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04/01/14

Praline al respiro di caffè, belli e stra-buoni

Le feste ancora non sono finite, aspettiamo l'Epifania che tutte le feste porta via, perciò andiamo ancora con le dolci delizie! Per gli amanti del caffè ho preparato queste deliziose praline a forma di chicco di caffè. Hanno un gusto fantastico, sono facili da preparare e conservati in frigo durano a lungo. In casa mia sono state letteralmente divorate cosi oggi mi tocca preparane altre per la prossima festa del Natale ortodosso.

Praline al respiro di caffè

Ingredienti :

  • zucchero, 250 g  
  • acqua, (circa 0,75 ml)
  • burro, 125 g
  • noci tritate, 100 g 
  • biscotti secchi (tipo oro saiwa), 100 g  
  • cioccolato fondente (minimo 70% cacao), 80 g 
  • caffè macinato, 1-2 cucchiaini 
Per la glassa di cioccolato
  • Cioccolato fondente (minimo 70% cacao), 100 g
  • Olio di girasole, 3 cucchiai
Preparazione:
1. Cuocere per 3-4 minuti lo zucchero in poca acqua.
2. Spostare dal fuoco e aggiungere il burro, mescolando finchè sia sciolto, quindi, aggiungere la farina di noci (tritate finemente), i biscotti anche essi tritati più finemente possibile, il cioccolato tagliato a pezzettini e il caffè, mescolare tutto per bene per ottenere un composto omogeneo e lasciare a raffreddare.
3. Quando il composto è freddo, formare delle palline, pressarle con uno stuzzicadenti lasciando l’impronta nel mezzo per ottenere le praline simili ai chicchi di caffè. Posizionare i chicchi di caffè in frigo per qualche ora.
4. Preparare la glassa con il cioccolato e l’olio (per dare più lucentezza alla glassa uso l’olio di semi di girasole). Immergere ogni pralina nella glassa di cioccolato fuso e di nuovo passare l’ impronta con lo stuzzicadenti, posizionandola sulla pellicola fino a quando la glassa si è indurita completamente.
5. Servire le praline al respiro di caffè negli appositi pirottini.
p.s. Il merito per queste buonissime praline va ad una mia amica macedone, grazie cara Mare, ti abbraccio forte, kisses!

14/02/13

Torta cappuccino di albumi e cioccolato

Eccomi oggi con un altro dolce, una torta da forno! Non avendo voglia di fare le solite meringhe con gli albumi rimasti dalla crema pasticcera corposa, usata per la torta Millefoglie croccanti di panettone in forma di cuore, ho fatto una ricerca su Google e ho trovato una torta di soli albumi, cioccolato. Come al solito, ho fatto varie modifiche sostituendo il burro con olio e le nocciole con le mandorle, e poi al latte ho aggiunto il caffè solubile e cosi è nata la mia Torta cappuccino di albumi e cioccolato.
E' una ottima torta per la colazione ma anche per un "break" pomeridiano con una tazza di cappuccino o una tisana al gusto preferito.
Però, se accompagnata di qualche golosa salsa di frutti di bosco ecco che diventa un goloso e elegante dolce per una dopocena o pranzo importante.
Ecco gli ingredienti  della torta:
  • farina 00, 250 g
  • mandorle spellate e tostate, 70 g
  • cacao amaro, 30 g
  • zucchero, da 100 - 120 g,
  • yogurt intero al naturale, 1 vasetto
  • olio, 80 g
  • latte intero, 1 bicchiere abbondante
  • 3 cucchiai di caffè solubile
  • albumi, 4
  • lievito in polvere per dolci, 1 bustina 
  • 1 pizzico di sale
  • cioccolato fondente a pezzettini, a piacere ( io ho messo 80 g)
Procedimento
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1. Montare gli albumi a neve e metterli da parte. Con un robot da cucina, tritare le mandorle (nocciole) con lo zucchero fino ad ottenere una sorta di farina. Scaldare il latte e scogliere dentro il caffè solubile per ottenere il cappuccino.
2. Con la frusta mescolare l'olio con il latte e lo yogurt, unire la farina setacciata insieme con il lievito ed il cacao e, per finire, la farina di mandorle (o nocciole).
Molto delicatamente, incorporare gli albumi montati a neve, con lenti movimenti circolari.
3. Aggiungere anche del cioccolato fondente a pezzettini (quantità variabile, a piacere) così che finisca qua e là nell’impasto.
4. Versare il composto in uno stampo da 22 cm di diametro (imburrato ed infarinato prima di versare il composto) o in uno stampo di silicone a forma di fiore come me e cuocere in forno già caldo a 180° per mezz’ora.
Nota:
1. Mi raccomando, usare gli ingredienti a t° ambiente.
2. Unico “neo” di questa torta era l’impiego del burro che io ho sostituito con olio di girasole. 
3. La torta ha un leggero e molto piacevole profumo di cappuccino, ma se non si gradisce certamente lo si può omettere, o magari aumentare se si vuole un profumo di cappuccino più deciso.
Ingredienti e procedimento per le salse:
Salsa di mirtilli:
  • 1 vaschetta di mirtilli – 200 g
  • 1-2 cucchiai di zucchero
  • 1/4 bicchiere di vino rosso – io, marsala
  • ¼ del cucchiaino da tè di cannella in polvere
  • succo di limone, q.b. 
Procedimento:
Lavare delicatamente i mirtilli, metterli in una piccola casseruola con lo zucchero e il vino, profumando con un pizzico di cannella e limone. Cuocere la salsa a fiamma medio-bassa fino ad addensarsi ma non troppo. Passarla con il frullatore ad immersione e unire qualche mirtillo fresco, precedentemente lasciato da parte.
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Salsa di fragole:
  • 200 g di fragole;
  • 100 g di zucchero;
  • succo di mezzo limone / solo nel caso le fragole non siano di stagione
Procedimento:
Lavare e tagliare a pezzettini le fragole. Inserire tutti gli ingredienti nel pentolino e cuocerle a fiamma medio-bassa per 10 minuti. Frullarle con un mixer ad immersione. Trasferire la salsa in un contenitore e  raffreddare.
Infine per rendere idea della bontà della torta e il modo versatile di servirla, ecco il foto collage con le mie variazioni nella sua presentazione accompagnata di salse di mirtilli, di fragole e con gelato di pistacchi.
Ecco, questo sarà il dolce del mio San Valentino stasera! Ciao foodies ... buon San Valentino a tutti!
Con questa ricetta partecipo al contest di A casa con estro:

17/01/13

TIRAMISÙ classico: il Paradiso in bocca (a piece of heaven in your mouth)



Buon giorno foodies, sapevate che oggi è una giornata di festa per la cucina italiana nel mondo? Si, oggi si terrà la Giornata Internazionale della Cucina Italiana, dedicata al dolce italiano più conosciuto al mondo!! Il piatto ufficiale della IDIC 2013 (International Day of Italian Cuisine)  è il TIRAMISÙ, ed è senza dubbio il più noto dolce italiano nel mondo.
Foto: IDIC
Ecco, qui si puo’ leggere in inglese tutte le info per questa celebrazione mondiale della autentica cucina italiana. Da Mosca a New York passando per Milano, incontri, conferenze, lezioni e dimostrazioni sul dolce che piace a tutti!!! Così, cari foodies tramite il mio blog anch’io ho deciso di far parte di questa celebrazione dedicando questo post al Tiramisù classico. Questo dolce è stato descritto come “il paradiso in bocca” (a piece of heaven in your mouth), ma certamente, per essere tale si devono avere a disposizione gli autentici ingredienti come: savoiardi, mascarpone, il caffè fatto all’ italiana e il vino Marsala. E' un dolce che non ha bisogno di cottura, si conserva bene per un paio di giorni, va servito freddo, quindi è ideale per il fine pasto. Ora, vi do la ricetta autentica del Tiramisù presa dal sito della IDIC.
Stagione: Tutto l'anno
Tempo di preparazione: circa 30 minuti, con una notte di riposo
Ingredienti (per 10 - 12 porzioni)
  • 220 g uova
  • 100 g di zucchero
  • 500 g Mascarpone
  • 80 g di vino Marsala
  • 50 g di Caffè 
  • Sale e Cacao
  • Savoiardi (simili ma più grandi di Lady fingers)
Procedura:
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1. Separare i tuorli dagli albumi.
2. Sbattere i tuorli e lo zucchero. Montare gli albumi e il sale.
3. Aggiungere il mascarpone ai tuorli e lo zucchero.
4. Alleggerire il composto aggiungendo gli albumi montati a neve.
5. Aggiungere il marsala al caffè.
6. Mettere a bagno la savoiardi nella miscela di caffè e marsala e stenderli nello stampo desiderato.
7. Strati alternati di mascarpone con strati di savoiardi  .
8. Mettete in frigorifero e prima di servire cospargere con cacao.
9. Servire a 6-8 ° C.
Ecco il foto collage del mio Tiramisù in 2 versioni:
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Nota: E' consigliabile, a causa di motivi di sicurezza alimentare, di utilizzare uova pastorizzate.
Un caro saluto a tutti e viva la cucina italiana!!!

08/01/12

Crema di ricotta per la torta "Stella di Natale"

Non pensavo di fare il post per un pandoro farcito ma come fare a non pubblicare questa meravigliosa torta Stella di Natale, preparata a proposito del Natale festeggiato ieri dai cristiani ortodossi. Le tradizioni natalizie degli ortodossi non sono tanto diverse da quelle cattoliche, l'unica differenza sono le date dei festeggiamenti di Natale, con la differenza di 2 settimane. Ieri, in Italia l'Epifania ha portato via tutte le feste mentre in Russia, Serbia, R Macedonia e in qualche altra parte del mondo le celebrazioni del Natale sono appena cominciate.
Questa ricetta della crema di ricotta e panna è l'ultima ricetta dolce per il periodo natalizio di quest' anno. Visto che a casa avevo ancora un pandoro che decorava l' angolo addobbato per le feste appena passate, ho deciso di usarlo come base della torta al posto del pandispagna.


Ingredienti:
  • ricotta,  250 g 
  • panna fresca (da montare), 200 g 
  • zucchero,  3 cucchiai 
  • cannella, a piacere
  • il caffè dalla moka, per 4 persone 
Procedimento:
1. Cuocere il caffè nella moka ( o l'altro tipo di cottura di caffè ma cotto fortissimo ).
2. Con le fruste del mixer lavorare la ricotta insieme con due cucchiai di zucchero e la cannella.
3. In una ciotola tenuta in freezer per 10 minuti insieme con le fruste del mixer montare bene la panna con 1 cucchiaio di zucchero.
4. Unire la panna montata delicatamente alla ricotta e questo composto riporlo in frigo ancora per una trentina di minuti .
5. Nel frattempo tagliare il pandoro in tre parti per 2 stelle e cominciare a decorare come si vede nelle foto
Le altre due parti del pandoro tagliato non le ho farcite, le mangeremo a colazione ...
Nota: La Crema di ricotta è pubblicata anche qui: Golosa coppa di crema di ricotta!
Per oggi è tutto, Vi auguro Buona Domenica...e a presto!