L'ultime ricette

Visualizzazione post con etichetta salsiccia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta salsiccia. Mostra tutti i post

22/04/13

"Tavce Gravce" o Fagioli al forno alla paprica - piatto macedone

Visto la temperatura fresca di questi giorni, oggi vi propongo una ricetta etnica, la quale necessita l' accensione del vostro forno. Vi spiego come preparare  
“Fagioli al forno alla paprika” o "Tavce Gravce" 
Click to enlarge
Click to enlarge
Tavce Gravce è tra i più conosciuti piatti nazionali macedoni. E’ stato cucinato per secoli, si serve come portata principale cioè come piatto unico ma si può mangiare anche come contorno. E’ un piatto super gustoso, è molto confortante e certamente può essere consumato durante tutto l'anno. I protagonisti assoluti di Tavce Gravce sono i fagioli bianchi di taglia media, possibilmente freschi  e la paprica, la spezia più usata nella cucina macedone. Naturalmente che  questo piatto si puo’ preparare anche con i fagioli secchi quindi si può gustare in tutte le stagioni. 
Sappiamo tutti che, i fagioli sono legumi preziosi che arricchiscono le nostre tavole di gusto e benessere. Di fagioli ce ne sono davvero per tutti i palati! Freschi in stagione, secchi o in scatola, italiani o esteri, di una varietà piuttosto che di un’altra, non fa differenza: questi legumi sono un vero toccasana per il nostro organismo. La ricchezza di proteine vegetali, il basso indice glicemico, l’elevato contenuto di fibre, l’ottimo apporto di minerali e di vitamina B sono i punti di forza del fagiolo, ottimo contributo per una sana alimentazione. Grazie ai tanti tipi commestibili (si arriva a contarne circa una cinquantina), potremo variare le nostre preparazioni ed inserirli così nella nostra dieta con regolarità e creatività.
Click to enlarge
Tavce Gravce - variante basilare
La ricetta di Tavce Gravce che ora ve la racconto è molto semplice. Cerchiamo di andare con ordine perché vorrei proporvi non una ma ben quattro varianti di questo piatto macedone.
Click to enlarge
Tavce Gravce - seconda variante

Ingredienti per 2 persone: 
  • fagioli bianchi freschi ( ma anche secchi vanno bene), 300 g 
  • cipolla, una media o 2 piccole (per tutte le varianti)
  • olio di girasole o di oliva extra vergine, 4-5 cucchiai 
  • paprica dolce in polvere, 2 cucchiaini
  • aglio, 1 spicchio
  • porro, 1 (per la prima variante)
  • carota, 1 (per la prima variante)
  • peperoncino rosso fresco, 1 ( per la prima variante)
  • peperone verde, 1- 2 (per la seconda variante)
  • salsiccia, 1-2, (per la terza variante)
Procedimento: 
Click to enlarge
Tavce Gravce - Prima variante
1. Mettere a bagno i fagioli in acqua per tutta la notte. 
2. Il giorno seguente portare l'acqua con i fagioli ad ebollizione, poi scolare e coprirli nuovamente con acqua (non metterne troppa, quanto basta per coprirle), aggiungere 1 cipolla, 1 spicchio d'aglio, il peperoncino, la carota e riportare ad ebollizione sul fuoco medio-basso. 
3. Ogni 15 min. controllare che i fagioli siano sufficentemente coperti d’acqua ed assicurarsi che siano morbidi al punto giusto (provandone uno). 
4. Una volta morbidi (dopo circa 30 - 40 minuti), preriscaldare il forno a 200 ° C. 
5. In una padella con 5 cucchiai di olio messa sul fuoco medio, unire l'altra cipolla o porro, uno spicchio d'aglio tutti tagliati finissimo. Cuocere questo soffritto ed infine unire la paprika dolce, e spegnere il fuoco per evitare di bruciare la paprika.  
6. Trasferire i fagioli cotti in una teglia di coccio o di un altro materiale, aggiungere il soffritto mischiando delicatamente, regolare di sale e pepe e posare il peperoncino pulito dai semini.
7. Mettere la teglia di fagioli  in forno a gratinare. Una volta che si nota la superficie della teglia gorgogliare  (il che accadrà molto presto), spegnere il forno ma lasciare la teglia dentro. 
Estrarla dal forno dopo 30-40 minuti. Se si vuole, cospargere sopra alcune erbe fresche e servire ... buon appetito!!!
Click to enlarge
Tavce Gravce - terza variante
Nota:
1. Aggiungere sempre acqua calda nella cottura di fagioli in pentola.
2. Non esagerare con la cipolla o il porro perché il suo gusto non deve dominare.
3. Stare attenti di non bruciare la paprica in polvere nel soffritto di cipolle o porro, cosi si evita il gusto amaro e il profumo sgradevole del bruciato.

Conosci la cucina macedone? 
Ecco qualche info: Macedonia (Repubblica Makedonija) è una terra di bazar, ristoranti e locali, ma anche un territorio ricco di arte e cultura con una natura genuina, ancora intatta.
Il gusto multietnico della Macedonia si esprime al meglio nella sua cucina. Vista la molteplicità dei popoli che si sono incrociati in Macedonia nel corso dei secoli e i traffici commerciali che hanno avuto come sede i bazar e i caravanserragli di Skopje, anche la cucina si presenta come un autentico bazar di sapori, una mescolanza di culture e gusti, una ghiotta alchimia di influenze gastronomiche. I sapori si diversificano, e i piatti uniscono quelli tipicamente balcanici, orientali e mediterranei soprattutto turchi, la cui tradizione ha lasciato il segno nell’ampio uso delle spezie a condimento di tutti i piatti. In Macedonia, il clima relativamente mite fornisce delle condizioni di crescita ottimali per una varietà di verdure, erbe e frutta. Di conseguenza, la cucina è alquanto ricca e assortita. I principali alimenti sono quindi la carne e le verdure, che ritroviamo in una pietanza generosa come Turli tava - a base di carne in pezzi (suino, vitello e agnello), patate, pomodori, cipolle, melanzane e paprika, Cketo - carne di l'agnelo con prezzemolo, e aglio fresco. Altri piatti tipici macedoni sono Tavce gravce (fagioli al forno), l'insalata ricca shopska (a base di pomodori, cetrioli, cipolle e formaggio), taratur (yogurt con cetrioli e aglio), la carne macinata grigliata: kebapce e pleskavica, sarma (involtini di carne macinata e riso racchiusi in foglie di vite o verza), l’agnello con cavolo e patate, peperoni, carote, cipolle e cubetti di lardo e le popolarissime golosità: burek, zelnik, maznik, jajcanik, gosleme, pita, pogaca ecc., squisitezze di sottile pasta sfoglia ripiena di spinaci, formaggio, uova, carne tritata o varie altre combinazioni di ripieno. Poi qui si devono nominare le salse e creme di verdure come: ajvar, lutenica, maligiano, makalo o pingiur.
Nella zona del lago di Ohrid si degusta il pesce di lago, primo fra tutti è la caratteristica trota pastrmka, ma anche l'anguilla e la carpa. Vasta la scelta di formaggi e di yogurt, soprattutto di latte ovino e caprino. In Macedonia c'è anche una buona produzione di vini di qualità come il Vranec, il Traminec, la Zilavka e non manca la potente acquavite “rakija”, superalcolico tipico di tutta l'area balcanica. Molto diffuso è il caffè alla macedone, e degustarlo è un vero rito: si beve con molta calma e chi è fortunato riesce a farsi leggere il futuro nel fondo della tazza.
I dolci sono tanti, da sutlijash a tulumba, ma il più famoso è forse la baklava, preparata con strati di pasta sfoglia farcita con noci e sciroppo.
Per questa volta è tutto, a tutti voi un bacio, ciao!

18/03/12

Lasagne al forno con ragù di carne e salsiccia

Salve foodies. Ecco un'altra domenica, l'ultima di questo inverno che sta passando in modo tranquillo e piacevole. Oggi il tempo non è stato proprio bellissimo qui a Genova, perciò ho passato un weekend a casa in relax totale, preparando un brunch cui sarà dedicato il prossimo post.
La scorsa domenica invece ho preparato per l'ultima volta in questa stagione invernale le lasagne al forno condite con un sugo a base di passata di pomodoro,  carne bovina tritata e salsiccia di maiale sbriciolata. Ecco la foto di questo appetitoso piatto delle mie  Lasagne al forno con ragù di carne di manzo e salsiccia di maiale.
Click to enlarge
Insomma questo sugo io lo considero come mio "ragù alla bolognese" perché l'ho imparato da una mia amica nel periodo in cui abitavo a Modena e lei lo faceva come la sua mamma bolognese doc. Ecco la ricetta di queste Lasagne al forno con ragù di carne e salsiccia!
Ingredienti:

  • 200 gr di carne macinata di manzo
  • 1 salsiccia di maiale
  • 1 cipolla media
  • 1 gambo di sedano
  • 1 carota grande
  • 250 g di passata o 500 g pelati di pomodoro
  • 3-4 cucchiai di olio d’ oliva extravergine, io - Dante Olio Extravergine di Oliva 100% Italiano
  • 1 bicchiere di vino rosso o bianco;
  • sale fino, q.b.
  • pepe nero macinato, q.b.
  • una piccola foglia di alloro
  • 200 ml d’ acqua o brodo di verdure
  • 150 ml di latte intero
  • 1/2 confezione di lasagne
  • 200-250 ml di besciamella fluida
  • 20-30 g di parmigiano reggiano
  • 150-200 ml di latte


Procediemnto:
Click to enlarge
1. Sbucciare la cipolla, la carota e il sedano, tagliarli finemente e versare in una pentola in acciaio con dell' olio d'oliva riscaldato. Rosolare per 5 minuti il tutto.
2. Aggiungere a questo punto la carne macinata e le salsiccie private del budello e tritate. Lasciare ben rosolare la carne a fuoco medio per alcuni minuti, fin che non sarà ben scottata (quando avrà perso quel color rosato) e poi versare il bicchiere di vino. Lasciare che il vino evapori quasi del tutto.
3. Salare e pepare la carne, aggiungere passata o pelati di pomodoro  e l'acqua calda, mescolare bene. Coprire la pentola con un coperchio e lasciar cuocere per circa 1 ora e mezzo, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo acqua se occorre.
4. L'ultimo passo è unire il latte e lasciare sobbollire ancora per 30-40 minuti.
5. Nel frattempo preparare nel solito modo la besciamella (lasciarla un po' fluida) grattare il parmigiano reggiano e lasciarlo in una ciotola.
6. Prendere una pirofila da forno ed imburrarla bene.
7. Sul fondo mettere un primo strato leggero di ragù alla salsiccia e la besciamella. Adagiatevi uno strato di lasagne non scottate e ancora del ragù e della besciamella. Procedere così fino alla riempimento della teglia. Ultimare con la salsa rimasta e la besciamella, spolverizzare con il parmigiano reggiano. Versare ancora del latte ed infornare a 200°C per 30 minuti.
9. Sfornare e lasciare a raffreddare per un quarto d’ora ... et voilà le lasagne al ragù di carne e salsiccia sono pronte per essere gustate! ... Noi a casa le abbiamo gradite moltissimo!
Finisco qui il post. Un saluto, un bacio e alla prossima ... ciao a tutti!

20/02/12

Vellutata di finocchi e polpette di carne allo zafferano

I ravioli dolci della scorsa ricetta sono finiti in 1 giorno. Anche se erano così buoni, molto friabili e non tanto pesanti da digerire, sono sempre dei dolci fritti che purroppo fanno lavorare un po’ di più il nostro fegato. Perciò ieri, per il pranzo della domenica, ho preparato un piatto unico, cosiddetto riparatore, molto appetibile, saziante e poco calorico: Vellutata di finocchi e polpette di carne e zafferano. Adoro le spezie, in particolare lo zafferano e lo uso molto spesso nel cucinare sia dolci  che salate  delizie e bontà. Qui si sposa benissimo con la vellutata di finocchi e le polpettine di carne macinata producendo un meraviglioso color oro e dei sapori intensi ma delicati che non affaticano il gusto.
Per la preparazione di questo piatto non impegnativo ma di grande soddisfazione, ho usato una leggera tecnica di cottura, le polpette sono state bollite nell’ acqua e poi posate sulla vellutata di finocchi allo zafferano.
Il piatto è creato con  pochi ingredienti facilmente reperibili nel supermercato, dal nostro verduriere e dal macellaio e la sua esecuzione è stata relativamente veloce, circa 1 ora.
Ecco gli ingredienti e il metodo di cottura di questa gustosa e saziante velutata di finocchi accompagnata dalle deliziose polpettine di carne allo zafferano.
Ingredienti per 2 persone:
  • finocchi, 1 grosso o 2 medi
  • patata, 1 grossa o 2 medie
  • scalogno,  1 
  • olio extra vergine d’oliva, q.b.
  • brodo granulare di verdure, q.b. (secondo il gusto)
  • bustina di zafferano, 1 
  • carne macinata, circa 230g (2 parti bovina + 1 parte carne di salsiccia)
  • cipollotto, 1 grosso
  • uovo, 1
  • riso bianco, 30 g.
  • farina di riso q.b.
  • bicarbonato di sodio, 1 cucchiaio di Tè,  colmo (pienissimo)
  • sale, q.b. ( io non lo messo)
  • pepe bianco, Tec-Al
Procedimento:
1. In una pentola con poco olio di oliva, far soffrigere lo scalogno tritato finamente. Aggiungere i finocchi tagliati in spicchi sottili e le patate tagliate a dadini , mescolare bene e versare l’acqua fino a coprire la verdura.
Cliccare sulle foto per ingrandirle!
2. Lasciar cuocere a fuoco basso per circa 15 minuti. Aggiungere il brodo granulare di verdure (il dado in polvere) e anche la metà della polvere di zafferano sciolto in pochissima acqua calda, mescolare per insaporire bene e lasciar cuocere ancora per circa 5-10 minuti.
3. Lasciare la verdura a raffreddare e nel frattempo occuparsi della carne, cioè mischiare tutti gli ingredienti: carne macinata, la salsiccia sbriciolata senza la pellicina, l’uovo, il cipollotto tritato finemente, lo zafferano rimanente, il riso e la farina di riso q.b. per ottenere un impasto sodo a tal punto da poter formare le piccole palline, cioè le polpettine.
4. Immergere le polpettine nell' acqua (già stata portata a ebollizione) e cuocerle a fuoco medio per una ventina di minuti.
5. Nel frattempo far passare la verdura con il mixer ad immersione. Per ottenere una crema di finocchi densa, conviene prima passare la verdura con il setaccio e poi con il mixer. Se si vuole in pochino meno densa allora, aggiungere un po’ dell' acqua di cottura della carne o di cottura della stessa verdura.
6. Comporre il piatto con la vellutata di finocchi  allo zafferano. Posare le polpettine di carne sopra, aggiungere per decorare della barbetta dei finocchi e servire ben caldo.


Cospargere le polpette solo con un po’ di pepe bianco o nero e un giro di olio di oliva extravergine.
Note:
1. Le polpette risultano belle gonfie (per la presenza del bicarbonato di sodio) e ben soffici. La carne diventa morbida nella cottura per la presenza del riso e la sua farina.
2. Il piatto e molto leggero ed è adatto per una dieta non tanto rigorosa e ferrea.
3. La vellutata di finocchi allo zafferano si po' servire  anche da sola, senza le polpette e presentarsi come un gustoso piatto della cucina vegetariana o vegana!
Alla prossima, ciao!