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12/05/14

Spaghetti alle carote e zucchine con sesamo e papavero

Anche oggi un'altra ricetta già pubblicata qui, ma questa volta con le foto collage della preparazione e presentazione del piatto: Spaghetti alle carote e zucchine con sesamo e papavero.

Un primo piatto vegan, semplicissimo, leggero, salutare e rapidissimo da preparare.  E' ottimo per tutti quelli che come me vanno sempre di fretta, vi assicuro amici, è da provare!!! 
Ingredienti x 1 persona 
  • 70/80 g di spaghetti (100 g per uomo)
  • 1 zucchina
  • 1 carota 
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 cucchiaio d'olio extravergine d'oliva
  • maggiorana o menta
  • sale, pepe
  • semi di sesamo 
  • semi di papavero
Preparazione:

- Far cuocere la pasta.

- In un'altra padella senza olio, far tostare leggermente i semi di sesamo e papavero.
- Mentre la pasta cuoce, lavare le zucchine e le carote. Raschiare queste ultime, tagliare le estremità delle zucchine. Tagliare le verdure in lunghezza per poi ridurle in piccoli dadini separatamente. 
- Mettere l'olio in una padella capiente e far rosolare lo spicchio d'aglio (dopodiché viene tolto) o tagliarlo molto finemente come me. Unire innanzitutto i dadini di carote, la cui cottura richiede più tempo.
- Far saltare le carote nell'olio per qualche minuto, poi aggiungere un po' d'acqua, coprire il recipiente lasciandolo sul fuoco finché le carote diventano più morbide.
- Quando l'acqua è evaporata aggiungere anche i dadini delle zucchine, salare leggermente, macinare al momento il pepe, unire la maggiorana o la menta e mescolare. Far saltare o mescolare spesso per pochi minuti.
- Scolare gli spaghetti al dente e unire alle verdure ancora sul fuoco. 
- Servire nel piatto cospargendo con i semi di sesamo e papavero leggermente tostate. 
Note:
1. Il Sesamo - è una pianta originaria delle Indie Orientali (isole della Sonda). Nell'antichità veniva coltivata in Egitto e in altre zone a clima caldo dell'Asia. Nel mondo viene coltivata in India, Cina e Birmania; In Europa soltanto in Grecia (negli anni 1960-70 anche in Italia - Sicilia e Calabria - su una superficie di quasi 2.000 ettari).
Il sesamo è caratterizzato da un elevato contenuto di proteine (18,7%), grassi (53,5%) e carboidrati (15,6%), elementi che conferiscono a questo seme un potere calorico di tutto rispetto (565 kcal). Anche la dotazione di sali minerali risulta superiore alla media degli altri semi oleosi, grazie al contenuto record di calcio (815 mg), fosforo (477 mg), magnesio (815 mg) e ferro (20,1 mg). Assai interessante appare anche la dotazione di vitamina B1 (0,92 mg), B2 (0,47 mg) e PP (6,9 mg). 
Nel sesamo sono presenti tre antiossidanti naturali: sesamina, sesamolina e sesamolo. 
È stato dimostrato che sesamina e sesamolina hanno un ruolo attivo nel controllo dei livelli di colesterolo nel sangue prevenendo le patologie cardiovascolari. Infine la sesamina tutela il fegato dai danni derivanti da ossidazione.
Unico inconveniente di questo prezioso seme oleoso è rappresentato dalla presenza di sesamolo, una sostanza potenzialmente cancerogena che si forma durante il processo di tostatura eccessiva. Per ridurre al minimo la sua presenza è però sufficiente effettuate una tostatura assai leggera, in modo da evitare la formazione di sostanze tossiche. 
2. Il Papavero - i semi di papavero sono abbastanza calorici poiché contengono un'alta percentuale di carboidrati e di grassi e una bassa percentuale d'acqua. Grazie alla presenza delle vitamine B, in particolar modo di tocoferolo, hanno ottime proprietà antiossidanti. I semi di papavero sono anche ricchi di sali minerali come calcio, potassio, ferro e magnesio.
Per vedere altre mie ricette con sesamo e papavero, basta scrivere loro nome in "Cerca nel blog"
Alla prossima amici, ciao!

27/06/13

Polpette di zucchine, pomodori secchi e aromi mediterranei al forno

Eccomi oggi con una nuova ricetta, stavolta salata. A voi piacciono le polpette? A me si, di tutti i generi: di carne, di pesce, di verdure ... insomma, con un po' di fantasia si possono inventare una infinità di polpette o crocchette, servite come finger food, antipasto o come piatto unico accompagnate da qualche salsina o dell' insalata fresca. Oggi vi propongo le
            Polpette di zucchine con pomodori secchi ed erbe mediterranee al forno. 
Per la verità, questa ricetta e quella delle altre polpette che posterò domani sera, sono state preparate l'estate scorsa, cioè le foto sono state scattate allora ed ora è giunto il momento a postarle.
Ingredienti per 4 persone:
  • 3 grosse zucchine 
  • 20 pomodori secchi in olio o rinvenuti in acqua 
  • 3 fette di pancarré, (senza crosta)
  • basilico, q.b.
  • prezzemolo, q.b.
  • maggiorana, q.b. 
  • timo, q.b.
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio colmo di parmigiano reggiano
  • olio extravergine, q.b.
  • sale e pepe, q.b.
Preparazione:
-  Preriscaldare il forno a 180°C.
-  Mondare le zucchine, tagliarne le estremità  e grattugiarle con i fori grossi della grattugia.
-  Tritare i pomodorini secchi con il coltello.
-  Tritare un ciuffo di prezzemolo, un rametto di timo, qualche foglia di maggiorana e basilico.
-  Privare il pancarré della crosta e tritarlo con il resto del trito aromatico nel mixer, insaporire il tutto con un cucchiaio di olio, sale e pepe.
-  In una ciotola sbattere leggermente l’uovo, aggiungere il parmigiano.
-  Unire tutto il resto nella ciotola mescolando bene con un cucchiaio.
-  Formare le polpette posandole sulla teglia rivestita con la carta forno.
-  Infornare le polpette per circa 30-40 minuti  o finché non diventano dorate.
Nota: 
1. Sono buonissime e molto leggere, ottime sia calde che fredde.
2. L'aggiunta degli ingredienti più o meno può variare, dipende tutto da quanto acquose sono le zucchine.
Per stasera è tutto amici, ciao, un bacio!
Ti va di scrivere qualcosa nei commenti? Ricambio volentieri e se ti unisci tra gli amici lettori del blog ti seguirò con molto piacere anche io, grazie di cuore.

27/01/13

Lasagne agli spinaci, scamorza, prosciutto cotto e pinoli … piatto della domenica


Oggi un post dedicato a un tipico primo italiano, di solito preparato e servito per il pranzo di una domenica di inverno o nei giorni di festa. Niente è più tipico italiano di una teglia con dei “goduriosi” strati di pasta all’ uovo conditi con una farcia golosa, insaporiti con quel tipico profumo di forno. Eh si… sto parlando delle lasagne…mmm … che piatto di pura goduria!
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Questa pirofila con lasagne agli spinaci, ricotta, scamorza, prosciutto e pinoli è stato il nostro pranzo di una domenica invernale, soleggiata e fredda. Abbiamo gustato appetitosamente quasi una intera teglia!;)… No, non è troppa quantità per due adulti attivi, anche perché un piatto di lasagne, a casa mia, è quasi sempre considerato come un saziante piatto unico.
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Ecco la  ricetta delle Lasagne agli spinaci, scamorza, prosciutto cotto e pinoli.
Stagione: Inverno-primavera
Tempo di preparazione 1 ora e 30 minuti.
Ingredienti per una teglia di 18 x 25 cm:

  • lasagne secche all’uovo, 15 rettangoli
  • cipolla media, 1
  • spinaci freschi, 500 g
  • prosciutto cotto, 100-125 g
  • ricotta, 2 cucchiai colmi
  • yogurt, mezza confezione di 150 ml
  • maggiorana, q.b.
  • sale e pepe, q.b.
  • besciamella, 200 ml (fluida)
  • scamorza affumicata, 125 g
  • parmigiano, circa 30 g
  • burro, 30-35 g
  • olio di oliva extravergine, 1 cucchiaio - io, olio Dante Olio Extravergine di Oliva100% italiano, 
  • pinoli, una manciata

Procedimento:
1. Lavare gli spinaci e cuocerli per 5 minuti in un tegame coperto, senza aggiungere l’acqua (cioè solo con l’ acqua rimasta sulle foglie dal lavaggio).
2. Appassire la cipolla tagliata a grossi anelli in burro sciolto in un cucchiaio d’olio. Unire gli spinaci e i cubetti di prosciutto cotto, mescolare bene; aggiungere maggiorana, sale (io messo quello affumicato), pepe macinato al momento, poi coprire con il coperchio e cuocere per circa 10 minuti. Unire la ricotta e volendo  un po’ di yogurt, mescolare e lasciare a parte.
3. Cuocere i rettangoli di pasta in abbondante acqua bollente salata con aggiunta di un cucchiaio d’olio solo per 3-4 minuti; scolare le lunghe losanghe e appoggiarle sopra un canovaccio umido.
4. Imburrare una pirofila, stendere sul fondo un velo di besciamella, quindi fare uno strato di pasta e velarlo di besciamella. Distribuire sopra il composto di spinaci, velarlo di besciamella, un strato di scamorza grattugiata grossolanamente e coprire con un altro strato di pasta.
5. Proseguire facendo altri strati di pasta, besciamella e spinaci fino all’ultimo, quinto strato di pasta il quale va coperto con la scamorza rimasta, parmigiano grattugiato, qualche fiocchetto di burro e una manciata di pinoli.
6. Passare la pirofila nel forno preriscaldato a 200°C per 25-30 minuti. Tagliare le lasagne a fette  e servire subito.
Nota: La teglia di lasagne agli spinaci, ricotta, scamorza e prosciutto cotto è impreziosita con dei pinoli che danno un tocco in più alla golosa farcia, ma chi ne è sprovvisto può anche ometterli. La ricetta per la besciamella alla mia maniera la troverete qui.
Con questa ricetta partecipo al contest di Veronica
Per oggi è tutto, vi auguro buon proseguimento di giornata, ciao!

07/11/12

Salsa di noci con pane ammollato

Rieccoci qui ... dopo 3 settimane all'estero, sono tornata a casa, a Genova. In onore di ciò, oggi vi presento la ricetta di una tipica salsa che si prepara in tutto il territorio ligure. Per la precisione questa è la seconda ricetta dedicata alla "salsa di noci". La prima versione di questa salsa sul blog la troverete qui. Questa seconda ricetta a mio modesto parere è molto più economica e ugualmente buonissima.
Nell'antica Persia era già diffuso l'utilizzo di salsa di noci che tuttora è presente nella cucina orientale e balcanica. Fu presumibilmente all'epoca della Repubblica che i Genovesi trasportarono, via mare, se non la salsa, sicuramente la ricetta. La "sarsa de noxe", quindi, fece un lungo viaggio prima di giungere in Liguria dove fu ben presto utilizzata per dar vita ad un ottimo condimento di consistenza cremosa, di colore bianco avorio e dal sapore dolce in cui si riconosce chiaramente il gusto della noce.
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La salsa di noci è un esempio di incontro armonioso degli ingredienti che sostengono il sapore della noce, ammorbidendolo con note dolci. E' ideale per condire i pansòti (ravioli alle erbe) dalla caratteristica forma triangolare, gli gnocchi di castagne, ed altro. Anche questa salsa, come il pesto, presenta delle piccole variazioni nella letteratura e nella pratica gastronomica, come l'assenza di pinoli o la presenza a piacere della maggiorana.

Ingredienti per 2 vasetti piccoli:


Preparazione:
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1. Tuffate i gherigli di noce in acqua bollente per qualche minuto.
2. Stendeteli su un canovaccio (o in padella sul fuoco) e lasciateli ben asciugare.
3. Spellateli e pestateli nel mortaio oppure frullateli insieme alla mollica ben strizzata dal latte e via via, amalgamando, aggiungere gli eventuali pinoli, l'aglio e poco sale fino a quando gli ingredienti si saranno trasformati in una pasta densa e cremosa.
4. Diluitela con olio e latte (qualche goccia) e usate la salsa per condire la pasta: spaghetti, tagliatelle, trenette ... o i pansoti (i tipici ravioli di magro) completando il condimento con il parmigiano grattugiato.
Nota: 1. Al momento di usarla, diluitela con un paio di cucchiai dell'acqua di cottura della pasta.
2. Ora che siamo nella stagione della raccolta delle noci il processo di togliere la pellicina dai gherigli risulta molto più semplice.
3. Questa è una delle tante versioni di questa tipica salsa ligure. Le varianti sono molte: la versione più autentica prevede, al posto del latte, la prescinsêua (quagliata) e poi si possono aggiungere pinoli, profumo di maggiorana, una noce di burro.
4. Dato il grande apporto calorico delle noci, a casa mia lo servo come  piatto unico.
Proprietà e benefici delle noci:
La noce, oltre a contenere fosforo, calcio, ferro e potassio, è il frutto più ricco di zinco e rame, elementi che solitamente attingiamo dalla carne; motivo per cui le noci sono particolarmente indicate in una dieta vegetariana. Sono un frutto oleoso e di conseguenza ricco di sostanze nutrienti; il loro potere calorico è molto alto, si pensi che ogni 100 grammi di noci fornisce 580 kilocalorie circa. Tra le vitamine sono presenti la A, B1, B6, F, C e P; infine sono molto ricche di grassi polinsaturi che aiutano a combattere l'LDL, meglio conosciuto come colesterolo "cattivo".
Per le proprietà curative delle noci continuare a leggere qui.
Per oggi è tutto carissimi amici, un abbracio a tutti! Ciao, a presto!

06/09/11

Spaghetti con zucchine, carote e semi di sesamo


Salve foodies! Oggi in tutta fretta vi mostro una ricetta "semplice - semplice" ma tanto buona! Se siete a dieta detossificante dopo gli stravizi estivi o siete in dieta dimagrante o semplicemente amate le verdure, allora questo piatto di pasta fa proprio al caso vostro. In poche parole, questo piatto di spaghetti si offre molto bene come una variante per il pranzo per tutti quelli che come me vanno sempre di fretta. Vi assicuro ... è da provare!!! Ecco a voi gli
Ingredienti per 1:
  • 70-80 g di spaghetti 
  • 2 zucchine piccole (genovesi)
  • 2 carote piccole
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 cucchiaio d'olio
  • maggiorana o menta
  • sale, pepe nero
  • semi di sesamo (neri e bianchi)
Procedimento: 
Mentre fate cuocere gli spaghetti in acqua bollente salata, lavate le zucchine e le carote,  raschiate queste ultime e tagliate le estremità delle zucchine. Tagliatele separatamente a piccoli dadi. Mettete l'olio in una padella capiente e fate rosolare lo spicchio d'aglio (dopodichè viene tolto). Unite innanzitutto i dadini di carote, la cui cottura richiede più tempo.
 Fatele saltare nell'olio per circa 5' e aggiungete un po meno di mezzo bicchiere d'acqua lasciandola ad evaporare. 
Aggiungete anche le zucchine, salate leggermente, macinate al momento il pepe nero, unite la maggiorana o la menta e mescolate. Fate saltare tutto, coprite il tegame e cuocete per altri 10 minuti circa, mescolando spesso.
Scolate gli spaghetti al dente, rimestateli con cura servendovi di un cucchiaio di legno e uniteli alle verdure ancora sul fuoco. 
Mescolate tutto in modo da far prendere bene il sugo alla pasta e servite caldo cospargendo il piatto con i semi di sesamo, precedentemente tostati a secco in padella e voilà ... è pronto da mangiare! Buon appetito foodies, alla prossima!!!

02/09/11

Quiche estiva di zucchine e fiori

Salve amiche e amici foodies! ...Vacanze sono finite e si riparte a conquistare l'ultimo quarto dell'anno. Il settembre è al inizio, ancora c'è bel tempo e il corpo e la mente ancora hanno bisogno di una alimentazione leggera ed equilibrata. Tanti (me compresa) durante la dolce vita vacanziera hanno preso 2-3 chiletti, quali assolutamente si devono perdere prima possibile! Perciò, io continuo a cucinare in modo leggero, il più possibile gustoso, veloce e secondo le raccomandazioni della dieta mediterranea.
Oggi vi presento la ricetta di questa torta salata:
Per prepararla ci occorrono i seguenti Ingredienti:
  • una confezione di pasta sfoglia  
  • 250 - 300 g di ricotta vacina
  • 100 g di yogurt naturale (intero e denso)
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio colmo di parmigiano 
  • 1 grossa o 2 piccole zucchine 
  • 8 fiori di zucchine
  • menta (o maggiorana) 
  • semi di papavero q.b. 
  • sale, pepe nero secondo il gusto
Procedimento: In una ciotola sbattere la ricotta con un uovo intero e l' albume dell'altro. Aggiungere il parmigiano, pepe nero, sale (provare prima di salare), menta e una parte dei fiori tagliati con le forbici.
Bucherellare la pasta sfoglia precedentemente stessa in una teglia sulla sua carta e riempirla con il composto (ripieno) di ricotta. Adagiare sopra le zucchine tagliate a lungo e i fiori puliti dal loro picciolo. Cospargere con i semi di papavero e spennellare con il tuorlo le parti esterne della sfoglia.
Cuocere la torta in forno preriscaldato a 180° per circa 40 minuti. Dopo i primi 20-25 minuti la teglia viene coperto con la carta d'alluminio. Alla fine della cottura fare la prova con il stecchino (deve risultare asciutto). 
Questa bellissima QUICH, io lo servita  a cena come piatto unico, accompagnata solo con un bicchiere di buon vino rosa. Vi sembra poco?!  
Per oggi finisco qui ... Ciao, a presto!

25/03/11

Pansotti di magro con sugo di noci

La Liguria è un anfiteatro naturale stretto tra le montagne e il rincorrersi delle onde di un mare stupendo. Da qui si capisce perchè nella sua cucina regionale c'è un uso misto ed equilibrato di prodotti della terra e del mare. La cucina ligure è prevalentemente "di magro", quasi vegetariana, nata dell'esigenza di sfruttare al meglio qualsiasi elemento disponibile, soprattutto i suoi fragranti elementi vegetali. Il piatto ligure di oggi  è un piatto "par excellence": Pansotti (ravioli) di magro con sugo di noci.
Ingredienti  x 6 persone
Per la pasta:
  • 450 g di farina
  • 4 cucchiai di vino bianco secco
  • un bicchiere d'acqua
Per il ripieno:
  • 250 g di borragine
  • 250 g di bietole 
  • 500 g di "preboggion" (mescolanza di almeno sette erbe) o si può sostituire con 
  • 1 kg di borragine
  • 200 g di ricotta (meglio se di pecora)
  • 20 g di burro
  • 50 g di parmigiano reggiano grattugiato
  • 2 uova
  • noce moscata
  • sale

Per la salsa (sugo) di noci:
  • 500 g. di noci intere (meglio se fresche)
  • 10 g. di pinoli 
  • 6 cucchiai d'olio e.v.o.
  • mezzo spicchio d'aglio
  • un cucchiaino di prezzemolo fresco tritato
  • maggiorana, facoltativa (un ciuffetto fresco) 
  • sale
Prima di tutto si prepara il sugo. Dopo aver schiacciato le noci, toglietene i gherigli e metteteli in acqua bollente per circa 5 minuti: cosi da poterli spellare facilmente. Mettete in frullatore  insieme ai pinoli, l'aglio, il prezzemolo e la maggiorana se piace e frullare fino ad ottenere un pesto denso che andrete a diluire aggiungendo l'olio a filo. Regolate di sale.   
Impastare la farina come al solito aggiungendo piano il vino e l'acqua per ottenere un impasto compatto e liscio, il quale avvolto nella  pellicola si lascia riposare di almeno mezz'ora. Nel frattempo, lavate con cura le verdure e lessate in poca acqua per 5-6 minuti, poi strizzate e tritate finemente, mescolate insieme in una ciotola ampia con le uova, la ricotta passata al setaccio (per renderla più cremosa), il formaggio e il burro fuso, profumate di noce moscata e regolate di sale. 
Stendete la pasta in una sfoglia sottile (2-3 mm) e tagliatela a riquadri di 5 cm di lato, al centro dei quali ponete un cucchiaino di ripieno; ripiegate i riquadri in triangolo (o a forma tonda tagliando con la rotella) e saldate i bordi con le dita o forchetta. 
Portate a bollore molta acqua, debitamente salata, tuffatevi i pansotti e appena tornano a galla toglieteli con la schiumarola, adagiateli nel piatto da portata e conditeli con il sugo di noci, spolverizzati , per ultimo, con formaggio grattugiato all'istante. Servirli caldi. 
p.s.: Secondo la dieta mediterranea questo è un tipico esempio del piatto unico, è un po calorico ma molto sano e soprattutto gustissimo a leccarsi i baffi!