, 180 g
  • cipolla, 1 piccola
  • vino bianco secco, mezzo bicchiere
  • brodo vegetale, circa l litro
  • prezzemolo, q.b.
  • formaggio robiola, 40 g (in alternativa, 20 g di parmigiano)
  • sale, pepe, q.b.

Preparazione:

  • Privare gli asparagi della parte terminale più dura, lavarli e tagliarli a tocchetti lasciando solo le punte intatte.
  • In una casseruola scaldate due cucchiai d’olio e una noce di burro, far appassire la cipolla finemente tritata, unire il riso facendolo tostare per qualche istante e poi spruzzarlo con il vino bianco.
  • Lasciare evaporare a fuoco vivace e unire gli asparagi, un po' di sale e un paio di mestoli di brodo.
  • Quindi, abbassare la fiamma e far cuocere il riso per circa un quarto d’ora unendo il brodo caldo quando serve.
  • Poco prima del termine della cottura ( circa 5 minuti) unire le punte degli asparagi.
  • Alla fine mantecare con il formaggio robiola (o parmigiano grattugiato), pepare, aggiungere il prezzemolo tritato, mescolare tutto con delicatezza, lasciare leggermente intiepidire e servire.
Nota: La scelta di usare la robiola per mantecare, conferisce un' ulteriore leggerezza del risotto agli asparagi. 
Auguro buona primavera a tutti, ciao!

14/01/14

Salmone al cartoccio con patate al sesamo e paprika in forno

Oggi un secondo piatto veloce e sano a base di pesce: Salmone al cartoccio con contorno di patate al sesamo e paprika, preparato tutto in soli 25 minuti. Per me uno dei migliori modi di mangiare il salmone, semplice e leggero ma super gustoso!
Ecco gli ingredienti e la procedura della ricetta.
Tempo di preparazione: in totale 25-30 minuti
Ingredienti x 2
  • 2 tranci di salmone fresco 
  • prezzemolo fresco, q.b
  • rosmarino fresco, q.b.
  • timo fresco, q.b.
  • 3 spicchi aglio 
  • limone, q.b.
  • 2 cucchiai di olio evo 
  • 300-400 g di patate
  • 1-2 cucchiai di semi di sesamo 
  • paprika, q.b.
Preparazione




1. Pelare e tagliare a dischi sottili le patate. Insaporirle con 1 cucchiaio d'olio, il sesamo e la paprika.
2. Preriscaldare il forno a 170 -180°C. Tritare finemente l’ erbe con un spicchio d’aglio.
3. Preparare un’ emulsione con olio, qualche goccia di limone, le erbe e l’aglio tritati.
4. Lavare ed asciugare con delicatezza i tranci di salmone. Preparare 2 foglie di carta stagnola (alluminio) della misura giusta per realizzare il cartoccio.
5-6. Adagiare su ogni foglio d’alluminio un po’ dell’emulsione con il trancio di salmone sopra e versare ancora un po’ di emulsione, regolare di sale e pepe e chiudere bene. Ripetere la stessa procedura anche con l’altro trancio di salmone.
7. Posizionare la teglia con i cartocci di salmone nella parte bassa del forno e la teglia di patate sul ripiano sopra.
Dopo 20 minuti servire ad ogni commensale un cartoccio di salmone insieme al contorno di patate croccanti al sesamo e paprika, regolando di sale. Gustare caldo.

Nota: 
1. Il salmone preparato così rimane morbido e sugoso ed è super gustoso!!!
2. Speziare le patate con paprika e sesamo è una mia invenzione in assoluto, cioè mi è venuta l'idea spontaneamente di usarla e la uso ormai d'anni ! Adoro la paprika, è la spezia più usata nella cucina macedone esi sposa benissimo con tantissimi preparazioni di carne, verdure, legumi.
3. Il salmone è un pesce tipico dei mari freddi del Nord (Scozia, Norvegia e Canada), molto apprezzato per la presenza di acidi grassi polinsaturi (omega-3) che hanno una funzione di riserva ma sono anche componenti fondamentali della membrana cellulare. Fin dal 1970 Dyerberg aveva mostrato la correlazione fra il consumo di pesce (grazie appunto agli omega-3) e la bassa incidenza di cardiopatie negli eschimesi.
In teoria perché si abbia un beneficio dall'assunzione di pesce (grasso) occorre assumerne 3-4 porzioni alla settimana.
Il modo più semplice e meno costoso di farlo è di utilizzare porzioni da 100 g di salmone al naturale.
Per oggi è tutto, ciao amici, un abbraccio!

04/11/13

Spaghetti al pomodoro e polpettine di pesce

In via eccezionale a distanza di un giorno ho dovuto pubblicare 2 post perché collegati tra loro. Purtroppo cari amici blogger, io sono ancora impegnata con la restaurazione della nuova casa e sarà cosi fino a gennaio, perciò scusate per la assenza forzata.
Oggi la ricetta di un piatto molto gustoso presente sul mio menù per pranzo o cena: i favolosi Spaghetti al pomodoro con le polpettine di pesce al pangrattato.
Non è una novità mangiare gli spaghetti al pomodoro con le polpette di carne, ma con le polpettine di pesce li avete mai assaggiati? Provate a prepararle come me, non vi pentirete, sono talmente gustose che poi diventeranno un piatto fisso anche nel vostro menù!

La ricetta delle Polpette di pesce merluzzo l’ho pubblicata ieri qui, oggi non mi resta altro che scrivere quella del sugo al pomodoro. Questa ricetta del amato sugo al di pomodoro, non è altro che il mio modo di preparazione del sugo, ma voi potete prepararlo secondo la vostra collaudata ricetta personale, l’importante è immergere le polpettine nel buon sughetto al pomodoro!

Ingredienti per 4 persone:
  • spaghetti, 350 g
  • pomodori, 350 g
  • olio extravergine di oliva, 4-5 cucchiai 
  • cipolla, 1 piccola
  • aglio, 1-2 spicchi
  • sale e pepe, q.b.
  • prezzemolo, un ciuffo (o basilico fresco)
  • zucchero, q.b. (io metto 1 cucchiaino)
Preparazione:
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- In una terrina (padella) soffriggere nell’olio la cipolla e aglio tritati molto fine.
- Una volta ben rosolati aggiungere: i pomodori spelati e senza semi tagliati a striscioline, sale, pepe e zucchero (lo zucchero serve per togliere acidità del pomodoro).
- Aggiungere il prezzemolo tritato (o basilico spezzettato), mescolare bene il sugo e cuocere a fuoco allegro per circa venti minuti.
- Unire le polpette fritte di pesce al pangrattato e successivamente anche gli spaghetti cotti al dente, mescolare tutto bene e servire immediatamente, buon appetito … enjoy!


Nota: In alternativa ai pomodori freschi potete usare dei pelati.
Un saluto e un'abbraccio a tutti miei lettori, ciao... bye, hug & kiss to all!

03/11/13

Polpette di pesce al papavero, al sesamo, al pangrattato

Buona domenica cari amici lettori! Oggi vi stuzzico l’appetito con la ricetta delle polpettine di pesce al papavero, al sesamo, al pangrattato. Sono certa che tanti di voi avevano preparato e mangiato le buonissime polpette di pesce. Le mie polpettine sono preparate con due tipi di pesce: con merluzzo o con tonno impanate al papavero (o al sesamo o al pangrattato).
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Come ben si sa, le polpettine si prestano bene per un antipasto di cena a base di pesce, come finger food di un buffet o come un sano pasto per i  bambini accompagnate con del buon pane ed insalata verde. Ma non è finita, qui potete vedere come si possono gustare insieme con degli spaghetti al sugo di pomodoro. In questo caso, state certi che i vostri bambini ben volentieri e con tanto appetito mangeranno le simpatiche polpettine di pesce.
Allora, vediamo come prendere due piccioni con una fava, cioè come ottenere due piatti con una frittura di polpette al pesce. Prima vediamo come si preparano le polpettine al sesamo, al papavero e al pangrattato e poi in seguito, prepariamo il sugo di pomodoro per accompagnare le polpettine di pesce.

Antipasto / Finger food: Polpette di pesce al papavero, al sesamo, al pangrattato 
Ingredienti per 3-4 pesrone:
  • merluzzo (o tonno al naturale), 300 g
  • uova, 2 
  • farina, q.b.
  • olio extravergine d'oliva, q.b.
  • prezzemolo, un ciuffetto
  • sale e pepe, q.b
Preparazione:
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- Tritare il merluzzo al mixer con 1 uovo, 2 cucchiai di farina, del prezzemolo lavato e tritato, sale e pepe.
- Con il composto ottenuto formare delle polpettine ( a me mi sono venute circa 15), poi passarle prima nell’ uovo, poi nel pangrattato/ o nei semi di sesamo/ o nei semi di papavero.
- Friggere le polpettine poche per volta in olio extravergine d'oliva ben caldo fino a doratura.
- Una volta ben dorate, scollarle e mettere sulla carta da cucina per assorbire eccesso d'olio.
- Servire calde o fredde e buon appetito!!!
Alla prossima ricetta, ciao!
p.s. Sentitevi liberi di copiare e preparare la ricetta ... siate gentili e scrivetemi un grazie nei commenti! Un bacio e un abbraccio a tutti!!!

15/09/13

Melanzane ripiene di verdure al forno - Imam Bayildi

Con la ricetta di oggi vorrei continuare a salutare l’estate che se ne sta andando via, le temperature sono calate e nulla ci impedisce più di accendere il forno.
Oggi un altro piatto per il mio special menù “Bye bye estate 2013”, questa volta appartenente alla grande cucina mediterranea della Turchia. Si tratta di un piatto conosciuto nel mondo culinario come Imam Bayildi, cioè come narra la leggenda, l’Imam è svenuto estasiato dalla bontà e bellezza della pietanza. Come dargli torto e non capire la sua emozione :), le melanzane ripiene di verdure cotte al forno sono di rara bellezza e di bontà assoluta.

Ecco la mia ricetta di una variante di Imam Bayildi (melanzane ripiene di mix di verdure estive):
Ingredienti per 2 persone:
  • melanzane lunghe, 2
  • peperone, 1 ( ½ se grosso)
  • pomodori grandi (molto maturi), 3
  • cipolla rossa (grande), 1
  • peperoncino fresco, 2-3
  • aglio, 2 spicchi 
  • pinoli, 2 cucchiai (o noci )
  • olio d'oliva extravergine, 10 cucchiai
  • prezzemolo fresco tritato, una manciata 
  • cumino in polvere, 1/2 cucchiaino 
  • sale e pepe, q.b.
Preparazione:
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- Lavare le melanzane, tagliare a strisce la loro buccia.
- Tagliare ognuna  a metà longitudinalmente lasciando il picciolo.
- Tagliare la polpa di ogni melanzana con il coltello come una rete, in profondità, facendo attenzione a non bucarla.
- Aggiungere il sale per far perdere il loro liquido scuro e amaro.
- La superficie di ogni melanzana viene spalmata con un po' di olio d'oliva, poi si posa con la parte tagliata verso il basso in una padella, facendola cuocere per circa 5 minuti.
- Con un cucchiaio si scava il loro interno, che si taglia finemente e si lascia da parte.
- In una padella versare l'olio d'oliva, soffriggere la cipolla tritata fine a fuoco medio , aggiungere il pepe. Soffriggere la cipolla finchè sia un po’ ammorbidita.
- Unire il peperone e il peperoncino tagliati a dadini, unire il cumino facendo cuocere brevemente tutto.
- Aggiungere i pomodori spelati e tagliati a dadini. Far cuocere tutto fino a quando i pomodori saranno ammorbiditi.
- Unire la polpa di melanzana tagliata fine, aglio schiacciato, sale e pepe a piacere e un po’ di zucchero (se necessario) per neutralizzare l'acidità dei pomodori.
Infine aggiungere i pinoli (o noci tritate) e il prezzemolo tritato.
- Riscaldare il forno a 180° C.
- Riempire le barchette di melanzane con il composto delle verdure e peperoncino tagliato a metà in lungo e posarle in una teglia unta d’olio. Sopra ogni barchetta versare un po’ d’olio.
Posizionare la teglia in forno preriscaladato e dopo 20-30 minuti le melanzane ripiene di verdure sono pronte.
- Servirle calde o fredde accompagnate di pane o riso pilaf.
Nota: Imam Bayildi secondo la preferenza, viene servito sia come contorno che come portata unica di verdure.
Per preparare le melanzane che hanno fatto svenire l’imam, ci vuole circa un’ ora.
Per oggi è tutto, alla prossima ricetta del mio special menù Bye bye estate, ciao amici!

21/08/13

Insalata del pastore e pane carasau ... una combinazione ideale per le giornate calde

Avete mai provato l’ insalata del pastore? Se la risposta è no, da oggi qui sul mio menù, avrete l’occasione di leggere la ricetta e prepararvela da soli. Questa insalata si può dire che è internazionale, si preparara in tutta l’area mediterranea da quella araba a quella turca con delle variazioni d’uno o due ingredienti, ma generalmente si prepara con pomodori, cetrioli, cipolle di stagione e prezzemolo (o timo) ma mai con lattuga, volendo si possono aggiungere ancora peperoni verdi tipo paprika, peperoncino e olive nere.
… Oggi per pranzo ho avuto un’ idea brillante, abbinare l’insalata del pastore con il pane sardo “carasau”, ottenendo così un buonissimo pasto unico, fresco, dissetante e molto salutare. Vi invito a provarlo e poi ditemi che cosa ne pensate, è solo gustoso o è solo gustosissimo?! ;) 
La chiave per una buona riuscita dell’insalata è usare prodotti molto freschi e tagliare tutto il più fine possibile, lasciando tutto almeno mezzora in frigorifero prima di consumare. Così c’è abbastanza tempo per far sprigionare tutti i profumi degli ortaggi, liberandosi anche la loro acquetta vegetale.  In questa versione dell’unsalata del pastore c’è anche il formaggio tipo feta grattugiato sopra. L’aggiunta del formaggio tipo feta “belo  siregne” / formaggio bianco / è una abituè in Macedonia, uno dei paesi nel sud della penisola balcanica dove si incontrano il clima mediterraneo con quello continentale. Io, da quando mi ricordo, l’ho mangiata sempre così, con il “belo siregne” grattugiato sopra. Si serve come “meze” (antipasto freddo) accompagnato con acquavite chiamata Rakija o con Mastika ma solo alle persone adulte, i bambini possono solo mangiare questa insalata. 

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Ricetta: Insalata del pastore su letto di carasau
Ingredienti per 1 persona:
  • pomodori maturi, 2 medi
  • cetriolo, uno piccolo
  • cipolla rossa (o cipollotto), 1 piccola
  • aglio, 1 spicchio (non neccessario, è una mia aggiunta)
  • prezzemolo (o timo fresco), q.b.
  • peperoncino fresco, q.b. (solo se piace)
  • succo di limone, q.b./ in alternativa: aceto di mele o vino rosso
  • olio extravergine d’oliva , q.b.
  • sale e pepe, q.b.
  • formaggio belo siregne (tipo feta), q.b.
Preparazione:
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- Tagliare pomodori e cetrioli a piccoli dadini ( o come pare a voi), affettare le cipolle piuttosto sottili, aglio e anche il peperoncino fresco (se piace).
- Mescolare tutti gli ingredienti messi in una ciotola profonda con sale e pepe, lasciandoli marinare  in frigorifero.
- Prima di servire, togliere la ciotola dal frigo ed unire il prezzemolo tagliato finemente. 
- In una tazza piccola, mescolare il succo di limone con olio d’oliva e versare sopra l'insalata o in alternativa, usare un cucchiaino di aceto di mele o vino rosso.
- Per ultimo, grattugiare il formaggio tipo feta sopra.
Poi cosa ho fatto? Ho preso il pane carasau inumidendolo per poco con acqua e servendolo nel piatto con l’insalata del pastore sopra. 
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Dalle foto potete vedere da soli come me la sono goduta questa bontà con tanto appetito! 
Ciao amici, un grande abbraccio a tutti che passate di qui, a presto!

01/08/13

Pasta fredda: Spaghetti con peperoni arrostiti e mozzarella di bufala

Eccomi di nuovo ma solo per ripubblicare una ricetta proposta due anni fa. Ho preparato proprio ieri questo primo piatto, ho scattato le nuove foto, ho fatto i collage ed eccolo di nuovo perché credetemi amici, ne vale la pena, preparando questo primo vi goderete un piatto di pasta fredda, semplice, piena d'aroma e molto gustosa anzi gustosissima e sopratutto molto sana perché condita con olio (extravergine d'oliva) non termicamente trattato cioè senza cottura. In seguito il testo come d'allora (13.07.2011) ...
... Eh già ... è proprio la stagione per la pasta fredda. Il caldo non esalta proprio la voglia ne di mangiare e ancora meno di cucinare piatti impegnativi. La pasta estiva che vi presento oggi è il mio "cavallo di battaglia". Non so esattamente se questa ricetta è mia o forse no ma so che la sto facendo da tantissimi anni e chiunque ha mangiato un piatto di questi spaghetti mi ha fatto tanti complimenti!!!
C'è solo un  piccolo inconveniente ... per subire meno il caldo dai fornelli (o dal forno), si deve preparare presto di mattina o tardi di sera.
Ingredienti per 2:
  • 2-3 peperoni / dipende dalla grandezza del peperone
  • 2-3 cucchiai d'olio e.v.o.
  • 1 spicchi d'aglio grosso o 2 piccoli 
  • sale, pepe
  • prezzemolo a volontà
  • 125 g di mozzarella 
  • peperoncino fresco piccante senza semi / facoltativo
Realizzazione:


- Arrostire i peperoni secondo la preferenza, in forno o sulla bistecchiera come me. Io li trovo più saporiti arrostiti cosi.
- Lasciarli intiepidirsi in un recipiente con il coperchio e spellare con cura. Tagliare i peperoni in strette striscioline.
- Insaporire con olio, sale e pepe e lasciarli riposare almeno un' ora.
- Conservare in frigo fino a quando si decide di consumarle. Tirare fuori frigo almeno un' ora prima e subito unire il prezzemolo.
- Lasciare a marinare un po' di tempo e poi unire anche l'aglio tagliato molto fine (in piccoli pezzettini). Mescolare bene e rimettere ancora in frigo.  
- Lessare la pasta (gli spaghetti) in abbondante acqua salata al tempo indicato sulla confezione e scolarla.
- Subito unire spaghetti cotti al dovere con i peperoni dal frigo, aggiungere la mozzarella, precedentemente scolata e tagliata a pezzi grossolani e mischiare bene tutto insieme. Dividere nei piatti e a tavolaaa ... si mangia, buon appetito!!! 
Con questa ricetta partecipo al contest di Cuoco per caso

Ciao a tutti, stasera per cena preparo una insalata  ... vado in cucina, è proprio ora, ciao amici, alla prossima!

Le foto qui sotto sono stati scattate con il mio vecchio cellulare e le tengo sul post come un ricordo ai tempi quando ho iniziato il blog! :)


22/07/13

Insalata di pollo e peperoni grigliati al basilico e timo

Eccomi con una nuova ricetta di un piatto molto estivo: Insalata di petto di pollo e peperoni grigliati sulla piastra, uniti all' olio extravergine d'oliva e gli immancabili profumi mediterranei: basilico e timo. Con questa ricetta in poco tempo si ottiene un piatto unico estivo, molto leggero, equilibrato e sano secondo le raccomandazioni della Dieta mediterranea.
Anche in questo caso ho usato ingredienti molto comuni e di stagione, secondo le raccomandazioni  della dieta mediterranea. Per una preparazione veloce della ricetta basta avere i peperoni arrostiti, pelati e messi a marinare precedentemente ( almeno un 'ora prima).
Ingredienti per 2 persone: 
  • 2 peperoni, circa 200 g arrostiti, 
  • petto di pollo, circa 200 g    
  • un spicchio d' aglio
  • basilico, timo, q.b.
  • sale e pepe, q.b.
Procedimento:

- Arrostire i peperoni sulla piastra. 
- Spellarli, tagliarli a strisce e metterli in una ciotola a marinare con olio, sale, basilico e timo. 
- Coprire bene la ciotola con la pellicola, tenerla in frigo fino al momento della preparazione della carne. 
- Con una parte dei peperoni grigliati si può preparare una crema, frullando i peperoni con gli stessi aromi e l'aggiunta del formaggio robiola. 
- Tagliare in piccoli pezzi  il petto di pollo, facendolo grigliare sulla bisteccheria o piastra. Una volta grigliati tutti i pezzi (senza troppo bruciarli), unirli con i peperoni insieme con l'aglio tagliato a piccolissimi pezzettini, aggiustare ancora con pochissimo sale e pepe, mescolare e lasciare insaporire giusto il tempo di apparecchiare la tavola, e voilà, la cena è pronta. 
Nota:
1. Io, il piatto di solito lo accompagno con il pane integrale e un bicchiere di buon vino come raccomanda la dieta mediterranea.
2. Questa ricetta è stata postata due anni fa solo che all' epoca non facevo dei collage con le foto della preparazione del piatto. Perciò, l'ultima volta quando l'ho preparato, ho fotografato le fasi della preparazione ed eccolo qui, pronto e postato per voi!
Con questa ricetta partecipo al contest di Cuoco per caso

Ciao amici, alla prossima! :) 

04/07/13

Spaghetti con zucchine, carote e pomodorini ...seconda ricetta di pasta sciu sciue con verdure

Eccomi amici con la seconda ricetta per oggi. Anche qui per condire gli spaghetti uso le stesse verdure come nella ricetta precedente: Pasta sciue scie di primavera estate, ma tagliate in  maniera più adatta a questo tipo di pasta.
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Ingredienti per 2 persone: 
  • spaghetti, 170 g
  • cipolla, 1 piccola
  • aglio in polvere, 1 cucchiaio (o quello fresco, 1 spicchio)
  • zucchine medie, 2 (tagliate a dadini)
  • carote medie, 2 ( tagliati a dadini9
  • pomodorini ciliegina, 7-8 (tagliate a metà)
  • olio extravergine d’oliva, 2 cucchiai
  • prezzemolo fresco, 2 cucchiai
  • sale e pepe, q.b.
Procedimento:
Aggiungi didascalia
- Far soffriggere la cipolla con olio ed unire i dadini di carota facendoli soffriggere per pochi minuti.
- Aggiungere i pomodorini e le zucchine insieme con un po’ dell’acqua degli spaghetti, mescolare bene giusto per pochi minuti.
- Infine unire gli spaghetti con il prezzemolo, far girare per bene, una pepata al momento il tutto e… voilà, un piatto di pasta semplicissimo ed appetitoso è pronto per essere impiattato e gustato, buon appetito!!!
Buona serata a tutti, alla prossima ricetta, ciao!

30/06/13

Polpette di verdure e feta al forno -"Ќофте" од зеленчук и сирење (Кofte di verdure e siregne)

Anche oggi polpette di zucchine e altre verdure cotte in forno, questa volta alla maniera macedone. Nella cucina macedone si usa molto un formaggio tipo feta: “Siregne”, prodotto con il latte delle mucche e pecore che pascolano sulle montagne in Macedonia. E’ tagliato in quadrati o in fette più o meno della stessa grandezza, è friabile, bianchissimo e piacevolmente salato (rimane a maturare in salamoia per alcuni mesi). L’anno scorso ho pubblicato un'altra ricetta dei peperoni riempiti con feta e uovo alla macedone, se vi interessa potete vedere e leggere qui la ricetta dei Peperoni friggitelli ripieni di formaggio "alla macedone".
Se decidete di provare queste polpette, usate tranquillamente la feta o il formaggio Quartirolo DOP.  Ora la ricetta di queste buonissime, leggerissime e nutrienti polpette. 
Ingredienti per 2-3 persone:
  • zucchine 3-4
  • carote, 2
  • cipolla, 1/2  di una cipolla di media grandezza
  • prezzemolo,  q.b.
  • feta, 125 g
  • uovo, 1
  • pangrattato, q.b.
  • sale e pepe, q.b.
Procedimento:
- Preriscaldare il forno a 180°C.
- Mondare le verdure, tagliarne le estremità  e tritarle separatamente ad impulso con il mixer.
- In una ciotola raccogliere le verdure, aggiungere la feta sbriciolata con le mani, unire l’uovo, il prezzemolo e il pane grattugiato. Mischiare tutto con la mano e formare le polpette. 
- Adagiarle sulla teglia rivestita con carta forno ed infornare per 30-40 minuti, o finchè che non prendono un bel colore dorato.
Nota:
1. Non occorre voltare le polpette durante la cottura ma volendo potete farlo.
2. Queste polpette sono buonissime, leggere e digeribili. Potete servirle come antipasto o piatto unico (in foto), accompagnate da una salsa e yogurt al naturale insieme con il pane o le patate fritte.
Ora vado a letto perché domani mi aspetta una giornata molto impegnativa... ci vediamo, al meno spero, ciao!

27/06/13

Polpette di zucchine, pomodori secchi e aromi mediterranei al forno

Eccomi oggi con una nuova ricetta, stavolta salata. A voi piacciono le polpette? A me si, di tutti i generi: di carne, di pesce, di verdure ... insomma, con un po' di fantasia si possono inventare una infinità di polpette o crocchette, servite come finger food, antipasto o come piatto unico accompagnate da qualche salsina o dell' insalata fresca. Oggi vi propongo le
            Polpette di zucchine con pomodori secchi ed erbe mediterranee al forno. 
Per la verità, questa ricetta e quella delle altre polpette che posterò domani sera, sono state preparate l'estate scorsa, cioè le foto sono state scattate allora ed ora è giunto il momento a postarle.
Ingredienti per 4 persone:
  • 3 grosse zucchine 
  • 20 pomodori secchi in olio o rinvenuti in acqua 
  • 3 fette di pancarré, (senza crosta)
  • basilico, q.b.
  • prezzemolo, q.b.
  • maggiorana, q.b. 
  • timo, q.b.
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio colmo di parmigiano reggiano
  • olio extravergine, q.b.
  • sale e pepe, q.b.
Preparazione:
-  Preriscaldare il forno a 180°C.
-  Mondare le zucchine, tagliarne le estremità  e grattugiarle con i fori grossi della grattugia.
-  Tritare i pomodorini secchi con il coltello.
-  Tritare un ciuffo di prezzemolo, un rametto di timo, qualche foglia di maggiorana e basilico.
-  Privare il pancarré della crosta e tritarlo con il resto del trito aromatico nel mixer, insaporire il tutto con un cucchiaio di olio, sale e pepe.
-  In una ciotola sbattere leggermente l’uovo, aggiungere il parmigiano.
-  Unire tutto il resto nella ciotola mescolando bene con un cucchiaio.
-  Formare le polpette posandole sulla teglia rivestita con la carta forno.
-  Infornare le polpette per circa 30-40 minuti  o finché non diventano dorate.
Nota: 
1. Sono buonissime e molto leggere, ottime sia calde che fredde.
2. L'aggiunta degli ingredienti più o meno può variare, dipende tutto da quanto acquose sono le zucchine.
Per stasera è tutto amici, ciao, un bacio!
Ti va di scrivere qualcosa nei commenti? Ricambio volentieri e se ti unisci tra gli amici lettori del blog ti seguirò con molto piacere anche io, grazie di cuore.

22/05/13

Insalata bulgur e quinoa con mazzancolle in guazzetto - piatto unico di cereali, verdure e pesce


Dopo il dessert dell' ultimo post, il piatto di oggi è un piatto "fusion": Insalata di bulgur e quinoa con verdure abbinata a un secondo piatto di mare: Code di mazzancolle (gamberoni) in guazzetto. Praticamente con un primo e un secondo si crea un ottimo piatto unico ricco di verdure e pesce. Il tempo impiegato per la preparazione è di circa 35 - 40 minuti, poi dipende da come uno si organizza e delle abilità con pulire le mazzancolle ma il risultato ottenuto si vede e soprattutto si gusta con molto piacere.
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Questo è un buonissimo piatto unico per chi vuole mangiare in modo sano e leggero senza dover rinunciare al gusto. Nei giorni freschi primaverili è da mangiare tiepido, ma d’estate andrebbe benissimo anche freddo. In fase di preparazione, l'unica cosa laboriosa (leggi noiosa, almeno per me) è stata pulire le mazzancolle (gamberoni) ma il risultato ottenuto ne vale la pena, è promosso a pieni voti!
Ingredienti per 2 persone:
Tempo di preparazione: 35 minuti
  • mix di bulgur e quinoa, 180 g 
  • zucchine, 2 piccole o 1 grosiccia
  • peperone giallo,  una metà (½)
  • carote, 2 piccole
  • ravanelli, 3-4
  • aglio, 2 spicchi
  • basilico fresco, q.b. 
  • code di mazzancolle, 150 g
  • cipolla piccola o cipollotto, 1
  • pomodorini ciliegina, 5 - 6  (o mezzo pomodoro)
  • vino bianco, q.b
  • olio extravergine di oliva, 2 cucchiai
  • sale, q.b.
  • peperoncino in polvere, q.b.
  • prezzemolo tritato, q.b.
Preparazione delle verdure:
1. Nella padella con un cucchiaio d’olio far appassire la cipolla e l'aglio tritati finemente.
2-3. Unire le verdure tagliate a dadini, prima le carote e peperone, poi zucchine e ravanelli. Mischiare bene e saltarle in padella per un breve periodo se si vuole sentire la loro croccantezza.
4. Estrarre le verdure dalla padella a parte e continuare con la preparazione delle mazzancolle. Ma nel frattempo preparare il mix di bulgur e quinoa (80% : 20%).
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Preparazione di Bulgur e Quinoa è come per la pasta:
1. In una pentola portare ad ebollizione abbondante acqua.
2. Salare e versare la giusta quantità del contenuto del sacchetto con il mix di bulgur e quinoa.
3. Dopo 10-12 minuti scolare e condire a piacere, nel nostro caso con verdure e le mazzancolle che si preparano per ultime.

Preparazione: Code di mazzancolle (gamberoni) in guazzetto 
Mentre bulgur e quinoa si stano cuocendo nell'acqua cominciare a preparare le mazzancolle.
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1. Sciacquare e pulire le mazzancolle dal carapece, eliminare il filo intestinale (circa 10-15 minuti)
2. Insaporite l’olio in padella con lo spicchio di aglio, toglierlo da parte e mettere le code.
3. Farle andare un poco, bagnare con mezzo bicchiere di vino bianco anche un po' meno, regolatevi un poco ad occhio in base alla quantità di mazzancolle. Alzare la fiamma per sfumare ma non far asciugare completamente, deve restare il sughetto.
4. Unire i pomodorini tagliati a metà (o pomodoro tagliato a dadini) con un poco del suo succo (possibilmente senza i semini!), salare ed aggiungere peperoncino in polvere a piacere. Lasciare cuocere pochi minuti, spolverizzare con prezzemolo.
Questa preparazione è in pratica un buonissimo secondo piatto di pesce, obbligatoria la classica "scarpetta" con pane alla fine!!!

Assemblaggio del piatto unico:
1. Nella padella con le mazzancolle e il loro sughetto unire le verdure croccanti, mescolando.
2. Suddividere bulgur e quinoa nei piatti dei commensali, avendo aggiunto precedentemente ancora un cucchiaio d’olio a crudo ed infine posizionare sopra  verdure e mazzancolle. Il guazzetto delle mazzancolle insaporisce e condisce sia le verdure che bulgur e quinoa.
3. A piacere, ogni commensale puo’ aggiungere un altro cucchiaio d’olio di oliva extravergine e... voilà, buon appetito con questo perfetto piatto unico!

Nota: Il mix di  Bulgur e Quinoa è gustosissimo. Il Bulgur è un grano integrale molto conosciuto in oriente, che si realizza dalla cottura a vapore dei chicchi di frumento, poi essiccati e macinati (infatti è noto come grano spezzato).
La Quinoa è invece originaria dell'america latina, è della stessa famiglia delle barbabietole o degli spinaci, è totalmente priva di glutine ed è molto nutriente, oltre che buonissima.  Per i suoi usi, proprietà e dove trovarla leggere qui.
Cari amici è tutto per oggi, ciao, un abbraccio a voi che passate da qui!!!