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04/01/14

Praline al respiro di caffè, belli e stra-buoni

Le feste ancora non sono finite, aspettiamo l'Epifania che tutte le feste porta via, perciò andiamo ancora con le dolci delizie! Per gli amanti del caffè ho preparato queste deliziose praline a forma di chicco di caffè. Hanno un gusto fantastico, sono facili da preparare e conservati in frigo durano a lungo. In casa mia sono state letteralmente divorate cosi oggi mi tocca preparane altre per la prossima festa del Natale ortodosso.

Praline al respiro di caffè

Ingredienti :

  • zucchero, 250 g  
  • acqua, (circa 0,75 ml)
  • burro, 125 g
  • noci tritate, 100 g 
  • biscotti secchi (tipo oro saiwa), 100 g  
  • cioccolato fondente (minimo 70% cacao), 80 g 
  • caffè macinato, 1-2 cucchiaini 
Per la glassa di cioccolato
  • Cioccolato fondente (minimo 70% cacao), 100 g
  • Olio di girasole, 3 cucchiai
Preparazione:
1. Cuocere per 3-4 minuti lo zucchero in poca acqua.
2. Spostare dal fuoco e aggiungere il burro, mescolando finchè sia sciolto, quindi, aggiungere la farina di noci (tritate finemente), i biscotti anche essi tritati più finemente possibile, il cioccolato tagliato a pezzettini e il caffè, mescolare tutto per bene per ottenere un composto omogeneo e lasciare a raffreddare.
3. Quando il composto è freddo, formare delle palline, pressarle con uno stuzzicadenti lasciando l’impronta nel mezzo per ottenere le praline simili ai chicchi di caffè. Posizionare i chicchi di caffè in frigo per qualche ora.
4. Preparare la glassa con il cioccolato e l’olio (per dare più lucentezza alla glassa uso l’olio di semi di girasole). Immergere ogni pralina nella glassa di cioccolato fuso e di nuovo passare l’ impronta con lo stuzzicadenti, posizionandola sulla pellicola fino a quando la glassa si è indurita completamente.
5. Servire le praline al respiro di caffè negli appositi pirottini.
p.s. Il merito per queste buonissime praline va ad una mia amica macedone, grazie cara Mare, ti abbraccio forte, kisses!

06/05/13

Biscotti di semolino, cocco e limone - Ghriyba ... super biscotti!!!

Voglio iniziare la settimana con una ricetta che mi ha subito conquistata. Oggi, ricetta marocchina dei migliori biscotti senza burro mai provati! Qualche giorno fa facendo googling, mi sono imbattuta in un forum francese e quasi subito sono stata attratta da queste deliziose specialità marocchine.
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Il loro aspetto mi ha ricordato di averli già assaggiati alcuni anni fa, in occasione di un festival etnico a Genova. Ho capito immediatamente che si tratta di “quei super biscotti" e allora, ho preso la ricetta (modificandola un po') e avendo nella dispensa semolino, cocco e limoni li ho provati subito, facendo non una ma ben due dosi. Questi biscotti semplici e genuini sono buonissimi da gustare senza pietà!
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Infatti, noi non l’abbiamo avuta, sono finiti quasi tutti durante il weekend appena trascorso tra la colazione accompagnati da un "cocktail home made": succo fresco di limone, ananas e acqua minerale e la merenda golosa con una leggerissima crema di limone (lemom curd) che posto in uno dei prossimi post.
Allora amici, se vi piace il gusto di cocco e limone in modo equilibrato, questi biscotti  di semolino fanno per voi. Ecco la ricetta dei “Ghriyba”: biscotti marocchini in una delle tanti versioni.
Ingredienti:
  • semolino, 275 g (o 250 g se le uova sono piccole)
  • farina di cocco (cocco grattugiato), 100 g
  • zucchero semolato 110 g
  • uova, 2 (grandi)
  • olio di semi di gira sole, 60 ml
  • lievito in polvere per dolci, 1/2 confezione
  • la scorza di un limone
  • zucchero a velo, q.b.
Procedimento:
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1. In una ciotola mescolare le uova con lo zucchero, poi aggiungere l'olio e la buccia grattugiata del limone, mescolando tutto per bene.
2. Unire il cocco, il lievito e la semola continuando a lavorare con la mano finché il composto non diventa omogeneo. Dare la forma di una palla e lasciare a riposo per 30/40 minuti.
3. Inumidire le mani con acqua e formare le palline grandi come una grossa noce, leggermente pressandole sul piatto ripieno di  zucchero a velo.
4. Cuocere in forno preriscaldato, fino a quando i biscotti prendono colore un po’ dorato (nel mio forno li ho cotti per 11 minuti a 175 ° C).
5. Lasciare raffreddare bene e poi godere il loro gusto senza pietà!!! ;)
Biscotti di semolino, cocco e limone
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Note:
1. I biscotti devono essere compatti  ma con l’interno un po’ morbido. E’ importante non cuocerli troppo.
2. Conservarli in una scatola con chiusura ermetica.
3. Sono buonissimi accompagnati di una bevanda di gusto personale.
4. L’aroma di cocco e limone è in giusto equilibrio senza che domini uno dei due.
5. Sono ancora più buoni dopo 2 giorni passati perciò fatte subito doppia dosi.
6. La quantità di 275 g di semolino solo in caso se le uova che usate sono grandi altrimenti usare solo 250 g.
Per  oggi è tutto, un abbraccio a tutti voi che passate di qui, ciao!

22/04/13

"Tavce Gravce" o Fagioli al forno alla paprica - piatto macedone

Visto la temperatura fresca di questi giorni, oggi vi propongo una ricetta etnica, la quale necessita l' accensione del vostro forno. Vi spiego come preparare  
“Fagioli al forno alla paprika” o "Tavce Gravce" 
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Tavce Gravce è tra i più conosciuti piatti nazionali macedoni. E’ stato cucinato per secoli, si serve come portata principale cioè come piatto unico ma si può mangiare anche come contorno. E’ un piatto super gustoso, è molto confortante e certamente può essere consumato durante tutto l'anno. I protagonisti assoluti di Tavce Gravce sono i fagioli bianchi di taglia media, possibilmente freschi  e la paprica, la spezia più usata nella cucina macedone. Naturalmente che  questo piatto si puo’ preparare anche con i fagioli secchi quindi si può gustare in tutte le stagioni. 
Sappiamo tutti che, i fagioli sono legumi preziosi che arricchiscono le nostre tavole di gusto e benessere. Di fagioli ce ne sono davvero per tutti i palati! Freschi in stagione, secchi o in scatola, italiani o esteri, di una varietà piuttosto che di un’altra, non fa differenza: questi legumi sono un vero toccasana per il nostro organismo. La ricchezza di proteine vegetali, il basso indice glicemico, l’elevato contenuto di fibre, l’ottimo apporto di minerali e di vitamina B sono i punti di forza del fagiolo, ottimo contributo per una sana alimentazione. Grazie ai tanti tipi commestibili (si arriva a contarne circa una cinquantina), potremo variare le nostre preparazioni ed inserirli così nella nostra dieta con regolarità e creatività.
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Tavce Gravce - variante basilare
La ricetta di Tavce Gravce che ora ve la racconto è molto semplice. Cerchiamo di andare con ordine perché vorrei proporvi non una ma ben quattro varianti di questo piatto macedone.
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Tavce Gravce - seconda variante

Ingredienti per 2 persone: 
  • fagioli bianchi freschi ( ma anche secchi vanno bene), 300 g 
  • cipolla, una media o 2 piccole (per tutte le varianti)
  • olio di girasole o di oliva extra vergine, 4-5 cucchiai 
  • paprica dolce in polvere, 2 cucchiaini
  • aglio, 1 spicchio
  • porro, 1 (per la prima variante)
  • carota, 1 (per la prima variante)
  • peperoncino rosso fresco, 1 ( per la prima variante)
  • peperone verde, 1- 2 (per la seconda variante)
  • salsiccia, 1-2, (per la terza variante)
Procedimento: 
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Tavce Gravce - Prima variante
1. Mettere a bagno i fagioli in acqua per tutta la notte. 
2. Il giorno seguente portare l'acqua con i fagioli ad ebollizione, poi scolare e coprirli nuovamente con acqua (non metterne troppa, quanto basta per coprirle), aggiungere 1 cipolla, 1 spicchio d'aglio, il peperoncino, la carota e riportare ad ebollizione sul fuoco medio-basso. 
3. Ogni 15 min. controllare che i fagioli siano sufficentemente coperti d’acqua ed assicurarsi che siano morbidi al punto giusto (provandone uno). 
4. Una volta morbidi (dopo circa 30 - 40 minuti), preriscaldare il forno a 200 ° C. 
5. In una padella con 5 cucchiai di olio messa sul fuoco medio, unire l'altra cipolla o porro, uno spicchio d'aglio tutti tagliati finissimo. Cuocere questo soffritto ed infine unire la paprika dolce, e spegnere il fuoco per evitare di bruciare la paprika.  
6. Trasferire i fagioli cotti in una teglia di coccio o di un altro materiale, aggiungere il soffritto mischiando delicatamente, regolare di sale e pepe e posare il peperoncino pulito dai semini.
7. Mettere la teglia di fagioli  in forno a gratinare. Una volta che si nota la superficie della teglia gorgogliare  (il che accadrà molto presto), spegnere il forno ma lasciare la teglia dentro. 
Estrarla dal forno dopo 30-40 minuti. Se si vuole, cospargere sopra alcune erbe fresche e servire ... buon appetito!!!
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Tavce Gravce - terza variante
Nota:
1. Aggiungere sempre acqua calda nella cottura di fagioli in pentola.
2. Non esagerare con la cipolla o il porro perché il suo gusto non deve dominare.
3. Stare attenti di non bruciare la paprica in polvere nel soffritto di cipolle o porro, cosi si evita il gusto amaro e il profumo sgradevole del bruciato.

Conosci la cucina macedone? 
Ecco qualche info: Macedonia (Repubblica Makedonija) è una terra di bazar, ristoranti e locali, ma anche un territorio ricco di arte e cultura con una natura genuina, ancora intatta.
Il gusto multietnico della Macedonia si esprime al meglio nella sua cucina. Vista la molteplicità dei popoli che si sono incrociati in Macedonia nel corso dei secoli e i traffici commerciali che hanno avuto come sede i bazar e i caravanserragli di Skopje, anche la cucina si presenta come un autentico bazar di sapori, una mescolanza di culture e gusti, una ghiotta alchimia di influenze gastronomiche. I sapori si diversificano, e i piatti uniscono quelli tipicamente balcanici, orientali e mediterranei soprattutto turchi, la cui tradizione ha lasciato il segno nell’ampio uso delle spezie a condimento di tutti i piatti. In Macedonia, il clima relativamente mite fornisce delle condizioni di crescita ottimali per una varietà di verdure, erbe e frutta. Di conseguenza, la cucina è alquanto ricca e assortita. I principali alimenti sono quindi la carne e le verdure, che ritroviamo in una pietanza generosa come Turli tava - a base di carne in pezzi (suino, vitello e agnello), patate, pomodori, cipolle, melanzane e paprika, Cketo - carne di l'agnelo con prezzemolo, e aglio fresco. Altri piatti tipici macedoni sono Tavce gravce (fagioli al forno), l'insalata ricca shopska (a base di pomodori, cetrioli, cipolle e formaggio), taratur (yogurt con cetrioli e aglio), la carne macinata grigliata: kebapce e pleskavica, sarma (involtini di carne macinata e riso racchiusi in foglie di vite o verza), l’agnello con cavolo e patate, peperoni, carote, cipolle e cubetti di lardo e le popolarissime golosità: burek, zelnik, maznik, jajcanik, gosleme, pita, pogaca ecc., squisitezze di sottile pasta sfoglia ripiena di spinaci, formaggio, uova, carne tritata o varie altre combinazioni di ripieno. Poi qui si devono nominare le salse e creme di verdure come: ajvar, lutenica, maligiano, makalo o pingiur.
Nella zona del lago di Ohrid si degusta il pesce di lago, primo fra tutti è la caratteristica trota pastrmka, ma anche l'anguilla e la carpa. Vasta la scelta di formaggi e di yogurt, soprattutto di latte ovino e caprino. In Macedonia c'è anche una buona produzione di vini di qualità come il Vranec, il Traminec, la Zilavka e non manca la potente acquavite “rakija”, superalcolico tipico di tutta l'area balcanica. Molto diffuso è il caffè alla macedone, e degustarlo è un vero rito: si beve con molta calma e chi è fortunato riesce a farsi leggere il futuro nel fondo della tazza.
I dolci sono tanti, da sutlijash a tulumba, ma il più famoso è forse la baklava, preparata con strati di pasta sfoglia farcita con noci e sciroppo.
Per questa volta è tutto, a tutti voi un bacio, ciao!

14/04/13

Ricetta: Torta di mais fumetto "Fiore goloso"

La ricetta della torta di mais fumetto e farro è nata dal desiderio di una torta un po’ light, per colazione nei giorni della settimana lavorativa, ma si è trasformata in una golosa delizia semplicemente per l’ arrivo degli ospiti che danno il classico colpo di telefono un’ ora prima del loro arrivo.
 Torta di mais e farro decorata "Fiore goloso"
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Ho creato la ricetta  partendo da queste due torte che troverete qui e qui. Ho usato farina di mais “fumetto”, mi interessava sapere se questa farina macinata molto fine, fosse più adatta per le mie torte light.
Ieri, ho preparato un'altra torta per collazione con mais fumetto. Eccola, Torta di mais fumetto Fiore No.2 
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La torta con farina di mais "fumetto"  è leggera torta da forno, proprio giusta per una colazione mattutina se accompagnata di latte, caffè latte, caffè o yogurt di frutta preferita o per un break pomeridiano con cappuccino. Diventata golosissima se coperta di emulsione di cioccolato bianco allo zafferano o al cacao. Come dire, l'ho resa casualmente con doppia funzione .... meglio di cosi!;)
Ecco qui la ricetta:  Torta di mais fumetto e farro "Fiore goloso".
Ingredienti per 4 persone:
  • albumi, 4
  • olio di semi di girasole (spremuto a freddo), 75 ml (o olio di oliva e.v.o ligure)
  • yogurt denso al naturale ( non light), 100 g
  • succo di 2 arance grandi o 3 piccole (biologiche)
  • la buccia grattugiata d’arance
  • farina di mais fumetto, 110 g 
  • farina di farro (va bene anche di frumento, 00), 110 g
  • zucchero di canna,110
  • un pizzico di sale
  • lievito per dolci
Preparazione:
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1. Misurare gli ingredienti occorrenti. Spalmare con olio lo stampo di silicone. Preriscaldare il forno a 170° C.
2. Montare bene gli albumi a neve ferma e mettere da parte.
3. In una ciotola grande mescolare yogurt, zucchero, sale, buccia e succo d’ arance ed unire l’olio. Aggiungere piano piano le farine setacciate, prima quella di mais e poi quella di farro insieme con il lievito.
4. Infine unire gli albumi a cucchiaiate.
5. Trasferire il composto della torta nello stampo. Cuocerla in forno per circa 40-45 minuti. Fare prova stecchino per assicurarsi della cottura.
6. Sfornare la torta e dopo 10 minuti con un colpo secco estrarla dallo stampo di silicone, rovesciandola e lasciandola sulla gratella a raffreddarsi completamente.

Decorazione della torta
Ingredienti:
  • Cioccolato bianco 70 g
  • Latte condensato 170 ml
  • Burro, 7 g.
  • Zafferano, 1/3 della bustina in polvere
  • Cacao amaro ( di buona qualità), 1 cucchiaio colmo 
  • Frutta essiccata e candita di mango e arancia
Preparazione:
1. Sciogliere il cioccolato bianco spezzettato insieme con latte condensato e burro a bagno maria o in micro onde.
2. Incorporare la frutta candita. Dividere il composto di cioccolato bianco in due ciotole. Nella prima aggiungere lo zafferano mescolando energicamente, nella seconda il cacao diluito con 1 cucchiaio d’acqua.
3. Decorare il dolce versando nel centro della torta prima l'emulsione di cioccolato bianco allo zafferano e poi quella al cacao sopra.

Nota: 
1. La torta di mais e farro decorata va conservata in frigo.
2. Un quarto d’ora prima di servire lasciare la torta a t° ambiente.
3. Praticamente è indicata per essere consumata a colazione (senza decorazione).
4. E’ sufficientemente umida.
5. Le farine di mais (Bramata, Fioretto, Fumetto) sono utilizzate nella preparazione di diversi piatti, tra i quali il più noto è la polenta. Ciononostante non va dimenticato che le farine di mais sono anche ampiamente utilizzate nella preparazione di biscotti, lievitati, torte, crostate e  numerosi dolci tipici.
6. - Farina di mais: vantaggi
Con la farina di mais si ottengono prodotti molto appetibili e gustosi.
E' Il “cibo dei poveri” perché saziante ed economica.
Può essere consumata anche dai celiaci perché non forma glutine.
    - Farina di mais: svantaggi 
Insufficiente dal punto di vista qualitativo-nutrizionale: la polenta è povera di proteine e soprattutto di vitamine del gruppo B. Contiene un antivitamina PP → pellagra (ma solo se consumata in eccesso e con costanza).
Cari amici lettori, vedo che questa ricetta è entrata tra i 10 post più visitati. Credo nella vostra onesta e voglia di farmi sapere se la provate o se vi ha ispirato per creare un altra torta simile, grazie mille!!!
Un caro saluto a tutti, buona domenica e buona settimana lavorativa!!!:)

02/04/13

Torta rustica di mais e verdure ... e una bella sorpresa!!!

Pasqua e Pasquetta sono passati, il tempo ci ha deluso ma di sicuro questo non ci ha scoraggiato dal festeggiare in bella compagnia di amici e parenti e soprattutto dal mangiar bene.
Questa Pasqua per me nell' uovo di cioccolato c'era una bellissima sorpresa: la vittoria del contest Mani in pasta - Giornata della donna, vinto con la mia bella Torta Mimosa all'ananas!!! Sono molto fiera perché la mia ricetta è stata scelta da professionisti del settore! Un grazie immenso allo staff del Mulino Chiavazza!!! Questa è la mia prima vittoria in un contest in 2 anni di esistenza del blog, e me ne vanto perché partecipo raramente nei contest per mancanza di tempo o voglia di rimettermi in gioco, ma a volte mi prende il giusto spirito ed ecco che la penso come Pierre de Coubertin cioè "l'importante è partecipare", no?! :)
Ora torniamo alle ricette ma prima vi faccio vedere un po' di piatti che abbiamo gustato durante il ponte di Pasqua e poi vi presento una ricetta di queste bontà!
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La  Pastiera di grano e noci è stata già pubblicata (cliccare sul link per vedere la sua preparazione).
La ricetta di oggi è quella della Torta rustica di mais con verdure
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Usare una tazza da cappuccino per misura
Ingredienti per 5-6 persone:
  • 3 – 4 uova
  • farina di mais, 3 tazze
  • farina bianca, 3 tazze
  • lievito in polvere (per torte salate)
  • sale, q.b.
  • yogurt al naturale , 1 vasetto di 150 g
  • olio di semi di girasole ( o quello ligure di oliva ), 2 tazze
  • acqua minerale, 3 tazze
  • parmigiano, q.b.
  • verdure, a piacere (spinaci, bietole, biette, rucola, piselli, fagioli, pomodorini secchi ecc.)
Preparazione: 
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1. Scegliere la verdura e lavarla e prepararla in modo idoneo.
2. Accendere il forno a 170-180 °C
3. In una grande ciotola unire  uova, yogurt, acqua minerale e olio.
4. Mescolare bene i liquidi ed unire le farine con lievito, prima quella di mais e poi quella bianca. Con movimenti delicati mescolare bene ed unire il formaggio grattugiato.
5. Per ultimo unire mescolando anche le verdure cotte o crude (dipende dalla verdura scelta per la torta). Versare il composto nella teglia ed infornare a t° di 170-180°C per 60 minuti.
Ogni tanto controllare la superficie della torta che alla fine deve avere il colore golden brown. Per controllare la cottura della torta si consiglia l'uso di un stuzzicadenti.

Vi faccio vedere ancora un collage della preparazione di un altra torta rustica di mais e verdure, in questo caso a forma di plum cake e preparata con un mix di rucola, piselli, carote e pomodorini ciliegini secchi.
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Nota: 1.La torta rustica di mais è buonissima e rapidissima da preparare.
Il suo composto (prima di infornare) deve risultare un po' liquido ma più denso di quello per le crespelle.
2. Con questa ricetta si ottiene una torta umida al punto giusto e facile da mandar giù.
3. Questa torta è un pasto ideale per la pausa pranzo in ufficio. Si prepara per cena, quello che rimane l'indomani si porta in ufficio, comodo no?!:)
Per oggi è tutto, un abbraccio a voi che passate da qui e alla prossima ricetta, ciao!

20/03/13

Torta di mele e streusel nocciolato

Nei giorni passati durante i quali abbiamo sentito la coda dell’inverno, ci stava proprio bene una torta di mele. Dalle tante mie ricette, ho scelto quella che mi preparava la mia nonna Costanza.
Nei miei ricordi collego questa torta con l’inverno, con il calore della stufa a legna, il profumo delle mele nel forno e la nonna che trafficava in cucina …Tutti a casa sapevamo che l’indomani avremmo gustato la buonissima torta farcita con purea di mele. Il profumo delle mele cotte di questa torta mi evoca una calda sensazione, piacevole e rilassante … per me la torta di mele racchiude in sé il calore della casa nella quale sono cresciuta, e miei i nonni, punto fermo della mia infanzia.
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Ingredienti per una teglia  28 x 24 cm:
(Come misura si usa un vasetto di yogurt di 150 g)
  • uova, 4
  • zucchero semolato, un vasetto 
  • olio di semi di girasole, un vasetto
  • farina , 1 e  ½ vasetto
  • metà della bustina di lievito per torte
  • sale, un pizzico
  • bustina di vanillina, 1
  • mele tipo “golden”, 1 kg
  • zucchero di canna, 2-3 cucchiai
  • cardamomo, 1 cucchiaino da caffè
  • cannella, ½ cucchiaino da caffè
Preparazione della purea di mele:
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1. Sbucciare tutte le mele e tagliare ognuna in quattro spicchi.
2. Posare gli spicchi di mela in una teglia foderata di carta forno e cospargerli sopra con lo zucchero di canna.
3. Infornare le mele (forno preriscaldato a 200°) per circa mezz’ora. Le mele sono cotte quando una forchetta vi entra senza nessun ostacolo.
4. Con la forchetta ridurre le mele cotte in purea, aggiungere il cardamomo e la cannella e mischiare bene tutto.
Ingredienti per streusel di nocciole:
  • burro 40 g.
  • farina 60, g
  • zucchero, 60 g
  • nocciole, 50 g (tritate non tanto fine)
Preparazione dello streusel:
In una ciotola unire il burro freddo tagliato a dadi con lo zucchero e la farina. Impastare con una forchetta tutto insieme per ottenere un impasto bricioloso ed unire le nocciole.

Preparazione della torta:
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1. Montare le uova con lo zucchero finché diventino chiari e spumosi.
2. Unire l’olio, continuando a montare il composto. Unire la farina, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto e versare l’impasto nella teglia. Infornarla per 25 minuti in forno statico, preriscaldato a 170 - 180°C.
3. Togliere la teglia dal forno, spalmarvi la purea di mele e sopra le mele lo strato di streusel di nocciole. Infornarla di nuovo per altri 20-25 minuti a 180°C e … mi raccomando, ogni tanto dare una sbirciatina!!!
4. Raffreddare la torta ed estrarla dalla teglia eliminando anche la carta. Una volta sistemata nel piatto da portata, tagliarla in pezzi regolari. Se possibile resistere a non provarla subito, gustarla dopo che siano passate da 12 a 24 ore, per poter sentire in pieno la sua morbidezza unita alla ricchezza di sapori e di profumi insieme con la croccantezza delle nocciole.
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Nota:
1. Come di consueto, ho fatto delle piccole modifiche. La mia nonna buonanima, al posto delle nocciole usava le noci, e nelle mele metteva solo la cannella ... ma io dovevo mettere il mio zampino, tanto mia nonna mi conosceva bene! :)
Un altra cosa, la mia nonna macedone di certo la copertura di nocciole non la chiamava "streusel" ma il modo di prepararla era quello.
2. La salsina di ricotta sopra è una cosa del tutto superflua, è preparata solo per  impressionare i miei ospiti!;)
Qui finisce il post di oggi, ciao!:)

24/12/12

“Milibrot”- pane dolce della mia tradizione per augurare BUONE FESTE NATALIZIE!


Eccomi alla vigilia di Natale ad augurare una serena e gioiosa festa piena d’amore a tutti voi che lo festeggiate. Amici virtuali e reali, auguri sinceri di cuore a tutti!!!
Purtroppo anche se ho fatto altri dolci e salate delizie per queste Feste Natalizie sono costretta replicare il post del Pane dolce "Milibrot" da l'anno scorso perché non avevo abbastanza tempo a dedicare al mio blog, fare dei foto collage e scrivere le ricette. Il motivo ormai lo sapete: tanti impegni che sto affrontando con la nuova casa. Chiedo scusa a tutti voi amici lettori e prometto che appena avrò un po' di tempo presento tutte le ricette preparate per le Feste Natalizie 2013!

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Questo pane che vedete sulla foto è il pane dolce  della mia tradizione, quello che preparava mia mamma per il Natale ortodosso, per deliziarsi a colazione la mattina di Natale ma si può fare anche per Pasqua con un ripieno diverso, diciamo più primaverile.
E’ un pane di consistenza solida, profuma di limone ed è pieno di frutta secca e quella essiccata. Può durare parecchi giorni se verrà ben avvolto con la pellicola alimentare.
Come tutti voi, per la vigilia di stasera ho da fare ancora tantissime cose, perciò passo alla ricetta.

Stagione: inverno-primavera
Tempo di preparazione: circa 2 ore
Ingredienti:
  • farina 0, 400 g
  • lievito di birra, ½ della confezione
  • zucchero, 70 g
  • sale, un pizzico
  • limone, 1 (la buccia gratuggiata) 
  • latte intero, 125 ml
  • olio di semi di girasole, 125 ml
  • uova, 2 intere e 1 tuorlo
  • fichi secchi, 50 g (tagliati in piccoli pezzettini)
  • albicocche secche, 50 g (tagliati in piccoli pezzettini)
  • ciliegie candite, 20 g 
  • noci, 50 g (spezzettati grossolanamente)
  • nocciole, 50 g. (spezzettati grossolanamente)
Per glassa reale:
  • zucchero a velo, 200 g
  • acqua, 2-3 cucchiai
  • limone, 1 cucchiaino
  • codette zuccherine colorate, q.b.
Procedimento:
1. Sbriciolare il levito di birra in una tazza insieme con 1 cucchiaino di zucchero, un cucchiaino di farina e poco latte, lasciando che si sciolga per bene (5-10 minuti) fino a formare le bollicine nella superficie. Scaldare il resto del latte con lo zucchero finché quest'ultimo sia sciolto.
2. In una ciotola con della farina e sale (mischiati bene) aggiungere il lievito, uova e tuorlo, uvetta, olio e latte caldo poco alla volta, sempre impastando fino a sentire e vedere la farina unita completamente con gli altri ingredienti. Prendere l'impasto dalla ciotola e cominciare a impastare sul tavolo di lavoro per 5-10 minuti ottenendo una palla. Coprire e lasciarla al caldo (senza spifferi di aria) a crescere fino a raddoppiare il suo volume ( circa 1 ora).
3. Riprendere la palla sulla superficie di lavoro e impastare ancora, poi fare una sfoglia a forma di rettangolo alta circa 2 cm.
4. Cospargere la superficie con tutta la frutta secca, farla rotolare su se stessa. Far allungare un po' il rotolo e posarlo nella teglia (nel mio caso a forma di ciambella) precedentemente ben imburrata. Lasciare a lievitare ancora per un ora e poi spalmare la superficie del rotolo con l’ altro tuorlo sbattuto con un po’ d’acqua.
5. Cuocere in forno preriscaldato a 220°C solo finché non prende un po’ di colore e poi abbassarlo a 150°C per altri 40 minuti.
6. Quando il pane è ben freddo, fare della glassa con lo zucchero a velo, acqua e limone. Versare la glassa con un cucchiaio sopra la ciambella e decorare con le codette colorate.
Nota: Il pane dolce Milibrot va benissimo per colazione accompagnato di caffè o cappuccino o per una pausa pomeridiana con una tazza di Tè (The) o una tisana.
Ancora BUON NATALE  e AUGURONI di cuore a tutti, un abbraccio, ciao!

28/11/12

Muffins salati di mais e kamut con Ajvar

Salve amici foodies! Qualche giorno fa mi è venuta voglia di mangiare qualcosa che avesse il gusto della mia terra. Dall’ ultimo viaggio in Macedonia (circa un mese fa), ho portato 2 vasetti di Ajvar (il cosiddetto caviale macedone), il quale praticamente non è altro che una crema o salsa di peperoni rossi, molto densa e profumata. La descrizione delle origini dell’ Ajvar la troverete nella Nota di questo post.
La ricetta di oggi spiega solo come si preparano i Muffins salati con farina di mais, kamut e Ajvar che sono buonissimi anche senza Ajvar, e poi invece della farina di kamut si può usare la comune farina 00.
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La particolarità di questi muffins cosi leggeri e morbidi sta nell’ uso dell’ acqua gasata.
Allora foodies, ecco la ricetta dei “muffins rossi”, che sono diventati tali per la presenza del Ajvar originale cioè macedone.
Stagione: tutto l'anno
Tempo di preparazione: circa 30'
Ingredienti per 10 muffins: 
*Come misura usare una tazza per il cappuccino ( di 100 ml)
  • 1 tazza di farina di mais (fioretto)
  • 1 tazza di farina di kamut  (o farina 00) 
  • 1/3 di una bustina di lievito
  • 1 cucchianino di bicarbonato di sodio                                                                                                       
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 1 tazza e mezzo di latte 
  • 1 uovo
  • 1/3 tazza di olio di mais o di olio di semi di girasole
  • 1/2 tazza  di acqua gasata
  • 1/2 tazza di Ajvar (crema di peperoni) / opzionale
Preparazione:
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1. Preriscaldare il forno a 180°. In una ciotola capiente unire e mischiare bene gli ingredienti secchi: le farine di mais e di kamut, il sale, il bicarbonato e il lievito.
2. In una tazza unire e miscelare uovo, olio, latte e acqua gasata e piano piano versare negli ingredienti secchi.
3. Miscelare bene con la frusta ed  aggiungere l’ajvar (o qualche altra crema, magari qualche formaggio o quello che gradite secondo il vostro gusto).
4. Versare il composto liquido nei contenitori di muffin e  infornare per  20 o 25 minuti.
5. Fare la prova dello stecchino, che dovrebbe uscire secco dall’ interno dei muffins.
* Raddoppiare gli ingredienti per una produzione maggiore di muffin. Per me e mio marito sono stati sufficienti 10 picoli muffins, mangiati lo scorso brunch domenicale.

Nota: Ajvar è una crema spalmabile (o una salsa ma molto densa) preparata con un tipo di peperone rosso coltivato nel sudest della Macedonia. Tutte la altre salse o creme chiamate Ajvar,  preparate con i peperoni provenienti dalla Croazia, Serbia, Slovenia o qualsiasi altra zona e preparate secondo loro ricetta (si trova facilmente su internet) sappiate che sono solo un’ imitazione del ajvar original cioè macedone.
Gli ingredienti principali dell’ Ajvar sono un tipo di peperoni rossi molto carnosi e lunghi, simili a quelli italiani chiamati “corno di bue”, coltivati nel sud-est della R Macedonia. Tutti gli altri ingredienti della ricetta del Ajvar originale macedone come: peperoni piccanti, pomodori, melanzane e la quantità dell’ olio versato nel processo di cottura sono variabili.
 Il processo della preparazione dell’ Ajvar è lungo e faticoso e si svolge nel mese di settembre. Ogni famiglia in Macedonia tutti gli anni ripete il rito della preparazione di questa crema (o salsa) di peperoni, famosa in tutto il territorio dei Balcani. Purtroppo, non essendo ancora un paese EU, i prodotti macedoni non si trovano sugli scaffali dei supermercati italiani e così non si trova neanche Ajvar originale, prodotto da qualche azienda artigianale macedone. Al momento, l’unico modo di mangiare e gustare la bontà dell’ Ajvar original, spalmato sul pane caldo ... mmm ...
Foto dal Web
è visitare questo piccolo ma delizioso paese che si trova nel cuore dei Balcani tra Grecia, Bulgaria, Albania e Serbia.
Foto panoramica della città di Ochrid situata sull' omonimo lago  
Vi lascio anche questo link  con le foto delle bellezze della Macedonia dove si devono solo aprire le gallerie con le foto numerate 1, 2, 3 e poi clickare sulla strisca con le foto che apare sulla sinistra della pagina. Qui finisco il post e non mi rimane altro che augurarvi una buona visione e una buonissima giornata! Ciao amici,  a presto!

31/10/12

Torta allo yogurt, cocco e menta


Cari foodies, il post di oggi è una semplice torta di credenza con yogurt, cocco e menta. Dopo i muffins menta e cioccolato e mini cheesecake gusto after 8, applicando nella quotidianità il motto “non si spreca mai nulla”, era doveroso usare il resto della bottiglia di sciroppo di menta per la preparazione della classica torta allo yogurt ,questa volta in forma di ciambella e con gusto di cocco e menta.
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Come vedete dalle foto collage la ciambella ha un ottimo aspetto, ma anche gusto e aroma non erano da meno. Ecco la ricetta!
Ingredienti:
(come misura usare il vasetto dello yogurt)
  • uova, 3 (grandi)
  • yogurt naturale, 1 vasetto (di 150 g)
  • zucchero, 2 vasetti (2 di 150 g)
  • farina 00, 3 vasetti (3 di 150 g)
  • farina di cocco, 1 vasetto (150 g)
  • olio di semi di  girasole, 1 vasetto (150 g)
  • sciroppo di menta, 1 vasetto (150 g)
  • lievito in polvere per dolci, 1 bustina
  • sale, un pizzico 
  • zucchero a velo, q.b.
Preparazione:
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1. Misurare tutti gli ingredienti occorrenti. Spalmare con olio o burro la ciambella. Scaldare il forno a 180° C.
2. In una grande ciotola montare bene le uova con lo zucchero.
3. Unire il resto degli ingredienti (prima i liquidi) mescolando delicatamente.
4. L’impasto si versa nella ciambella imburrata ed infarinata precedentemente. Va in forno preriscaldato e si cuoce per circa un’ora. Dopo i primi 20 minuti, aprire il forno e coprire la ciambella con un pezzo di carta di alluminio o quella speciale da forno. Per essere sicuri che è già cotta, fare la prova con uno stecchino di legno, dopodiché sfornare, raffreddare completamente e trasferire la ciambella sul piatto da portata.
5.  Si potrebbe decorare cospargendola con lo zucchero a velo o in alternativa, si potrebbe spalmare con la glassa al cioccolato fondente.
Nota: 1. Se preferite, potete montare prima i rossi con lo zucchero, e poi aggiungere tutti gli altri ingredienti sempre mescolando  delicatamente. Infine unite il lievito, e poi molto delicatamente la neve dei bianchi sbattuti con un pizzico di sale.
2. Questa deliziosa ciambella l’abbiamo consumata di mattina per colazione con caffè e latte o come delizia pomeridiana servita con il tè verde alla menta.
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Cari amici lettori, vedo che questa ricetta è entrata tra i Top 10 post più visitati. Credo nella vostra onesta e voglia di farmi sapere se la provate o se vi ha ispirato per creare un altra torta simile, grazie mille!!!
Per oggi è tutto, un abbraccio grande a voi tutti amici foodies!

20/04/12

Cestini di frolla alla ricotta con crema di fragole e kiwi

Oggi una ricetta di un dolce fresco, primaverile/estivo, gustosamente light che potrebbe venire bene se siete a dieta come me. Quando devo perdere 2-3 kg (ahimè, forse sono 4-5), cerco sempre di mangiare in modo leggero, consumare più possibile della verdura, frutta e bere tantissima acqua e non posso assolutamente privarmi degli amati dolci, perciò li mangio solo una volta alla settimana in quantità limitate, solo per il weekend e solo esclusivamente preparati da me!
 "Crostatine di pasta frolla alla ricotta farcite con crema al formaggio, cioccolato bianco e frutta fresca"
hanno forma di cestini e sono delle tortine leggeri, molto gustose e di aspetto delizioso!
Ingredienti per la base di una crostata:
(io ho diviso l'impasto tra un stampo di silicone e uno più piccolo di porcellana)
  • 100 g  ricotta romana rigorosamente freschissima
  • 3 cucchiai di latte
  • 4 cucchiai olio di semi di girasole
  • 1 tuorlo 
  • 1 pizzico di sale
  • 70 g di zucchero a velo
  • 1 bustina di vanillina
  • 200 g di farina 00
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
Ingredienti per la crema e la decorazione:
  • 250 g di fragole + 2 kiwi
  • 125 ml di latte
  • 100 g cioccolato bianco
  • 30 g burro
  • 125 g di formaggio spalmabile (tipo Philadelphia)
  • fragole
  • un ciuffo di menta fresca  
Procedimento:
1. Preparare la base mischiando la ricotta con il latte, l’olio, il tuorlo, il sale, lo zucchero e la vanillina.
2. Setacciare la farina con il lievito, poi aggiungerla al composto di ricotta. Lavorare bene e stendere su una tortiera coperta con carta forno.
3. Tagliare un cerchio di carta forno, adagiare sulla pasta e ricoprire di legumi secchi. Infornare a 180° per 25 minuti. Sfornare e lasciare raffreddare.


4. Nel frattempo far sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro e il latte. Aspettare che si raffreddi poi aggiungere il formaggio spalmabile, fragole e kiwi tagliati a pezzettini.
5. Riprendere la frolla, spalmare la crema e decorare a piacere. Conservare in frigo.
Ecco le foto dei cestini prese con la mia macchina fotografica di sera e con la luce di giorno...enjoy!
Nota:
1. Se si desidera ottenere una pasta frolla molto friabile, allora questa "frolla di ricotta" non fa per voi!
2. Come avete notato si usa solo 70 g di zucchero per la frolla di ricotta. La crema è dolcificata solo con il cioccolato bianco.
3. In questa preparazione, la frolla non risulta molto friabile ma è con molto meno grassi e zuccheri, quindi regala  meno calorie e ha un gusto più raffinato.
Per oggi è tutto! Un saluto affettuoso a tutti con l'augurio di passare un buon fine settimana! Ciao, alla prossima!

17/02/12

Ravioli dolci o cassatelle di ricotta ... a modo mio

“Semel in anno licet insanire” (Una volta all’anno è lecito festeggiare)!!!
Non vedevo l'ora che venisse il periodo di carnevale per poter preparare e mangiare i dolci tipici, soprattutto quelli fritti! Un detto popolare recita che fritto è buono tutto, anche l’aria, ma è certamente lo zucchero caramellato e dorato dall’olio ad alta temperatura a trasformare anche il più semplice impasto in qualcosa di irresistibilmente stuzzicante e profumato.  Quest' anno ho deciso di fare le cassatelle di ricotta nella mia versione cioè praticamente i ravioli dolci con tre tipi di ripieno: ricotta e cioccolato fondente, composta di fragole all' aceto balsamico e confettura extra di fichi della azienda Le Tamerici.
Ravioli dolci 
Siccome in questo post i ravioli dolci sono presentati con tantissime foto vado subito al sodo...
Ingredienti per 4 persone:
  • 250 g. di farina 0, il Molino Chiavazza 
  • 50 g. di strutto
  • 100 ml. misto di marsala secco e vino bianco (1 parte marsala, 2 parti vino)
  • 50 g. di zucchero
  • limone, 1 - solo la scorza
  • 150 g.. di ricotta fresca
  • cannella, un pizzico
  • cioccolato fondente tritato, 30 g.
  • Confettura extra di fichi, le Tamerici
  • Composta di fragole all' aceto balsamico, le Tamerici
  • olio di semi, q.b - per friggere
  • zucchero a velo
Preparazione:
1. Formare una fontanella con la farina e mettere lo strutto, lo zucchero, la scorza di limone e il misto di marsala e vino bianco. Impastare fino ad ottenere una pasta elastica e compatta. Lasciare riposare coperta con un canovaccio e preparare il ripieno.
2. Passare al setaccio la ricotta e condirla con lo zucchero, la cannella in polvere e le scaglie di cioccolato fondente.
3. Stendere la pasta su un piano liscio in modo molto sotile e ottenere dei dischi con diametro di 8 cm.
4. Poggiare sopra i ritagli un cucchiaio di ripieno alla ricotta o marmellata e richiudere pressando bene sui bordi.
5. Friggere in olio di semi a t° non troppo alta e metterli sulla carta non appena ben dorati.
6. Una volta fredde, spolverare con lo zucchero a velo e servire.
Non devo scrivere come sono buoni questi ravioli dolci…. si vede dalle foto!!!

No ... non ci sono tanti ravioli in una porzione! Questi ravioli anche se fritti  si sono rivelati molto leggeri da mangiare dopo di essere raffreddate a temperatura ambiente. Ed ora l'ultima foto che dice MANGIAMI ... gnam!:)
Ecco cari amici qui è la fine di questo post, buona giornata, e buon Carnevale a tutti! Ciao, un bacio a tutti!