L'ultime ricette

13/07/12

Granita con anguria, menta e limone ... una mia variante

Per oggi carissimi foodies, una ricetta anti caldo. Nei giorni estivi con il caldo eccessivo, il nostro corpo ha molto più bisogno d' acqua, di tantissimi minerali, vitamine e fibre. Il frutto dell’estate per eccellenza, che è ricco di tutto ciò è “il cocomero”, protagonista della mia Granita siciliana di anguria, arricchita con menta piperita e limone.
Esistono tantissime versioni di granita o sorbetto di anguria ma non guasta per niente pubblicare anche la mia. La preparavo spesso tanti anni fa quando ci tenevo ad essere magrissima, perché mi rinfrescava, deliziava e saziava tantissimo senza l’apporto di eccessive calorie. Ora vivo nel levante genovese, e qui vicino c’è una gelateria che la fa esattamente come la mia, però senza la menta piperita. Ecco cosa occorre e come si prepara la mia Granita di anguria.
Ingredienti per 4 bicchieri grandi:

  • anguria privata di buccia e semi, 1 kg (cioè una bella fetta di anguria grande o 1/2 piccola baby)
  •  acqua, 150 ml 
  •  zucchero,  150 g
  • menta piperita,  6 foglioline  
  • succo di 1/2 limone

Procedimento:
1. Tagliare il cocomero a cubetti e privarlo dei semi, trasferire in un contenitore, frullare la polpa grossolanamente con le foglioline di menta, che avrete lavato.
2. Far bollire lo zucchero con l'acqua fino a quando si è ben sciolto farlo raffreddare.
3. Mescolare il purè ottenuto allo sciroppo di zucchero e limone. Versarlo in un recipiente basso e largo (di metallo è meglio perchè si raffredda prima) e riporlo nel freezer.
 4. Mescolare almeno due o tre volte (ogni ora ora e mezzo ) mentre si ghiaccia. Dopo mezza giornata è pronta. Grattare con il cucchiaio fino a farla diventare soffice.
Consiglio: Se non mangiate la granita il giorno stesso, quando la tirerete fuori dal freezer troverete un blocco di ghiaccio! Allora, mettere la ciotola a temperatura ambiente per decina di minuti e poi spezzettare il blocco di granita con una forchetta a pezzi grossi. Per un bel effetto decorare il vostro bicchiere con un po' di menta, il contrasto di colore è molto piacevole.
Per gli adulti: aggiungere un po' di limoncello o vodka al momento di frullare la granita nel mixer (non prima perché non si solidificherà bene) e avrete un sorbetto!
Nota: L’anguria - proprietà e benefici
L’anguria è composta principalmente da acqua (94% circa)- è il frutto più ricco d’acqua-, una piccola percentuale di proteine e fibre alimentari,  glucidi, minerali.
La presenza del licopene rende il consumo dell’anguria utile nella prevenzione dei tumori, alla prostata per gli uomini e al seno per le donne.
L’anguria aiuta chi è a dieta : l’anguria presenta un apporto calorico molto basso (circa 20 calorie per 100 grammi di polpa fresca), non solo non ingrassa ma ha anche un effetto saziante.
Effetti diuretici e disintossicanti: cosi’ l’anguria può essere d’aiuto per le persone che soffrono di ipertensione, ritenzione idrica, cellulite e gonfiore alle gambe.
Quando consumare l’anguria: meglio consumare l’anguria lontano dai pasti principali, siccome la presenza di grandi quantità di acqua fa sì che i succhi gastrici vengano diluiti, rallentando i processi digestivi e dando la sensazione di un appesantimento allo stomaco.
Uso cosmetico dell’anguria:  l’anguria ha un benefico effetto emolliente per la pelle: consigliati gli impacchi con anguria per tonificare, rinfrescare e reidratare la pelle.
Con questa ricetta partecipo al contest "I colori dell'estate" di Caro e Ale
Ecco, qui è la fine del post! Ora vi saluto e auguro una bella, buona  e calda estate ... buone vacanze a tutti! Ciao … abbracci e baci per tutti i visitatori!
p.s. Lunedi prossimo parto per: Paris mon amour, j'arrive… e poi, vi racconto tutto ...

06/07/12

Un primo e secondo di peperoni … freddi ma appetitosi assai!!!

Chi come me è salutista e va a "caccia" di antiossidanti e vitamina C sa già dove può trovarli: dai frutti di bosco, al limone, ai kiwi, alle arance, tanto per citarne alcuni. Eppure c’è un ortaggio che supera tutti quanto a contenuto di vitamina C per 100 g di prodotto: il peperone. Pesante da digerire per alcuni, ma prezioso per tutti, a quanto pare. Qualche dato? Il peperone rosso ha il doppio di vitamina C rispetto all’arancia, quello verde una quantità pari a quella dell’agrume.
Allora avete capito bene, oggi i protagonisti delle mie 2 ricette sono i peperoni, quelli rossi, gialli e verdi cosi detti friggitelli.
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Primo piatto: Pasta con sugo cremoso di peperoni e robiola
Per me non c’e nulla di meglio, più gustoso e profumato della pasta con i peperoni. Per questo piatto, che solo a vederlo mette  allegria e l'acquolina in bocca ho usato i seguenti
Ingredienti per 2: 

  • mezza manche 180 g;  
  • peperone rosso, 1 grande ( 300 g); 
  • peperone giallo, 1 medio (150-200 g); 
  • formaggio fresco spalmabile - io, 1 panetto di robiola; 
  • olio extra vergine di oliva; io, Dante Olio Extravergine di Oliva Terre Antiche
  • aglio in granuli; 
  • sale e pepe, azienda Tec-Al; 
  • basilico fresco; 
  • olive nere snocciolate, q.b.;

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Procedimento:
1. In padella con un giro d'olio e aglio in granuli soffriggere per 3-4 minuti i dadini di peperone giallo e rosso lasciandoli croccanti.
2. Arrostire i peperoni. Questo tipo di preparazione rende il peperone digeribile mantenendo intatto tutto il suo sapore. I peperoni possono essere arrostiti in forno o in padella o sulla brace. Io, quasi sempre li faccio arrostire in una padella antiaderente scaldata, adagiando sopra i peperoni già lavati e asciugati.
Rigirateli ogni tanto fino a che non saranno diventati bruni. Occorreranno circa 20 minuti.
3. Mettere il peperone caldo in un sacchetto di plastica per alimenti. Chiudere il sacchetto e lasciar sudare i peperoni per circa 15 minuti,così la spellatura sarà più facile.
4. Appoggiare quindi i peperoni sul tagliere, staccare la pelle, tagliare i peperoni dal lato lungo con un coltello, e tagliare i filamenti bianchi e i semi con un foglio di carta da cucina.
5. Tagliare i peperoni a falde e metterli in padella con un altro giro d'olio, aglio in granuli e rosmarino e far saltare per pochissimi minuti.
6. Nel contenitore del mixer ad immersione tritarli insieme con il formaggio e loro acquetta (ottenuta dal processo della loro sudorazione nel sacchetto), il sale e pepe.
7. Cuocere la pasta a dovere (io ho usato mezze maniche rigate) e una volta cotta, mescolarla con il sugo cremoso di peperoni oramai raffreddato, versare ancora un giro di olio extravergine sopra ed assemblare il piatto.
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Come decoro usare i peperoni croccanti rossi e gialli saltati in padella, rondelle di olive nere e un ciuffetto di basilico.
Secondo piatto o piatto unico: Peperoni friggitelli ripieni di formaggio "alla macedone".
Ingredienti per 2: 

  • friggitelli - 6 (grossi); 
  • formaggio Quartirolo o feta greca - 60/80 g; 
  • uovo - 1; 
  • pane grattugiato - q.b.; 
  • sale e pepe, q.b.- io, azienda Tec-Al
  • sugo semplice di pomodoro e basilico, già cotto.

Procedimento:
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1. Tagliare la calotta dei friggitelli e pulirli dai semini e filamenti bianchi facendo attenzione a non romperle.
2. Schiacciare la feta greca o le fette di quartirolo con la forchetta, mischiare con l’uovo sbattuto e unire  il pangrattato.
3. Riempire i friggitelli con il composto di formaggio, uovo e pane grattugiato (lasciare un po’ di spazio vuoto in cima al peperone) e friggerli con un bel giro d'olio nella padella (con il coperchio) per pochi minuti da ambedue le parti. Una volta cotti salarli e peparli sopra e lasciarli raffreddare sulla carta assorbente da cucina.
4. Servirle fredde e spellate, appoggiate sopra al sugo tiepido di pomodoro e basilico con sale e pepe macinati al momento e … Buon appetito!
Nota:
1. Per questa ricetta usate i friggitelli più grossi o la paprica verde fresca.
2. La vitamina C ha un sacco di virtù: il suo potere antiossidante è già noto e in più aiuta ad assimilare il ferro, previene le infezioni e favorisce la produzione di collagene e la cicatrizzazione delle ferite. Allora cosa chiedere di più ad un peperone?!
3. Il gusto: per non rinunciarvi, anche se lo digerite con difficoltà, ricordatevi di eliminare la pelle esterna.
Un’idea: Arrostite i peperoni sulla brace, metteteli in un sacchetto di carta (tipo quello del pane) e fate raffreddare un po’ prima di spellarli. Poi tagliateli a striscioline e conditeli in insalata. Saranno squisiti e leggeri. Ma è sempre meglio evitare di mangiarli prima di andare a letto.

02/07/12

Clafoutis di ciliegie, amarene, pesche … uhlalà che bontà!!!

Fra due settimane parto per la Francia dove passerò una parte delle vacanze estive. Un mese fa insieme con mio marito abbiamo già programmato e prenotato tutto per la visita a Parigi e Lione, le città scelte come la meta di questo viaggio. Con la mente sono già partita (?!) ... :), nel mese scorso per ben 3 volte ho preparato un dolce francese, il Clafoutis, certamente con vari tipi di frutta!
Clafoutis di amarene - Click to enlarge
Ho gironzolato un po’ nei blog francesi per capire come e con quali ingredienti lo preparano loro ed ecco che ho trovato una ricetta ideale, proprio secondo il mio gusto. Allora, cari foodies ecco a voi la ricetta del Clafoutis senza panna nè yogurt ma con il formaggio spalmabile di una nota marca italiana (indovinate un po’ quale?!) preparato con tre diversi tipi di frutta.
Clafoutis di ciliegie - Click to enlarge

Clafoutis di amarene o ciliegie
Ingredienti:

  • 350 g di ciliegie o amarene, snocciolate
  • latte, 350 ml
  • crema di formaggio, 125 g
  • farina, 75 g
  • uova, 4
  • vanillina, 1/2 bustina
  • zucchero, 120 g  (un po’ di più di zucchero se si usano le amarene)
  • zucchero per gli stampi, q.b.
  • zucchero a velo, q.b

Procedimento:
Clafoutis di amarene - Click to enlarge

Clafoutis di ciliegie (preparazione) - Click to enlarge
1. In una ciotola di vetro montare le uova con lo zucchero e vanillina finché il composto non diventa chiaro e spumoso.
2. Unire alle uova montate il composto liscio di latte e formaggio.
3. Unire gradualmente, mescolando delicatamente anche la farina setacciata, il composto deve risultare molto liscio.
4. Disporre le ciliegie (o amarene) lavate, asciugate e snocciolate nello stampo prescelto (o negli stampini individuali), precedentemente imburrato e zuccherato e versare del composto sopra.
5. Cuocere in forno a 200° C per circa 20 minuti.
Lasciare raffreddare, passare sopra lo zucchero a velo se si desidera e voilà … bon appétit!
Clafoutis di pesche (preparazione) - Click to enlarge
La ricetta del  Clafoutis di pesche  allo yogurt è stata postata l’anno scorso e la troverete qui, ma le foto della preparazione e presentazione sono di quest’anno!
Nota:
Gustare il Clafoutis sia tiepido che freddo, secondo me un po’ tiepido è proprio l’ideale per la colazione…
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Per oggi è tutto, au revoir et baisers!
p.s. Scusate dell'assenza dai vostri blog ma questo weekend sono stata in giro per la bella Liguria ... appena possibile sono da voi!