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22/02/13

Chiocciole di pasta brioche salata con spinaci e scamorza


Oggi una ricetta della pasta brioche salata, che preparo spesso, però è la prima volta che scrivo la ricetta sul blog di una prelibatezza simile come queste Chiocciole farcite di pasta brioche salata.
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Se avete dimestichezza ad impastare con le vostre manine allora queste chiocciole saranno per voi un gioco da ragazzi e per la loro preparazione ci vuole circa 1 ora e 30 minuti. Passo alla ricetta. 
Chiocciole di pasta briosche salata farcite con spinaci e scamorza
Stagione:  inverno - primavera
Tempo di preparazione: 1h e 30'
Ingredienti per 2 persone: 
  • farina di farro (o farina 00), 300 g 
  • latte, 125 ml
  • tuorlo d’uovo, 1
  • lievito di birra, ¼ della confezione
  • olio di oliva extravergine (io, olio Dante) o burro, 50 g
  • sale, q.b.
  • formaggio scamorza, 200 g
  • albume d’uovo, 1
  • spinaci, 200 g (già cotti)
  • latte, per spalmare
  • semi di papavero 
  • semi di sesamo

Procedimento:
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1. Impasto: Intiepidire il latte e sciogliere il burro. In una piccola ciotola, unire la metà di latte tiepido, il lievito, un cucchiaino di farina e uno di zucchero, mescolare bene, in modo la miscela risulti senza grumi.
2. Per la farcia:  sbollentare gli spinaci (io a vapore) e tagliarli. In una ciotola unire gli spinaci, la scamorza grattugiata grossolanamente e l'albume d’uovo, mescolando tutto bene e aggiungendo un po' di sale e pepe.
3. In una ciotola grande unire metà della farina, il lievito cresciuto (ci vogliono giusto 5-10 minuti), il latte rimanente, olio o il burro fuso, il tuorlo d'uovo e impastare bene. Aggiungere anche la farina rimanente con il sale (q.b.) mischiato dentro, continuando ad impastare. Può essere necessario aggiungere altra farina o acqua calda (l’impasto non deve incollarsi alle mani).
4. Appena cresciuto, rovesciarlo sul tavolo infarinato e impastarlo. Tagliare i pezzi dall' impasto, formando una palla da ciascuno e pesarli (circa 110 g ognuno ). Appiattire ogni palla come nella foto, formando una sfoglia grande come un piatto piano. Farcire la superficie con un poco di farcia di spinaci, formaggio grattugiato e tuorlo d’uovo, arrotolare la sfoglia  e poi formare una chiocciola.
5. Metterlo in una teglia rotonda foderata con carta da forno e tagliare ogni chiocciola ai lati con  forbici da cucina. Spalmare con latte, aggiungere sopra semi di papavero e sesamo, attendere ancora una decina di minuti prima di mettere la teglia in forno già caldo a 250°C per circa 10-15 minuti. 
6. Quando sono cotti assumono un colore golden red. Sfornare e coprire con un panno asciutto, lasciando intiepidire.
7. Servire a tavola come piatto unico, accompagnato con uno yogurt molto denso e buon appetito!
 Nota: 1. La farcia delle chiocciole può essere preparata con vari tipi di verdura e formaggi di pasta semi-dura. 
2. Se si fanno con una dimensione più piccola, possono facilmente diventare un gustoso antipasto o dei finger food sfiziosi.
3. Per 4-5 persone basta raddoppiare le dosi degli ingredienti.
Cari amici, di nuovo sono stesa a letto con la febbre ... appena mi sento meglio passo da voi, ciao!
Ps.: Il post è stato scritto da diversi giorni e solo ora lo pubblico.

20/11/12

Gnocchi di zucca con vellutata di broccoli e formaggio Asiago


Salve amici foodies. Ieri pomeriggio ho fatto gnocchi di zucca e se vi piace la mia ricetta magari vi viene voglia di prepararli per il prossimo giovedì. E' un po' laboriosa la faccenda ma ne vale la pena! A noi, questo piatto di gnocchi di zucca con fonduta di formaggio Asiago e broccoli frullati è piaciuto tantissimo, e presto si farà ancora!
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Ecco cosa occorre per prepararlo:
Ingredienti:

  • zucca, 400 g (decorticata)
  • farina 00, q.b. (circa 200 g)
  • zenzero in polvere, un pizzico
  • sale, poco
  • formaggio Asiago, 100 g
  • latte, 50 g
  • broccoli, circa 300 g (già mondati)
  • noce moscata, un pizzico
  • olio extra vergine di oliva, q.b. (io, Dante Olio Extravergine di Oliva Terre Antiche,)

Procedimento per gli gnocchi:
1. Cuocere la zucca tagliata in cubetti al vapore o ancora meglio in forno (viene più asciutta).
2. Con una forchetta o con il frullatore, ridurla in poltiglia.
3-4-5. Aggiungere uovo, sale e zenzero in polvere e piano piano anche la farina amalgamando tutto fino ad ottenere  un panetto abbastanza sodo.
6. Formare cordoncino dall' impasto con i palmi delle mani e con un taglio deciso del coltello formare gli gnocchi di circa 1 cm.
7. Mettere gli gnocchi su un canovaccio spolverato leggermente di farina in modo che non si tocchino fra loro e attendere 2 ore prima di lessarli in acqua salata.
8. Tenere gli gnocchi rimasti in un contenitore nel frigo posati sulla carta forno e coperti con un canovaccio asciutto.
Procedimento per la vellutata di formaggio Asiago e brocolli:
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1. Nel frattempo, pulire e lavare i broccoletti, dividerli in cimette, lessarli in acqua bollente salata (o al vapore) per 10 minuti circa.
2-3. Scolarli con una schiumarola e frullarli insaporendoli in padella con 1 cucchiaio di olio e noce moscata.
4-5. Fondere il formaggio nel latte e unire la salsina di broccoi.
Lessare gli gnocchi in acqua bollente (sono pronti appena vengono a galla, foto n. 9), scolarli con una schiumarola mettendoli direttamente nei piatti ricoperti con la vellutata di fonduta e broccoletti, condirli con un cucchiao d'olio sopra e servire … buon appetito!

Nota: si raccomanda di cuocere la zucca in forno tagliata in grosse fette e poi pesare la quantità che occorre per gli gnocchi.

11/11/12

Mini Quiche Lorraine…Alsacienne...Vosgienne - tre in uno


Oggi vi presento le mie Mini Quiche Lorraine preparate per un finger food party. Io adoro le torte salate e le preparo spesso in tutte le varianti con ingredienti bilanciati nella loro composizione.
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La parola quiche deriva dal tedesco “kuchen”, che vuol dire torta.
Questa torta salata principalmente è preparata con uova e panna avvolti da pasta brisée, che si cucina al forno. La possibilità di includere altri alimenti permette di cucinare innumerevoli varianti a base di carne e/o vegetali (sedano, peperoncino,cipolle, porri, scalogni ecc).
La quiche lorraine (originaria della regione della Lorrena, Francia) è la varietà più conosciuta. Contiene assieme all'uovo e alla panna acida, la pancetta. Se si aggiunge il formaggio (generalmente quello svizzero, perché fonde meglio), non presente nella ricetta originale, si parla di quiche Vosgienne. Quando si aggiunge la cipolla alla quiche Lorraine, la nuova variante si chiama quiche Alsacienne.
Queste info (prese da wikipedia) mi hanno incuriosito parecchio e ho deciso di fare un ripieno unendo gli ingredienti di queste 3 varianti della più popolare torta salata francese.
Questi comodissimi finger food Quiches Lorrain sulla foto sopra, sono buonissima alternativa per la classica Quiche Lorrain.
Ingredienti per 8 mini Quiches:
  • pasta brisée, una confezione
  • burro, 20 g.
  • cipolle, 1 piccola
  • zucchina, 1 
  • pancetta dolce (o affumicata), 50 g 
  • uova, 2
  • panna acida, 150 - 200 ml (fatta in casa con: pana fresca + yogurt + limone), 
  • formaggio Emmental, 150 g
  • sale e pepe bianco, q.b. (io, Tec-Al
  • noce moscata, q.b.
Preparazione:
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1. Preparare tutti gli ingredienti. Tagliare il formaggio a piccoli dadini e  la pancetta a striscioline. Tagliare la cipolla molto fine e grattugiare la zucchina ai fori grossi della grattugia.
2. In una padella soffriggere la pancetta nel burro e toglierla da parte.
3. Aggiungere nella stessa padella la cipolla facendola bene ammorbidire.
4-5. Unire anche la zucchina grattugiata, stufare tutto per 5 minuti nella padella coperta.
6. Unire anche la pancetta, mescolare bene e lasciare a parte.
7-8. Imburrare gli stampini, rivestirne ognuno con un dischetto tagliato dalla pasta brisée e riempirli con i dadini del formaggio.
9. Versare sopra il ripieno preparato con le uova, la panna acida, le verdure e la pancetta saltate in burro, sale, pepe e noce moscata.
Infornare le mini quiches nel forno preriscaldato a 180° per circa 20-25 minuti. Sfornare e servirle tiepide. Ciao, buona serata e un abbraccio a tutti!

14/03/12

Frittata di finocchi e noci con patate (e senza) ... gustosamente light

Salve amici foodies! Anche oggi continuo a presentare le ricette dei piatti cucinati questo inverno ormai in scadenza. La frittata di finocchi, porri e noci con e senza patate è una delle più gustose frittate che  spesso preparo nel periodo invernale. Questi ortaggi messi insieme gratificano molto il palato, sono un vero toccasana per la dieta ed aiutano molto contro la ritenzione idrica della quale noi donne spessissimo siamo colpite. La beneficenza delle noci per il nostro organismo è nota a tutti noi e io solo aggiungo che dobbiamo consumarle più spesso specialmente nei casi quando la nostra dieta è povera con i prodotti ittici.
Allora, ecco la mia ricetta della frittata con finocchi, porri, patate e noci al forno.
Ingredienti per 2:

  • finocchi, 2 grandi
  • porro, 1
  • patate, 500 g.
  • carota, 1 grande o 2 piccole 
  • formaggio semi-stagionato tipo Asiago, 50 g 
  • Parmigiano Reggiano, 25 g
  • uova, 2-3 / dipende dalla loro grandezza 
  • noci sgusciate, una buona manciata 
  • pangrattato q.b.
  • olio extra vergine di oliva, q.b.
  • sale
  • pepe nero

Preparazione:
1. Lavare e tagliare a spicchi sottili i finocchi.
2. In padella si fa imbiondire il porro tagliato a rondelle in olio extra  vergine d’oliva. Unire i finocchi, salare, pepare. Coprire e lasciare cuocere per 10 minuti.
Ungere la pirofila di olio e.v.o., spolverare con un po’ di pangrattato, mettere uno strato di finocchi, uno di patate e carote già cotte al vapore insieme e ancora sopra un po’ di Parmigiano e di Asiago grattugiato.
3. Versare le uova sbattute sopra e i gherigli di noci tagliati grossolanamente.
4. Si fa cuocere in forno a 200°C per 25-30 minuti o finchè non prende un bel colore rossiccio.
Si può mangiare sia calda che a temperatura ambiente.

La seconda variante della frittata di finocchi l’ho preparata senza patate e carote per il semplice motivo che non le avevo a casa. Anche questa è molto gustosa e light e certamente per essere un pasto completo secondo la dieta mediterranea deve essere accompagnata con del pane. Le fasi della preparazione sono le stesse come nella precedente frittata. Ecco le foto della preparazione:
e anche del piatto servito a tavola.
Nota:
1. Finocchi e porri in teglia - cotti in forno (senza uova) possono essere anche un bel contorno per un secondo piatto con della carne di maiale o semplicemente un piatto vegetariano, preparato senza uova.
2. La frittata è ancora più light se viene cotta in una teglia foderata con la carta forno, evitando di ungere la pirofila.
Ed ora un ringraziamento speciale! La settimana scorsa ho ricevuto questo bellissimo regalo:
Ringrazio la gentilissima amica del blog La cucina di Molly  e copio esattamente come nasce il tutto..
Il premio "Il Blog Affidabile" è un modo per aiutare a far conoscere il lavoro dei molti blogger italiani che aggiornano con passione, dedizione e costanza il loro diario online, ma che non sempre sono noti al grande pubblico.
Come? Facendo in modo che siano gli stessi blogger che ricevono il premio (e possono fregiarsi del distintivo di "Blog Affidabile") a nominarne e premiarne altri.
Come si distingue un Blog Affidabile? Per alcuni semplici ma importanti regole:
1) E' aggiornato regolarmente
2) Mostra la passione autentica del blogger per l'argomento di cui scrive
3) Favorisce la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori
4) Offre contenuti ed informazioni utili e originali
5) Non é infarcito di troppa pubblicità
Io non posso che esserne contentissima. Ora devo, come da regolamento assegnare questo premio
di "blog affidabile" organizzato dal sito "gli affidabili.it" a 5 blog che secondo me e abbiano queste 5 qualità.  Oramai carissimi amici food blogger sapete come la penso, siamo tutti meritevoli di un premio cosi apprezzato e lo giro a tutte voi che sto seguendo tramite Google Friend Connect!
Qui finisce questo post! Vi saluto e auguro buonissima giornata piena di sole ... ci vediamo dalle vostre parti sta notte o domani! Caio, un bacio!

20/01/12

Formaggio e speck in cartoccio

Eccomi di nuovo con una gustosissima ricetta che si propone come un piatto unico se accompagnato con la verdura cotta o fresca. In questo caso il cartoccio di tomino e speck viene accompagnato dalla crema vellutata di cavolfiore, cioè la ricetta  del ultimo post che potete leggere qui.
Allora, vediamo cosa serve per fare questo cartoccio!
Ingredienti:

  • formaggio tomino, 2 pezzi
  • speck, 4 rettangoli 
  • rosmarino, 2 rami freschi o rosmarino secco
  • carta forno, 2 fogli piccoli
Procedimento:
1. Aprire i tomini dalla loro confezione, posarli sulla carta forno, coprirli con rosmarino e 2 pezzi di speck.
2. Chiudere la carta come una caramella  infornare a 180° per 10-15 minuti o fino a che non si sente caratteristico profumo di formaggio fuso.
3. Sfornare, aprire il cartoccio e servire. Non dico altro su questa ricetta, solo che è di una bontà assoluta!
Nota: In questa ricetta si incontrano due eccellenti prodotti italiani, il Tomino dal Piemonte e lo Speck dal Sud Tirolo. Tutti e due sono i prodotti con il riconosciuto I.G.P.!
Il Tomino del Piemonte è un formaggio delicato a pasta molle fatto totalmente o parzialmente con latte di capra, non ha stagionalità e quindi si può gustare e trovare facilmente tutto l’anno. Il tomino è un formaggio che va mangiato fuso in padella o in cartoccio e di per se non è un formaggio molto molle ma poi fuso è filante....comunque è molto buono, lo posso assicurare!!!
Lo speck dell’Alto Adige non ha bisogno di presentazioni. Tutti conosciamo quel suo particolarissimo sapore. Inconfondibile! La sua lavorazione nasce da due tradizioni. Una è la stagionatura, come per il prosciutto, fatta di aria buona e di una pazienza tutta mediterranea. La seconda è l’affumicatura, tipica del nord Europa, degli inverni freddi, della nebbia e della neve. Secondo la regola tramandata dal 1200 per creare un buono speck ci vuole “poco sale, poco fumo e molta aria“.
Il prodotto nasce dalla selezione delle migliori cosce di maiale, che sono poi lavorate con un composto di sale, pepe, ginepro, rosmarino e alloro. Vengono poi affumicate con legno di ginepro e quindi stagionate. Il risultato è un prodotto dal sapore deciso e delicato al tempo stesso. Ottimo da consumare con del pane dell’Alto Adige e uno tra i tanti strepitosi vini locali. La merenda perfetta, per chi ha deciso di passare qualche giorno in montagna a sciare in un posto d’incanto come l’Alto Adige.

Ecco, direi che per oggi è tutto cari amici, vi auguro buon weekend e vi mando un bacio, ciao!
Spero vi piaccia il mio blog, e che lascerete tanti commenti :), io ricambierò con molto piacere! Un Bacio!*_*

29/06/11

Peperoni ripieni di orzo alla Mediterranea

Oggi posto la ricetta di un piatto unico, pieno di profumi mediterranei. Dopo un' approfondita ricerca web con dei punti presi qua e la, mi sono divertita a preparare questo ottimo piatto seguendo le regole della dieta mediterranea. Cioè: tanta verdura ed erbe profumate, abbastanza carboidrati, poca carne o formaggio e tanta fantasia ... et voilà, dal forno è uscita questa piccola teglia con grande sapore:

Ingredienti x 2:
  • 3 peperoni
  • 120 g di orzo
  • 300 g passata di pomodoro
  • olive tipo taggiasche, una manciata
  • aglio, 1 spicchio
  • peperoncino / poco
  • cipolla piccola
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 1 l di brodo (circa) di dado vegetale
  • basilico fresco / ligure
  • olio evo
  • 20 g formaggio semi-stagionato / tipo asiago
  • 20 g parmigiano reggiano / o grana padano
  • sale e pepe
Realizzazione :

Fare il brodo con il dado vegetale.
Preparare il sugo con olio, aglio, passata di pomodori, peperoncino, basilico fresco, sale e olive nella maniera classica, cuocendolo per poco tempo. 
Sciacquare l'orzo, soffriggere la cipolla con 1 cucchiaio d'olio, tostare l'orzo, sfumare con il vino e versare il brodo. Cuocere per 20-25 minuti. Scolare l'orzo e tenere il liquido della cottura per la fase seguente. 
Una volta che l'orzo è diventato tiepido unire con il sugo di olive taggiasche, il parmigiano e mescolare bene il ripieno.  
Riempire i peperoni precedentemente lavati e privati dai semini, insaporire sopra con il pepe, coprire con i pezzi d'asiago e il basilico fresco spezzato con le mani, versare un filo d'olio sopra. 
Coprire i peperoni con la loro parte tagliata e versare nella teglia poco liquido della cottura dell'orzo .
Coprire la teglia con la carta d'alluminio e cuocere in forno a 200 °C per mezz'ora. 
Dopo mezz'ora, togliere la carta e continuare a cuocere in forno ancora per 20 minuti o fino a che non diventano ben bruciacchiati come nella prima foto. 
Servire tiepidi, accompagnati con un buon bicchiere di vino bianco o rosato.

Ecco a voi il piatto di Peperoni alla mediterranea! Buon appetito!!!