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17/01/13

TIRAMISÙ classico: il Paradiso in bocca (a piece of heaven in your mouth)



Buon giorno foodies, sapevate che oggi è una giornata di festa per la cucina italiana nel mondo? Si, oggi si terrà la Giornata Internazionale della Cucina Italiana, dedicata al dolce italiano più conosciuto al mondo!! Il piatto ufficiale della IDIC 2013 (International Day of Italian Cuisine)  è il TIRAMISÙ, ed è senza dubbio il più noto dolce italiano nel mondo.
Foto: IDIC
Ecco, qui si puo’ leggere in inglese tutte le info per questa celebrazione mondiale della autentica cucina italiana. Da Mosca a New York passando per Milano, incontri, conferenze, lezioni e dimostrazioni sul dolce che piace a tutti!!! Così, cari foodies tramite il mio blog anch’io ho deciso di far parte di questa celebrazione dedicando questo post al Tiramisù classico. Questo dolce è stato descritto come “il paradiso in bocca” (a piece of heaven in your mouth), ma certamente, per essere tale si devono avere a disposizione gli autentici ingredienti come: savoiardi, mascarpone, il caffè fatto all’ italiana e il vino Marsala. E' un dolce che non ha bisogno di cottura, si conserva bene per un paio di giorni, va servito freddo, quindi è ideale per il fine pasto. Ora, vi do la ricetta autentica del Tiramisù presa dal sito della IDIC.
Stagione: Tutto l'anno
Tempo di preparazione: circa 30 minuti, con una notte di riposo
Ingredienti (per 10 - 12 porzioni)
  • 220 g uova
  • 100 g di zucchero
  • 500 g Mascarpone
  • 80 g di vino Marsala
  • 50 g di Caffè 
  • Sale e Cacao
  • Savoiardi (simili ma più grandi di Lady fingers)
Procedura:
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1. Separare i tuorli dagli albumi.
2. Sbattere i tuorli e lo zucchero. Montare gli albumi e il sale.
3. Aggiungere il mascarpone ai tuorli e lo zucchero.
4. Alleggerire il composto aggiungendo gli albumi montati a neve.
5. Aggiungere il marsala al caffè.
6. Mettere a bagno la savoiardi nella miscela di caffè e marsala e stenderli nello stampo desiderato.
7. Strati alternati di mascarpone con strati di savoiardi  .
8. Mettete in frigorifero e prima di servire cospargere con cacao.
9. Servire a 6-8 ° C.
Ecco il foto collage del mio Tiramisù in 2 versioni:
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Nota: E' consigliabile, a causa di motivi di sicurezza alimentare, di utilizzare uova pastorizzate.
Un caro saluto a tutti e viva la cucina italiana!!!

16/08/12

Coniglio in tegame, un piatto ligure D.O.C.

Il piatto di oggi è un secondo della tradizione ligure, il Coniglio alla Sanremese. Ormai, questo collaudato piatto, preparato secondo la ricetta del libro “ La cucina della Liguria” è diventato il piatto preferito d’estate, quando a casa mia consumiamo prevalentemente carne bianca. Solo a Ferragosto infatti, in via eccezionale, prepariamo la classica grigliata con vari tipi di carne bianca e rossa.
Con questa ricetta inizia anche una nuova rubrica sul mio blog: Ricette della Liguria, omaggio a questa regione ed a Genova, che già da 10 anni rappresenta la mia “Dolce casa”. Ecco la ricetta accompagnata dalle foto di preparazione e presentazione del piatto, e' molto simile a quella della mia amica Carla, una blogger genovese doc.
Ingredienti per 2-3 persone:

  • coniglio giovane in pezzi, 800 g
  • olio extra vergine di oliva, 3 cucchiai, io - olio Dante Extravergine di Oliva Terre Antiche
  • foglia di alloro, 1 grossa o 2 piccole 
  • timo, un rametto
  • cipolla rossa tagliata grossolanamente, 1
  • rosmarino, un cucchiaio di foglie tritate
  • pinoli, 1 cucchiaio
  • gherigli di  noce, 2
  • brodo vegetale bollente, q.b.
  • olive nere (taggiasche) in salamoia, 15-20
  • aglio in polvere Tec-Al, 1 cucchiaio 
  • vino rosso, 1 bicchiere
  • sale
Tempo di preparazione: 1 ora
Procedimento:
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1. Lavare i pezzi del coniglio in acqua corrente e mettere a sgocciolare in un colapasta.
2. In un tegame (meglio se di terracotta) versare olio e rosolare la cipolla, insieme a pinoli, gherigli di noce, foglia di alloro, rosmarino e timo. Appena hanno preso colore, unire i pezzi di coniglio, regolare di sale e versarvi sopra il vino.
3. Appena evaporato l' alcol, coprire e cuocere per una decina di minuti.
Continuare la cottura del coniglio scoperchiato, bagnandolo con  il brodo  di tanto in tanto, perché i pezzi rimangano morbidi, senza attaccarsi al fondo del tegame.
4. A metà cottura, disseminare le olive, il cucchiaio di aglio in polvere e dopo 30 minuti terminare la cottura.
5. Servire in piatto i pezzi di coniglio coperti dal sugo di cottura e simbolicamente decorare con due rosette di pomodoro.
Note: 
1. Se si acquista un coniglio intero, deve essere tagliato in circa 20 pezzi. In tal caso se piace, si potrebbe  in poca acqua lessare la testa di coniglio e il fegato. Dopo circa mezza’ora, togliere le carni, spolpare la testa  e tagliuzzare il fegato. Questo tritume si aggiunge al coniglio insieme al brodo, al posto del brodo vegetale.
2. Invece di aglio in polvere usare aglio fresco tritato finemente.
3. Il colore rosso scuro del coniglio ottenuto con la cottura, mi capita sempre quando uso la cipolla rossa e il vino rosso non IGP.
4. Conservare in un tegame un po’ del liquido di cottura, vi servirà nell’eventualità di riscaldare il piatto.
5.Servire il piatto accompagnato con pane casalingo, un buon bicchiere di vino bianco ligure ed  insalata fresca a vostra scelta ed voilà, avete un piatto unico di carne e verdure e ... buon appetito!
Un saluto e un bacio a tutti foodies, a presto!