... In greco, fyllo significa foglia, è prodotta artigianalmente "senza aggiunta di grassi" a differenza delle comuni paste sfoglie, il gusto è neutro per garantirne l'uso sia nella preparazione di dolci, che di piatti salati. Tradizionalmente e storicamente è utilizzata in tutto il medioriente e nei Balcani per i dolci ripieni di noci e pistacchi e immersi in uno sciroppo di zucchero come il baklava. (fonte Wikipedia).
Sono una quindicina d'anni che che non preparo e non mangio baklava, il dolce più tradizionale per Pasqua e Natale nei Balkani. Dopo tutti questi anni, avevo una voglia matta di mangiarlo ancora.
Allora ... visto che non trovo la pasta fillo mi sono detta, perché non provare a prepararlo con la sfoglia del pane carasau? Uso molto spesso questo pane sfoglia per altre specialità salate provenienti dal mio paese nativo che un bel giorno sicuramente saranno pubblicate. Le sfoglie del carasau sono preparate con farina di grano duro, acqua e sale, senza aggiunta d'olio. Essendo cotte due volte, basta inumidirle un poco per usarle di nuovo come sfoglie.
Ecco le dosi degli ingredienti e il metodo della preparazione del Baklava Carasau.
Ingredienti:- pane carasau, 500 g
- burro, 150 g
- noci, 250 g
- mandorle, 150 g
- succo di limone, 2 cucchiai + 3 dischi di limone
- zucchero, 450 g, + 50 g
- acqua, 250 ml
1. Usare intere sfoglie rotonde e sottili del pane carasau o al massimo devono essere tagliate in 2 metà. Per la mia Baklava, ho usato PANE CARASAU di "Terre d'Italia".
Per il primo e l'ultimo strato della Baklava scegliere le sfoglie di carasau più integre.
2. Tritare più-meno finemente le noci e le mandorle insieme con 50 g di zucchero, lasciandone da parte alcune intere per la decorazione e far abbrustolire sul fuoco.
3. In un pentolino fondere il burro, togliendo con il cucchiaio la sua acqua cioè, far chiarificare il burro.
4. Con pennello ungere bene il fondo di una teglia rotonda con d=25.
5. Disporre sul fondo la prima sfoglia di carasau, leggermente inumidita e spennellata bene con il burro fuso. Cospargere un strato delle noci e mandorle. Procedere cosi fino agli ultimi 2 strati di sfoglia carasau, solo inumidite e spennellate di burro fuso. Versare il burro restante sulla superficie della teglia.
6. Tagliare con gesto molto delicato il baklava di carasau in rombi. Infornare la teglia ( in forno preriscaldato a 180° C) per 35 minuti, quindi alzare la t° a 200° e farla cuocere per altri 10 minuti.
7. Nel frattempo preparare lo sciroppo sciogliendo lo zucchero in acqua insieme con i i pezzi di limone. Lasciare sobbollire il tutto per una decina di minuti, infine unire anche il succo di limone.
Lo sciroppo intiepidito si versa sul baklava appena sfornato.
Ecco come si presenta il Carasau Baklava servita per 4 persone.
Nota:
1. Il dolce Baklava di carasau, prima di estrarlo dal forno deve risultare ben dorato per non dire un po' bruciacchiato in superficie.
2. Ci sono alcune varianti sulla gradazione della t° del sciroppo e quella del baklava nella teglia. Si può versare anche sciroppo caldo sulla superficie del baklava fredda.
3. Essendo coperta con lo sciroppo di zucchero, Baklava risulta molto dolce, perciò si consiglia consumo di un pezzo a persona.
4. Il Carasau Baklava dopo 2 giorni risulta morbida e non più croccante ... ma uno si deve pur accontentare visto che non si prepara con la materia basilare, cioè la pasta fillo.
Infine, auguro una buona e serena Pasqua a tutti miei amici e lettori, buon ponte e divertitevi!!!




