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08/05/13

Insalata di carciofi con uovo e bottarga ... antipasto o piatto unico?!

Con le giornate soleggiate aumenta sempre di più la voglia di cibi freschi, stuzzicanti, che saziano e  appagano la vista. Qui la natura ci da una grossa mano offrendo i suoi prodotti freschi, i quali con la sapienza dell' uomo moderno li possiamo trovare in commercio durante tutto l’anno anche se è sempre consigliato consumare  la verdura e frutta a “km 0”.
L’ortaggio che è protagonista della ricetta di oggi è uno degli ortaggi più diffusi e gustosi della dieta Mediterranea: il Carciofo spinoso!!! In Liguria cresce e prospera il Carciofo Spinoso d’Albenga, fiore (pungente) all’occhiello della riviera ligure. La ricetta di oggi lo trasforma in protagonista di un antipasto freddo: l’insalata di carciofi con uovo e bottarga di muggine
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La presenza dell' uovo in questo antipasto fa si che la ricetta sia adatta anche per il periodo di Pasqua, quando molti di noi hanno un po’ di uova sode da smaltire.
Vediamo cosa occorre a preparare questo gustoso e sano antipasto che volendo potrebbe diventare anche un piatto unico!

Tempo di preparazione: 30 minuti
Iingredienti per 4 persone:
  • carciofi, 4 
  • limone, 2
  • uova, 4
  • bottarga, 30 g
  • prezzemolo, 1 ciuffo
  • concentrato di pomodoro, q.b.
  • maionese, q.b.
  • yogurt al naturale, q.b. 
Procedimento:


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1. Pulire i carciofi, scartare i gambi e le foglie più dure, dividerli a metà ed eliminare la barba, tagliarli a fettine e tuffarli in acqua e limone per non farli annerire.
2. Rassodare le uova calcolando 8 minuti dall' inizio del bollore. Raffreddare sotto l’acqua corrente e sgusciare. Tagliarle a metà e mettere i tuorli in una ciotola, schiacciandoli accuratamente e incorporare la maionese, il concentrato di pomodoro e lo yogurt, una battuta di prezzemolo e la bottarga grattugiata e distribuire il composto ottenuto nelle uova.
3. Sgocciolare le fettine di carciofo dell’acqua, sistemarle su un piatto da portata e condirle con olio extravergine di oliva, il succo di limone, prezzemolo tritato, la buccia di limone e la rimanente bottarga tagliata a striscioline e quella grattugiata rimasta.

Note: 
1. Per non amanti di bottarga questa insalata di carciofi e uovo è buonissima anche senza!
2. Per chi vuole stare leggero, questo antipasto potrebbe trasformarsi in un piatto unico accompagnato di patate bollite a vapore o di pane ai cereali. E' un ottimo piatto della dieta mediterranea!
3. Per conoscere meglio
Il carciofo (Cynara scolymus L.), è una specie originaria del bacino del Mediterraneo, dal quale si è diffusa nel resto del mondo con i flussi degli emigranti. Dopo il pomodoro e la patata, è la coltura più diffusa in Italia; può essere annuale o poliennale in coltura specializzata. Richiede clima mite e può essere coltivato anche in bassa collina: può raggiungere l’altezza di 1,20-1,30 m. Il fusto è eretto e termina in un capolino, di peso variabile da 150 ad oltre 400 g, costituito da un ricettacolo carnoso (parte edule) e da molte brattee di colore verde o violetto che possono anche terminare con una spina nelle cultivar spinose.
La raccolta del carciofo spinoso d’Albenga viene effettuata a partire dall’inizio di novembre, rigorosamente a mano e di preferenza nelle ore più fresche della giornata, e si protrae in modo scalare fino alla fine di maggio per gli impianti tardivi. Il trasporto al bordo del campo avviene, in genere, con l’impiego di cesti che 'operaio porta in spalla.
Un prodotto di buona qualità deve essere innanzitutto fresco, senza segni di appassimento; il capolino deve essere intero, diritto, con squame involucrali ben serrate, privo di ammaccature e altre lesioni. Il carciofo deve essere sano, pulito, privo di marciumi incipienti, di impurità e di odore o sapore estranei. Il gambo deve essere turgido ma non lignificato, lungo almeno 20 cm, con un taglio netto alla base, portante una o più foglie non appassite. Il carciofo è un ortaggio dal buon valore alimentare che si presta a numerose preparazioni culinarie.
Questa è la fine del post. Grazie a tutti per la visita, ciao, un abbraccio!

30/09/12

Pasta con bottarga per tutte le stagioni


Noto che da un po’ di tempo non posto una ricetta con la mia amata pasta. Perciò oggi presento non uno ma ben 4 piatti di pasta con bottarga. Ecco le proposte di 4 tipi di pasta con bottarga di muggine, con o senza verdure:
1. Linguine con bottarga di muggine al profumo di limone (in tutte le stagioni)
2. Spaghetti con bottarga di muggine, aglio e piselli (in primavera)
3. Trenette con  bottarga di muggine e pomodorini (in estate)
4. Penne con  bottarga di muggine e cavolfiore (in autunno/inverno)

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Dopo la prima forchettata di spaghetti con la bottarga fu subito amore … per me è stato proprio così. Al primo assaggio di bottarga o si ama o si odia ma di certo non si rimane indifferenti. Io adoro la bottarga e personalmente mi piace di più quella di muggine rispetto a quella di tonno perché più delicata, quindi la uso molto più spesso nella mie ricette.
Ma che cos'è la bottarga? Questa sfiziosa specialtà non è altro che: uova di muggine o tonno compresse, salate ed essiccate con metodi tradizionali. Quella di muggine o cefalo (Mugli Cephalus) è del colore dell’oro vecchio ambrato, al tatto è soda, compatta  e del gusto fino e delicato. Quella di tonno ha un colore che varia dal rosa chiaro a quello scuro con un sapore più marinaro, più deciso.
Foto presa dal web

La bottarga è una vera delizia sulla pasta, e con aggiunta di verdure diventa un piatto completo  leggero, ghiottissimo, velocissimo e soprattutto sano.
1. Linguine con bottarga di muggine al profumo di limone
Ingredienti per 2: bottarga di muggine – a volontà; olio e.v.o. - a volontà (io, olio Dante); aglio – 1 spicchio piccolo, tagliato fine in sottilissimi pezzettini (io, 1 cucchiaio di aglio in granuli aglio in granuli “Tec-Al”); limone non trattato – 1 ( la buccia grattugiata); prezzemolo – q.b. e se piace.
Procedimento: 
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1. In una pentola con acqua salata cuocere le linguine a dovere, interrompendo la cottura prima del tempo indicato sulla confezione e scolarla molto al dente.
2. Qualche minuto prima che la cottura della pasta sia interrotta, posizionare sul fuoco medio una padella con 3-4 giri di olio e far rosolare l’aglio tagliato cosi sottile che si sciolga nell'olio. Togliere la padella dal fuoco, aggiungere la bottarga grattugiata e mescolare velocemente con un cucchiaio di legno.
3. Scolare la pasta, unire nella padella con la bottarga aggiungendo ancora 2-3 cucchiai  d’acqua della cottura, facendola portare sul fuoco ancora per trentina di secondi.
4. Togliere la padella dal fuoco, aggiungere la scorza grattugiata del limone e prezzemolo tagliato finemente, girare tutto e servire immediatamente nei piatti (aiutandosi con un grosso forchettone) cospargendo sopra ancora la bottarga grattugiata … et voilà, è pronto un piatto di pasta ghiottissimo in meno di un quarto d’ora.
2. Spaghetti con bottarga di muggine e piselli 
Foto collage - preparazione
Ingredienti per 2: spaghetti – 170-180 g; bottarga – a volontà; piselli freschi (o surgelati) - 100 g (già sgranati); scalogno -1 (tagliato finemente); prezzemolo - una manciata (tagliato finemente); olio e.v.o. – q.b. (io, olio Dante); brodo vegetale - 250 ml.
Procedimento:
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1. Cuocere gli spaghetti a dovere per il tempo indicato sulla confezione, togliendoli dal fuoco molto al dente (2 minuti prima).
2. Far soffriggere lo scalogno insieme con prezzemolo e olio in padella, aggiungere i piselli con il brodo caldo e cuocere a fiamma media finché i piselli risultino cotti.
3. Scolare la pasta e unirla nella padella con i piselli, amalgamandola bene con un cucchiaio o forchettone di legno, girando per 1-2 minuti e servire nei piatti cospargendo sopra la bottarga a volontà.
3. Trenette con bottarga di muggine e pomodorini
Ingredienti per 2: trenette – 170/180 g; bottarga di muggine – a volontà; olio e.v.o – 3 cucchiai (io olio Dante); pomodorini piccoli – 150 g (tagliati a metà); aglio – 1 spicchio tagliato sottilissimo (io, aglio in granuli Tec-Al); peperoncino macinato - se piace.
Procedimento:
1. Cuocere a dovere le trenette e scolarle al dente, cioè 1 minuto prima del tempo indicato sulla confezione.
2. Mentre la pasta cuoce, in padella con olio e.v.o far scogliere l’aglio ed unire i pomodorini tagliati a metà.
Se si usa quello in granuli (che io preferisco), prima soffriggere i pomodorini per 2-3 minuti e poi aggiungere 1 cucchiaio di aglio granulato, che poi  viene quasi sciolto nel sughetto, aggiungere anche il peperoncino macinato.
3. Una volta scolata la pasta unirla nella padella con il sugo, aggiungere la bottarga grattugiata sopra e mescolare tutto bene. Servire in piatti e consumare caldo!
4. Penne con bottarga di muggine e cavolfiore
Ingredienti per 2: penne  rigate  - 180 g; cavolfiore - 1 piccolo (tagliato a cimette e bollito); bottarga – a volontà; aglio – uno spicchio, tagliato sottilissimo (io, un cucchiaio di aglio in granuli Tec-Al); olio e.v.o. – 4 cucchiai (io, olio Dante); prezzemolo – un cucchiaio (tagliato finemente).
Procedimento: 
1. Bollire le cime di cavolfiore in acqua leggermente salata (lasciandole non tanto cotte).
2. Cuocere le penne in acqua salata per il tempo indicato sulla confezione e scolarle al dente (1 minuto prima).
3. Mentre la pasta cuoce, far rosolare l’aglio che poi viene praticamente sciolto. Invece, l’aglio granulato rimane nella padella soffriggendosi sul fuoco medio per 1 minuto e poi unire velocemente le cimette cotte di cavolfiore.
4. Mescolare bene ed unire la pasta scolata insieme con qualche cucchiaio dell’acqua di cottura. Girare tutto delicatamente per 1 minuto e servire nei piatti con prezzemolo e una grattugiata abbondante di bottarga di muggine … e buon appetito!
Note: 1. Bottarga di muggine o di tonno in commercio si trova anche in polvere ma l’ideale è acquistare l’intera baffa essiccata e grattugiarla al momento.
2. Provate ad abbinare questa specalità con zucchine, carciofi, zucca, fagioli, lenticchie ecc. 

23/12/11

Mousse di tonno e spuma di cavolfiore

Eccomi di nuovo oggi per postare ancora due ricette: Mousse di tonno e Spuma di cavolfiore. Ho appena finito la loro preparazione, sono praticamente quasi finiti, perché devono stare in frigo minimo per una intera notte o per meglio dire fino al momento del servire in tavola. Tutte e due le mousse sono parte dell' antipasto che servirò al cenone domani sera alla vigilia di Natale.


Ingredienti per "Mousse di tonno con verdure":
  • 300 g di tonno al naturale 
  • 5 filetti di acciuga sotto olio
  • 30 g di burro 
  • 100 g di panna montata
  • 4 cetriolini sottaceto 
  • una falda di peperone rosso
  • sale
Procedimento:
1. Sgocciolare il tonno e frullarlo con le acciughe e il burro, fino a ottenere una crema.
2. Unire la panna, insaporire con una presa di sale e amalgamare bene.
3.Tagliare a dadini cetrioli e peperone e unirli al composto.
4. Foderare degli stampini singoli con la pellicola e versare il composto (io ho usato gli stampini di silicone); coprire e far rassodare in frigo per una notte.
5. Prima di servire sformare il patè su un piatto e decorare con la verdura cotta o fresca a piacere.


Ingredienti per "Spuma di cavolfiore con bottarga":


  • 600 g di cavolfiore
  • 2 dl di panna fresca
  • 30 g di grana grattugiato
  • 1/2 cucchiaino di timo
  • 10 g di gelatina in fogli
  • 30 g di bottarga
  • olio di oliva
  • pepe nero
  • sale  
Procedimento:
1. Scottare due terzi delle cime di cavolfiore in acqua bollente salata per 10 minuti. Scolare e quando è freddo frullare.
2. Ammollare la gelatina in una ciotola di acqua fredda.
3. In un pentolino versare la panna insieme con il timo, sale, parmigiano e quattro bacche di pepe nero pestato. Scaldare su fiamma bassissima senza farla bollire.
4. Strizzare la gelatina ammollata, aggiungere alla panna, mescolare finché è sciolta, poi filtrarla e
unirla alla purea di cavolfiore, far raffreddare e trasferire in frigorifero fino a che si addensa.
5. Poi, frullare il composto con le fruste elettriche per incorporare molta aria e rimetterla ancora in frigo.
6. Qualche ora prima di servire, disporre la spuma in quattro piatti piani, posizionandoli  ancora in frigorifero.
7. Al momento di servire il piatto potete decorarlo in seguente maniera: tagliare il cavolfiore rimasto a lamelle sottilissime e disporlo nel piatto intorno alla spuma. Spellare la bottarga, affettarla e distribuirla sul cavolfiore. Condire con olio, sale, pepe e servire subito.
Ora vengo da voi a vedere le vostre l'ultime novità! Ciao amici foodies, auguro BUON NATALE a tutti/e! A presto, Emily!

Caro visitatore, spero ti piaccia il mio blog, e che lasci il commento :), io ricambierò con molto piacere! Un Bacio!*__*